| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1385 |
|
|
|
Romagna |
Alla morte
del padre, eredita la signoria di Cesena, di Cervia e di Bertinoro. |
|
1386 |
|
|
|
|
Ha una contesa
con il fratello Pandolfo per il possesso di Fossombrone. |
|
1388 |
|
|
|
|
Assume la signoria
di Fossombrone, che gli viene riconosciuta dal papa. |
|
1390 |
|
|
|
|
|
|
Sett. |
|
|
|
|
Il nuovo papa
Bonifacio IX condona a lui ed ai fratelli Carlo e Pandolfo una
rata del censo dovuta per i loro vicariati: il tutto, a compensazione
delle spese da essi sopportate per il riacquisto di Bertinoro
allo stato della Chiesa. |
|
1391 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Marche |
Il pontefice
rinnova a lui ed ai fratelli il vicariato di Fano. |
|
1392 |
|
|
|
|
|
| Apr. |
|
|
|
Umbria |
E' segnalato a Città di Castello con Francesco
Gonzaga. |
|
Ago. |
Rimini |
Urbino |
|
Marche e Romagna |
Contrasta con
i fratelli Azzo da Castello, che infesta per conto dei Montefeltro
i territori malatestiani, compresi i contadi di Fossombrone
e di Cesena. Si muove alla testa di 850 cavalli, di molti provvigionati
e di cernite malamente addestrate. Il conflitto durerà fino
al febbraio dell’anno seguente. |
|
…….. |
Cesena |
Faenza |
|
Romagna |
Astorre Manfredi
tesse un trattato per togliere Cesena al Malatesta: Menico di
Malvasia apre la porta del Soccorso agli assalitori. Egli trova
scampo alla Murata, ne esce, successivamente, e con l’aiuto
della popolazione scaccia gli assalitori. Il Malvasia è preso
ed impiccato ai merli della porta. |
|
1393 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
|
Il pontefice,
il conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti ed i veneziani intervengono
nella contesa che oppone i Malatesta ai Montefeltro. |
|
Feb. |
|
|
|
Romagna |
A Mondaino
viene bandita la pace fra i contendenti. Le ostilità riprendono
subito per il mancato accordo su alcuni dettagli. |
|
…….. |
Cesena |
Forlì |
|
Romagna |
Combatte Pino
e Cecco Ordelaffi per il possesso di Bertinoro;
si spinge nella sua azione fino ad un miglio da Forlì. |
|
Ott. |
|
|
|
Umbria |
Si riconcilia
con gli Ordelaffi e si reca a Perugia a rendere atto di omaggio
al papa. |
|
1397 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Bologna |
Milano |
400 lance |
Lombardia |
Contrasta i
viscontei nella guerra di Mantova. Batte Jacopo dal Verme a
Governolo. |
|
Lug. |
|
|
|
Lombardia |
Con Conte da
Carrara, Ugo di Monforte ed Antonio degli Obizzi, fronteggia
ancora il dal Verme; viene sconfitto a Borgoforte. |
|
Ago. |
|
|
|
Lombardia |
Partecipa alla
battaglia di Governolo. |
|
…….. |
|
|
|
Lombardia |
Prende parte
alla difesa di Mantova; il dal Verme gli impedisce l’attraversamento
del Po a Borgoforte ed Ugolotto Biancardo gli blocca il passaggio
del Mincio. |
|
1398 |
|
|
|
|
|
|
…….. |
|
|
|
Romagna |
Scopre l’adulterio
della moglie Rengarda Alidosi con un giovane di Cesena, Amerigo
Cassini: rimanda la moglie dal padre e fa rinchiudere in una
torre il giovane, che vi morrà di fame. |
|
Lug. |
|
|
|
Lazio |
Viene
nominato senatore di Roma per il secondo semestre. |
|
1399 |
|
|
|
|
|
|
Mag. |
Chiesa |
Comp. ventura |
|
Marche |
Difende con
i fratelli la marca di Ancona dalle incursioni della compagnia
