Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0920      ANDREA MALATESTA  (Malatesta Malatesta, Malatesta di Cesena) Signore di Cesena, Cervia, Bertinoro, Fossombrone. Figlio di Galeotto, fratello di Carlo e Pandolfo. Suocero del duca di Milano Giovanni Maria Visconti, Niccolò d’Este, Gentile Migliorati, Obizzo da Polenta.

               1373 (novembre) – 1416 (settembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1385

 

 

 

Romagna

Alla morte del padre, eredita la signoria di Cesena, di Cervia e di Bertinoro.

1386

 

 

 

 

Ha una contesa con il fratello Pandolfo per il possesso di Fossombrone.

1388

 

 

 

 

Assume la signoria di Fossombrone, che gli viene riconosciuta dal papa.

1390

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

 

Il nuovo papa Bonifacio IX condona a lui ed ai fratelli Carlo e Pandolfo una rata del censo dovuta per i loro vicariati: il tutto, a compensazione delle spese da essi sopportate per il riacquisto di Bertinoro allo stato della Chiesa.

1391

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Il pontefice rinnova a lui ed ai fratelli il vicariato di Fano.

1392

 

 

 

 

 

Apr.       Umbria E' segnalato a Città di Castello con Francesco Gonzaga.

Ago.

Rimini

Urbino

 

Marche e Romagna

Contrasta con i fratelli Azzo da Castello, che infesta per conto dei Montefeltro i territori malatestiani, compresi i contadi di Fossombrone e di Cesena. Si muove alla testa di 850 cavalli, di molti provvigionati e di cernite malamente addestrate. Il conflitto durerà fino al febbraio dell’anno seguente.

……..

Cesena

Faenza

 

Romagna

Astorre Manfredi tesse un trattato per togliere Cesena al Malatesta: Menico di Malvasia apre la porta del Soccorso agli assalitori. Egli trova scampo alla Murata, ne esce, successivamente, e con l’aiuto della popolazione scaccia gli assalitori. Il Malvasia è preso ed impiccato ai merli della porta.

1393

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Il pontefice, il conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti ed i veneziani intervengono nella contesa che oppone i Malatesta ai Montefeltro.

Feb.

 

 

 

Romagna

A Mondaino viene bandita la pace fra i contendenti. Le ostilità riprendono subito per il mancato accordo su alcuni dettagli.

……..

Cesena

Forlì

 

Romagna

Combatte Pino e Cecco Ordelaffi per il possesso di Bertinoro;  si spinge nella sua azione fino ad un miglio da Forlì.

Ott.

 

 

 

Umbria

Si riconcilia con gli Ordelaffi e si reca a Perugia a rendere atto di omaggio al papa.

1397

 

 

 

 

 

Apr.

Bologna

Milano

400 lance

Lombardia

Contrasta i viscontei nella guerra di Mantova. Batte Jacopo dal Verme a Governolo.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Con Conte da Carrara, Ugo di Monforte ed Antonio degli Obizzi, fronteggia ancora il dal Verme; viene sconfitto a Borgoforte.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Governolo.

……..

 

 

 

Lombardia

Prende parte alla difesa di Mantova; il dal Verme gli impedisce l’attraversamento del Po a Borgoforte ed Ugolotto Biancardo gli blocca il passaggio del Mincio.

1398

 

 

 

 

 

……..

 

 

 

Romagna

Scopre l’adulterio della moglie Rengarda Alidosi con un giovane di Cesena, Amerigo Cassini: rimanda la moglie dal padre e fa rinchiudere in una  torre il giovane, che vi morrà di fame.

Lug.

 

 

 

Lazio

Viene nominato senatore di Roma per il secondo semestre.

1399

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Comp. ventura

 

Marche

Difende con i fratelli la marca di Ancona dalle incursioni della compagnia di Ceccolo Broglia e di Conte da Carrara; combatte gli avversari che si sono accampati a Cingoli. Assalito dal Carrara, si pone al suo inseguimento e cade in un agguato tesogli dal Broglia: è messo in rotta.

……..

Chiesa

Angiò

 

Romagna

Affronta i partigiani di Luigi d’Angiò per conto di Bonifacio IX. Occupa Cervia.

……..

 

 

 

Romagna

Sventa una trama in Cesena, ordita ai suoi danni dai ghibellini Palazzini ed Adolfi e favorita dagli Ordelaffi: confisca i beni ai colpevoli e ne fa demolire le case.