di Ceccolo Broglia e di Conte da Carrara; combatte gli avversari
che si sono accampati a Cingoli. Assalito dal Carrara, si pone
al suo inseguimento e cade in un agguato tesogli dal Broglia:
è messo in rotta. |
|
…….. |
Chiesa |
Angiò |
|
Romagna |
Affronta i
partigiani di Luigi d’Angiò per conto di Bonifacio IX. Occupa
Cervia. |
|
…….. |
|
|
|
Romagna |
Sventa una
trama in Cesena, ordita ai suoi danni dai ghibellini Palazzini
ed Adolfi e favorita dagli Ordelaffi: confisca i beni ai colpevoli
e ne fa demolire le case. |
|
1401 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
Marche |
A Fano, per
un parlamento da lui convocato nella città con gli ambasciatori
dei Montefeltro e di Andrea Tomacelli al fine di valutare la
situazione di Bologna. |
|
…….. |
Milano |
Bologna |
|
Emilia |
Milita nell’esercito
ducale con il fratello Pandolfo. |
|
1402 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
|
|
|
Emilia |
Si trova attorno
a Mirandola; gli avversari lo costringono a rinchiudersi nella
località. |
|
Mag. |
|
|
|
Emilia |
Passa nel bolognese. |
|
Giu. |
|
|
|
Emilia |
Partecipa alla
battaglia di Casalecchio di Reno nell coorso della quale viene
disfatto Bernardo della Serra; il Malatesta entra in Bologna. |
|
Ott. |
Chiesa |
Milano |
|
Emilia |
Con la morte
di Gian Galeazzo Visconti, abbandona la causa ducale con il
fratello Carlo e passa al servizio del cardinale legato Baldassarre
Cossa contro gli stessimilanesi. Raggiunge nel bolognese Alberico
da Barbiano. |
|
Nov. |
|
|
|
Emilia |
Giunge a San
Giovanni in Persiceto e depreda il bolognese. A fine mese si
allontana da tale territorio. |
|
1403 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
|
|
|
Emilia |
Si trova nella
cattedrale di Ferrara con il fratello Carlo, allorché viene
consegnato a Niccolò d’Este il bastone di capitano generale
ed Uguccione Contrari è nominato maresciallo generale dell’esercito
pontificio. |
|
…….. |
|
|
|
Emilia |
Si impadronisce
di alcune terrene nel bolognese, si getta sul territorio di
Parma e si impossessa di un grosso bottino. Entra, infine, trionfante
in Bologna. |
| Dic. |
Chiesa |
|
|
|
Passa agli stipendi dei pontifici
con il fratello Carlo. Condotta complessiva di 850 lance (a
3 cavalli) e di 25 arcieri a cavallo (2 cavalli). Ad ogni lancia
è riconosciuto uno stipendio mensile di 15 fiorini (di
10 fiorini per ogni arciere a cavallo). |
|
1404 |
|
|
|
|
|
|
…….. |
|
|
|
Romagna |
E’ presente
alla dedizione di Faenza ai pontifici da parte del Manfredi. |
|
…….. |
Cesena |
Forlì |
|
Romagna |
Il suocero
Cecco Ordelaffi si ammala gravemente; il Malatesta ne approfitta
e cerca di occupare in Forlì la rocca di Ravaldino. Il castellano
non si lascia corrompere, la trama è scoperta ed egli è costretto
a darsi alla fuga. |
|
1405 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
|
|
|
|
Il papa Innocenzo
VII lo conferma nei vicariati di Cesena e di Fossombrone. |
|
Ott. |
Chiesa |
Forlì |
|
Romagna |
Si accampa
a San Martino con il Barbiano ed assedia Forlì. |
|
1406 |
|
|
|
|
|
|
…….. |
Napoli |
Antipapa |
|
Romagna |
Affronta i
pontifici nel forlivese; sottomette Sarsina, Ranchio, entra
in Forlì. |
|
Sett. |
|
|
|
Emilia |
Si incontra
a Ferrara con Niccolò d’Este; subito dopo, si porta a Copparo. |
|