1401

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Marche

A Fano, per un parlamento da lui convocato nella città con gli ambasciatori dei Montefeltro e di Andrea Tomacelli al fine di valutare la situazione di Bologna.

……..

Milano

Bologna

 

Emilia

Milita nell’esercito ducale con il fratello Pandolfo.

1402

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Emilia

Si trova attorno a Mirandola; gli avversari lo costringono a rinchiudersi nella località.

Mag.

 

 

 

Emilia

Passa nel bolognese.

Giu.

 

 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno nell coorso della quale viene disfatto Bernardo della Serra; il Malatesta entra in Bologna.

Ott.

Chiesa

Milano

 

Emilia

Con la morte di Gian Galeazzo Visconti, abbandona la causa ducale con il fratello Carlo e passa al servizio del cardinale legato Baldassarre Cossa contro gli stessimilanesi. Raggiunge nel bolognese Alberico da Barbiano.

Nov.

 

 

 

Emilia

Giunge a San Giovanni in Persiceto e depreda il bolognese. A fine mese si allontana da tale territorio.

1403

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Emilia

Si trova nella cattedrale di Ferrara con il fratello Carlo, allorché viene consegnato a Niccolò d’Este il bastone di capitano generale ed Uguccione Contrari è nominato maresciallo generale dell’esercito pontificio.

……..

 

 

 

Emilia

Si impadronisce di alcune terrene nel bolognese, si getta sul territorio di Parma e si impossessa di un grosso bottino. Entra, infine, trionfante in Bologna.

Dic. Chiesa      
Passa agli stipendi dei pontifici con il fratello Carlo. Condotta complessiva di 850 lance (a 3 cavalli) e di 25 arcieri a cavallo (2 cavalli). Ad ogni lancia è riconosciuto uno stipendio mensile di 15 fiorini (di 10 fiorini per ogni arciere a cavallo).

1404

 

 

 

 

 

……..

 

 

 

Romagna

E’ presente alla dedizione di Faenza ai pontifici da parte del Manfredi.

……..

Cesena

Forlì

 

Romagna

Il suocero Cecco Ordelaffi si ammala gravemente; il Malatesta ne approfitta e cerca di occupare in Forlì la rocca di Ravaldino. Il castellano non si lascia corrompere, la trama è scoperta ed egli è costretto a darsi alla fuga.

1405

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

Il papa Innocenzo VII lo conferma nei vicariati di Cesena e di Fossombrone.

Ott.

Chiesa

Forlì

 

Romagna

Si accampa a San Martino con il Barbiano ed assedia Forlì.

1406

 

 

 

 

 

……..

Napoli

Antipapa

 

Romagna

Affronta i pontifici nel forlivese; sottomette Sarsina, Ranchio, entra in Forlì.

Sett.

 

 

 

Emilia

Si incontra a Ferrara con Niccolò d’Este; subito dopo, si porta a Copparo.

1408

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

 

 

Emilia

Passa per il ferrarese con 600 cavalli e si dirige a Milano.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Il duca Giovanni Maria Visconti lo elegge governatore del ducato al posto del fratello Carlo, rientrato in Romagna: Andrea ne continua la politica, seppure con minore autorità e, quindi, minore successo.

……..

Milano

Cane

 

Lombardia

Osteggia Facino Cane nel pavese.

1409

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia Lombardia Romagna

Si reca a Ferrara con il fratello Pandolfo; si incontra a Finale Emilia con il marchese d’ Este, per discutere il piano di guerra ai danni di Ottobono Terzi, signore di Parma; rientra a Ferrara. Si porta a Brescia; è segnalato a Forlì ed a Cesena, impegnato nei colloqui che intercorrono tra il fratello Carlo ed il legato pontificio, il Cossa. Da ultimo, fa ritorno in Lombardia.

……..

Milano

Cane

 

Lombardia

Contrasta ancora il Cane. Sempre più a disagio nel consiglio ducale, su pressione di Antonio dalla Torre e di Marco Posbonello preferisce rientrare nei suoi possedimenti.

…….

Cesena

Parma

 

Emilia

Affianca l’Este contro il Terzi; risulta di grande aiuto a Muzio Attendolo Sforza in uno scontro nei pressi di Modena, in cui il signore di Parma è sconfitto.

Sett.