1408 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
Milano |
|
|
Emilia |
Passa per il
ferrarese con 600 cavalli e si dirige a Milano. |
|
Ago. |
|
|
|
Lombardia |
Il duca Giovanni
Maria Visconti lo elegge governatore del ducato al posto del
fratello Carlo, rientrato in Romagna: Andrea ne continua la
politica, seppure con minore autorità e, quindi, minore successo. |
|
…….. |
Milano |
Cane |
|
Lombardia |
Osteggia Facino
Cane nel pavese. |
|
1409 |
|
|
|
|
|
|
Feb. |
|
|
|
Emilia Lombardia Romagna |
Si reca a Ferrara
con il fratello Pandolfo; si incontra a Finale Emilia con il
marchese d’ Este, per discutere il piano di guerra ai danni
di Ottobono Terzi, signore di Parma; rientra a Ferrara. Si porta
a Brescia; è segnalato a Forlì ed a Cesena, impegnato nei colloqui
che intercorrono tra il fratello Carlo ed il legato pontificio,
il Cossa. Da ultimo, fa ritorno in Lombardia. |
|
…….. |
Milano |
Cane |
|
Lombardia |
Contrasta ancora
il Cane. Sempre più a disagio nel consiglio ducale, su pressione
di Antonio dalla Torre e di Marco Posbonello preferisce rientrare
nei suoi possedimenti. |
|
……. |
Cesena |
Parma |
|
Emilia |
Affianca l’Este
contro il Terzi; risulta di grande aiuto a Muzio Attendolo Sforza
in uno scontro nei pressi di Modena, in cui il signore di Parma
è sconfitto. |
|
Sett. |
|
|
|
Romagna |
Si adopera
per attenuare il dissidio esistente da un lato tra l’antipapa
eletto dal concilio di Pisa, Alessandro V, ed il suo legato
il cardinale Cossa, e, dall’altro, il papa Gregorio XII, appoggiato
dal fratello Carlo, che ospita quest'ultimo a Rimini. Il Malatesta
si fa promotore di un convegno a Cesena, in cui Carlo trova
un accordo con il Cossa. |
|
Ott. |
Milano |
|
|
Lombardia |
Rientra al
governo del ducato milannese e fa restituire ai francesi del
Boucicaut quanto è stato loro tolto dal Cane e dal marchese
di Monferrato nella battaglia di Gavi. Consente ad essi di riprendere
la strada di Genova. |
|
Nov. |
|
|
|
Lombardia |
Viene forzato
ad allontanarsi definitivamente dal ducato allorché il
duca di Milano si accorda con il Cane e nomina quest'ultimo
governatore al suo posto. |
|
1410 |
Napoli |
Antipapa |
|
Marche |
Milita agli
stipendi del re di Napoli Ladislao d’Angiò (condotta di due
anni); affronta gli avversari sul Tronto. |
|
1411 |
|
|
|
|
|
|
…….. |
|
|
|
Emilia |
Interviene
nel bolognese con il fratello Carlo, quando il capoluogo si
ribella all’antipapa Giovanni XXII (il Cossa); ne devasta il
contado. |
|
Mag. |
|
|
|
Emilia |
Tenta di avere
per trattato Medicina; al fallimento dell’operazione, raggiunge
San Giovanni in Persiceto. |
|
Giu. |
|
|
|
Emilia |
Viene assediato
dai nemici in San Giovanni in Persiceto; è stipulata una tregua
fra le parti dopo alcuni giorni. |
|
Lug. |
|
|
|
Romagna |
Aiuta Giorgio
Ordelaffi e Guidantonio da Montefeltro ad entrare in Forlì. |
|
1412 |
|
|
|
|
|
|
Ott. |
|
|
|
Marche |
Assale Fermo
ed occupa Montegiorgio. |
|
Nov. |
|
|
|
Marche e Romagna |
Esce da Montegiorgio
a seguito di una tregua e rientra in Romagna. Al comando delle
truppe resta Angelo della Pergola. |
|
Dic. |
Venezia
Napoli |
Ungheria
Antipapa
|
|
Veneto e Marche |
Si porta nel
bellunese; è in perlustrazione tra Castello di Guardia, Brezzo
e la val Mellara per supervisionare lo stato delle fortificazioni.
Rientrato nelle Marche come vicario di Gregorio XII, si spinge
alla volta di Macerata, entra nella città, avanza sino
a piazza Maggiore e ne è respinto da 150 cavalli condotti da
Cherubino da Perugia. |
|
1413 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Marche |
Con il della
Pergola irrompe in Monterubbiano alla testa di 600 cavalli e
di 500 fanti; scaccia dalla località Ludovico Migliorati;
vengono in suo possesso altri castelli marchigiani. |
|
Feb. |
|
|
|
Marche |
Con Muzio Attendolo
Sforza e Conte da Carrara blocca la strada a Paolo Orsini, diretto
a Roma. |
|
Sett. |
|
|
|
Romagna |
Tenta di estromettere
i feltreschi dalla Romagna ed impedisce ai Montefeltro di
soccorrere in Forlimpopoli Pietro da Bagno, assediato
nella locale rocca da Giorgio Ordelaffi. Si congiunge con Ludovico
da Zagonara e saccheggia il bolognese fino a San Lazzaro di
Savena. |
|
Ott. |
|
|
|
Marche |
Assale ancora
il signore di Fermo con 1000 cavalli ed altrettanti fanti. Muove
in ausilio di Monterubbiano,
attacca il castello di Francavilla d’Ete ed utilizza una grossa
bombarda che lancia pietre pesanti più di 100 libbre. Ottiene
a patti la fortezza; giunge, di seguito, a Montegiorgio e pervengono
nelle sue mani i castelli di Montolmo (Corridonia), di Alteta,
di Cerreto, di Falerone, di Belmonte Piceno, di Monte Vidon
Corrado, di Montappone, di Massa Fermana, di Mogliano e di Grottazzolina.
|
|
Nov. |
|
|
|
Marche Emilia e Romagna |
Il Migliorati
riceve dei rinforzi dai Varano: in quattro giorni è siglata
una tregua fra i contendenti, la cui durata deve essere stabilita
dal re di Napoli, scelto, peraltro, anche come arbitro per comporre
ogni controversia. Il Malatesta parte da Montegiorgio, ove rimane
il della Pergola con 100 lance; organizza a Cesena una giostra
in onore del figlio Galeotto. |
|
1414 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
|
|
|
|
Viene compreso
tra i collegati del re di Napoli in occasione della pace tra
Ladislao d’ Angiò e l’antipapa. |
|
Lug. |
|
|
|
Lombardia |
Si avvicina
a Filippo Maria Visconti e con i fratelli Carlo e Pandolfo stringe
alleanza con il duca di Milano ai danni del signore di Cremona
Gabrino Fondulo: secondo gli accordi, la città sarà restituita
al Visconti dieci anni dopo la sua conquista da parte del fratello
Pandolfo. |
|
Nov. |
Chiesa |
Antipapa |
|
Marche |
Il re di Napoli
muore e riprende il conflitto fra i partigiani del papa e quelli
dell’antipapa. Il Malatesta ritorna nelle Marche con 1000 cavalli,
entra in Montegiorgio e Corridonia; depreda il contado di Loro
Piceno in cui razzia solamente 20 buoi. Spinto dal fuoriuscito
Antonio Andreoli, con il fratello Carlo, si avvicina nottetempo
a Fermo con 1500 cavalli ed un pari numero di fanti; tenta di
rompere un tratto delle mura in contrada Pescaria: la presenza
dei suoi uomini è notata ed è così costretto a ritirarsi. |
|
Dic. |
|
|
|
Marche |
Conquista la
torre di Montone ed ha a patti il castello di Rapagnano; si