 

 

 

Romagna

Si adopera per attenuare il dissidio esistente da un lato tra l’antipapa eletto dal concilio di Pisa, Alessandro V, ed il suo legato il cardinale Cossa, e, dall’altro, il papa Gregorio XII, appoggiato dal fratello Carlo, che ospita quest'ultimo a Rimini. Il Malatesta si fa promotore di un convegno a Cesena, in cui Carlo trova un accordo con il Cossa.

Ott.

Milano

 

 

Lombardia

Rientra al governo del ducato milannese e fa restituire ai francesi del Boucicaut quanto è stato loro tolto dal Cane e dal marchese di Monferrato nella battaglia di Gavi. Consente ad essi di riprendere la strada di Genova.

Nov.

 

 

 

Lombardia

Viene forzato ad allontanarsi definitivamente dal ducato allorché il duca di Milano si accorda con il Cane e nomina quest'ultimo governatore al suo posto.

1410

Napoli

Antipapa

 

Marche

Milita agli stipendi del re di Napoli Ladislao d’Angiò (condotta di due anni); affronta gli avversari sul Tronto.

1411

 

 

 

 

 

……..

 

 

 

Emilia

Interviene nel bolognese con il fratello Carlo, quando il capoluogo si ribella all’antipapa Giovanni XXII (il Cossa); ne devasta il contado.

Mag.

 

 

 

Emilia

Tenta di avere per trattato Medicina; al fallimento dell’operazione, raggiunge San Giovanni in Persiceto.

Giu.

 

 

 

Emilia

Viene assediato dai nemici in San Giovanni in Persiceto; è stipulata una tregua fra le parti dopo alcuni giorni.

Lug.

 

 

 

Romagna

Aiuta Giorgio Ordelaffi e Guidantonio da Montefeltro ad entrare in Forlì.

1412

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Marche

Assale Fermo ed occupa Montegiorgio.

Nov.

 

 

 

Marche e Romagna

Esce da Montegiorgio a seguito di una tregua e rientra in Romagna. Al comando delle truppe resta Angelo della Pergola.

Dic.

Venezia

Napoli

Ungheria

Antipapa      

 

Veneto e Marche

Si porta nel bellunese; è in perlustrazione tra Castello di Guardia, Brezzo e la val Mellara per supervisionare lo stato delle fortificazioni. Rientrato nelle Marche come vicario di Gregorio XII, si spinge alla volta di Macerata, entra nella città, avanza sino a piazza Maggiore e ne è respinto da 150 cavalli condotti da Cherubino da Perugia.

1413

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Con il della Pergola irrompe in Monterubbiano alla testa di 600 cavalli e di 500 fanti; scaccia dalla località Ludovico Migliorati; vengono in suo possesso altri castelli marchigiani.

Feb.

 

 

 

Marche

Con Muzio Attendolo Sforza e Conte da Carrara blocca la strada a Paolo Orsini, diretto a  Roma.

Sett.

 

 

 

Romagna

Tenta di estromettere i feltreschi dalla Romagna ed impedisce ai Montefeltro di  soccorrere in Forlimpopoli Pietro da Bagno, assediato nella locale rocca da Giorgio Ordelaffi. Si congiunge con Ludovico da Zagonara e saccheggia il bolognese fino a San Lazzaro di Savena.

Ott.

 

 

 

Marche

Assale ancora il signore di Fermo con 1000 cavalli ed altrettanti fanti. Muove in  ausilio di Monterubbiano, attacca il castello di Francavilla d’Ete ed utilizza una grossa bombarda che lancia pietre pesanti più di 100 libbre. Ottiene a patti la fortezza; giunge, di seguito, a Montegiorgio e pervengono nelle sue mani i castelli di Montolmo (Corridonia), di Alteta, di Cerreto, di Falerone, di Belmonte Piceno, di Monte Vidon Corrado, di Montappone, di Massa Fermana, di Mogliano e di Grottazzolina.

Nov.

 

 

 

Marche Emilia e Romagna

Il Migliorati  riceve dei rinforzi dai Varano: in quattro giorni è siglata una tregua fra i contendenti, la cui durata deve essere stabilita dal re di Napoli, scelto, peraltro, anche come arbitro per comporre ogni controversia. Il Malatesta parte da Montegiorgio, ove rimane il della Pergola con 100 lance; organizza a Cesena una giostra in onore del figlio Galeotto.