attenda tra la torre di San Patrizio e Monturano. |
|
1415 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Marche |
Giovanni XXIII
gli invia contro Bernardino degli Ubaldini, Cherubino da Perugia
e Ludovico da Buscareto con 200 lance. Il Malatesta occupa Molendina
in val di Morro e la località è in parte data alle fiamme; si
porta a Montelupone e da qui ostacola l’invio di soccorsi agli
avversari. |
|
Feb. |
|
|
|
Marche |
Occupa Monteverde
e conduce un’aspra guerra nei confronti del Migliorati, cui
toglie molti castelli intorno a Rocca Contrada (Arcevia). |
|
Mar. |
|
|
|
Marche |
Si impadronisce
in due giorni di Monteleone di Fermo, di Montottone, di Monte
San Pietrangeli, di Sant’ Elpidio
a Mare, di Collina Nuova, di Monte Vidon Corrado e di Ortezzano. |
|
Apr. |
|
|
|
Marche |
Attacca Torchiaro
con le bombarde; si dà inizio ai negoziati. Un fante,
che si trova alla difesa del castello, chiama al suo interno
alcuni soldati malatestiani. Costoro vi irrompono ed incendiano
la fortezza. A metà mese viene stipulata una tregua di
due mesi su pressione del concilio di Costanza. |
|
Mag. |
|
|
|
Marche |
Il Malatesta
non rispetta i patti sottoscritti, entra in San Severino Marche
con 2000 cavalli e 3000 fanti; punta su Beldiletto, dove si
trovano Rodolfo e Berardo da Varano, e tenta di catturare i
signori di Camerino di sorpresa. I due Varano riescono a sfuggire
all’insidia e riparano nella loro città;
lasciano in suo potere 1000 uomini, che hanno abbandonato
la valle e 90 cavalli che vengono svaligiati. Il Malatesta si
accampa a Molendina, riconquista tale castello assieme con quello
di Montecosaro. |
|
Giu. ago. |
|
|
|
Marche |
Ottiene Morro,
Petriolo, Canaletto, San Giusto, Montegranaro ed attacca Macerata.
Braccio di Montone invade, però, il cesenate per conto dell’antipapa
ed espugna Cesenatico. Il Malatesta chiede aiuto ai fiorentini
ed ai perugini; per fronteggiare in modo adeguato il nuovo avversario,
firma una nuova tregua con il Migliorati scadente a fine agosto.
Gregorio XII lo investe del vicariato di Sogliano al Rubicone,
che comprende venti castelli posseduti dalla chiesa di
Ravenna nel Montefeltro. |
|
1416 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
Marche |
Ha la peggio
in uno scontro con il Migliorati, che gli toglie la torre di
Montone. |
|
Apr. |
|
|
|
Marche |
Minaccia Ancona
ed è ancora contrastato dal signore di Fermo. |
|
……. |
Perugia |
Montone |
|
|
Viene assoldato
dai perugini, per ostacolare Braccio di Montone: deve rinunciare
all’ incarico a causa delle sue condizioni di salute. E' sostituito
nell'incarico dal fratello Carlo. |
|
Sett. |
|
|
|
Romagna |
Muore a Cesena
dopo essere stato a lungo infermo. E’ sepolto nella chiesa dei
minori conventuali di San Francesco. |
Valoroso soldato.
Capitano famoso.
Uomo instancabile.
Probo, amato e stimato dai suoi sudditi.
Non bello nella persona, di carnagione bruna, naso lungo e
grosso, occhi e capelli neri, statura proporzionata.