1414

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

Viene compreso tra i collegati del re di Napoli in occasione della pace tra Ladislao d’ Angiò e l’antipapa.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Si avvicina a Filippo Maria Visconti e con i fratelli Carlo e Pandolfo stringe alleanza con il duca di Milano ai danni del signore di Cremona Gabrino Fondulo: secondo gli accordi, la città sarà restituita al Visconti dieci anni dopo la sua conquista da parte del fratello Pandolfo.

Nov.

Chiesa

Antipapa

 

Marche

Il re di Napoli muore e riprende il conflitto fra i partigiani del papa e quelli dell’antipapa. Il Malatesta ritorna nelle Marche con 1000 cavalli, entra in Montegiorgio e Corridonia; depreda il contado di Loro Piceno in cui razzia solamente 20 buoi. Spinto dal fuoriuscito Antonio Andreoli, con il fratello Carlo, si avvicina nottetempo a Fermo con 1500 cavalli ed un pari numero di fanti; tenta di rompere un tratto delle mura in contrada Pescaria: la presenza dei suoi uomini è notata ed è così costretto a ritirarsi.

Dic.

 

 

 

Marche

Conquista la torre di Montone ed ha a patti il castello di Rapagnano; si attenda tra la torre di San Patrizio e Monturano.

1415

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Giovanni XXIII gli invia contro Bernardino degli Ubaldini, Cherubino da Perugia e Ludovico da Buscareto con 200 lance. Il Malatesta occupa Molendina in val di Morro e la località è in parte data alle fiamme; si porta a Montelupone e da qui ostacola l’invio di soccorsi agli avversari.

Feb.

 

 

 

Marche

Occupa Monteverde e conduce un’aspra guerra nei confronti del Migliorati, cui toglie molti castelli intorno a Rocca Contrada (Arcevia).

Mar.

 

 

 

Marche

Si impadronisce in due giorni di Monteleone di Fermo, di Montottone, di Monte San Pietrangeli, di Sant’  Elpidio a Mare, di Collina Nuova, di Monte Vidon Corrado e di Ortezzano.

Apr.

 

 

 

Marche

Attacca Torchiaro con le bombarde; si dà inizio ai negoziati. Un fante, che si trova alla difesa del castello, chiama al suo interno alcuni soldati malatestiani. Costoro vi irrompono ed incendiano la fortezza. A metà mese viene stipulata una tregua di due mesi su pressione del concilio di Costanza.

Mag.

 

 

 

Marche

Il Malatesta non rispetta i patti sottoscritti, entra in San Severino Marche con 2000 cavalli e 3000 fanti; punta su Beldiletto, dove si trovano Rodolfo e Berardo da Varano, e tenta di catturare i signori di Camerino di sorpresa. I due Varano riescono a sfuggire all’insidia e riparano nella loro città;  lasciano in suo potere 1000 uomini, che hanno abbandonato la valle e 90 cavalli che vengono svaligiati. Il Malatesta si accampa a Molendina, riconquista tale castello assieme con quello di Montecosaro.

Giu. ago.

 

 

 

Marche

Ottiene Morro, Petriolo, Canaletto, San Giusto, Montegranaro ed attacca Macerata. Braccio di Montone invade, però, il cesenate per conto dell’antipapa ed espugna Cesenatico. Il Malatesta chiede aiuto ai fiorentini ed ai perugini; per fronteggiare in modo adeguato il nuovo avversario, firma una nuova tregua con il Migliorati scadente a fine agosto. Gregorio XII lo investe del vicariato di Sogliano al Rubicone, che comprende venti castelli posseduti dalla chiesa di  Ravenna nel Montefeltro.

1416

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Marche

Ha la peggio in uno scontro con il Migliorati, che gli toglie la torre di  Montone.

Apr.

 

 

 

Marche

Minaccia Ancona ed è ancora contrastato dal signore di Fermo.

…….

Perugia

Montone

 

 

Viene assoldato dai perugini, per ostacolare Braccio di Montone: deve rinunciare all’ incarico a causa delle sue condizioni di salute. E' sostituito nell'incarico dal fratello Carlo.

Sett.

 

 

 

Romagna

Muore a Cesena dopo essere stato a lungo infermo. E’ sepolto nella chiesa dei minori conventuali di San Francesco.

QUATTRO CITAZIONI

Valoroso soldato.

Capitano famoso.

Uomo instancabile.

Probo, amato e stimato dai suoi sudditi.

Non bello nella persona, di carnagione bruna, naso lungo e grosso, occhi e capelli neri, statura proporzionata.