Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0929      FERRANDINO MALATESTA  Signore di Rimini, Cesena, Mondaino, San Giovanni in Galilea e Verucchio. Padre di Ferrandino Novello, nipote di Pandolfo, cugino di Malatesta e di Galeotto, cognato di Nolfo da Montefeltro e di Tano da Jesi.

                1268 – 1353 (novembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1304

Guelfi

Ghibellini

 

Marche

Alla morte del papa Bonifacio VIII, con lo zio Pandolfo si impadronisce di Pesaro, di Fano, di Senigallia e di Fossombrone; ottiene Jesi per trattato.

1306

 

 

 

 

 

Estate

 

 

 

Marche

Con lo zio Pandolfo e Tano da Jesi, recupera le città marchigiane da cui sono stati scacciati in precedenza i Malatesta.

1307

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Viene nominato podestà di Firenze.

……...

Rimini

Chiesa

 

Marche

Contrasta le truppe del rettore della marca di Ancona Bertrando di Goth e del maresciallo Gerardo di Tastis.

……...

Perugia

Spoleto

 

Umbria

 

Giu.

Firenze

Chiesa

Capitano di guerra

Toscana

Viene nominato podestà di Firenze e capitano di guerra contro il cardinale legato Napoleone Orsini. Al comando di 3000 cavalli e di 15000 fanti, il Malatesta si porta sotto il castello di Gargonza; dalla val d’Ambra entra nell’aretino. L’Orsini, che dispone di forze inferiori alle sue, storna la minaccia su Arezzo e punta direttamente su Firenze attraverso il Casentino ed il passo della Consuma. I soldati fiorentini, a seguito di tali movimenti, ritornano disordinatamente indietro per difendere le loro case.

1309

Chiesa

Venezia

 

Emilia

Ricopre l'incarico di podestà di Bologna per il primo semestre. Accompagna il legato pontificio, il cardinale Pelagrue, nel ferrarese contro i veneziani. Sarà riconfermato anche per il successivo semestre.

1312

Guelfi

Impero

 

Toscana

Soccorre i fiorentini, impegnati contro le truppe dell’imperatore Enrico di Lussemburgo, con 300 cavalli e 1500 fanti di Rimini, di Ravenna, di Faenza e di Cesena. Tafferugli e litigi sorgono tra i soldati romagnoli ed i catalani di Diego della Ratta. Il Malatesta rientra in Romagna alla morte dell’imperatore.

1314

 

 

 

 

 

……...

 

 

 

Veneto

E’ podestà a Padova. Deve dimettersi dall’incarico per la sua parzialità a favore dei Carrara.

……...

Rimini

Ghibellini

 

Marche

Tenta di occupare Fano e Pesaro.

1315

 

 

 

 

 

……...

Chiesa

Ordelaffi

 

Romagna

Viene nominato podestà e capitano di Forlì.

Sett.

 

 

 

Romagna

Cecco e Sinibaldo Ordelaffi penetrano in Forlì con l’aiuto di Ramberto e di Guglielmo Malatesta da Sogliano e di Uberto Malatesta, conte di Ghiaggiolo. Ferrandino Malatesta tenta inizialmente di resistere loro. Alla notizia che Gilberto di Santilla è stato respinto dagli avversari sulle porte della città,  si allontana in segreto dalla località.

1316

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Romagna

Entra in Cesena, di cui è nominato vicario e podestà; affianca il padre Malatestino dell’Occhio nella signoria di Rimini.

Apr.

Cesena

Cervia

 

Romagna

Alla testa di 500 fanti, recupera Cervia con Cecco Ordelaffi (400 fanti) e Lamberto da Polenta e ne scaccia il ghibellino Vaccario.

Giu.

Chiesa

Forlì

 

Romagna

Con Diego della Ratta assale i forlivesi sul torrente Bevano. Seguirà a settembre la pace fra le parti.

1317

 

 

 

Romagna

Alla morte del padre ricopre ancora la carica di podestà di Cesena.

1320

 

 

 

 

 

……...

 

 

 

Marche

Rientra a Pesaro e ne è eletto podestà.

Lug.

Cesena

Ghibellini

 

Romagna

Viene assalito nottetempo in Cesena dagli Alticlini e da Uberto Malatesta. Gli avversariri sono respinti.

Ott.

 

 

 

Marche

I ghibellini, con l’aiuto degli Ordelaffi, occupano Fermignano e la Tomba di Trezzano, nonostante gli aiuti che gli vengono forniti dai bolognesi.

1321

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Esce da Cesena e recupera Tomba.

Feb.

 

 

 

Marche

Con Pandolfo Malatesta, stipula un patto con il rettore della marca di Ancona Amelio di Lautrec ai danni dei Montefeltro.

……..

 

 

 

Marche e Romagna

Ottiene Fermignano mediante l’esborso di 1300 lire bolognesi. Aiuta i da Polenta, espugna e dà alle fiamme il castello di Sarsina. Riacquista Fano con Berardo da Varano: il signore della città Cesarello del Cassero è decapitato.

Estate

Chiesa

Urbino

 

Umbria e Marche

Si porta a Perugia con molti cavalli e fanti, per fronteggiare gli spoletini e Federico da Montefeltro.

Sett.

 

 

 

Marche

Passa al contrattacco e si accampa a Montefabbri vicino ad Urbino.

Nov.

 

 

 

Umbria

Opera contro il signore di Bardi Branca Brancaleoni.

1322

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Marche e Romagna

Entra in Fano con Pandolfo a seguito della ribellione degli abitanti nei riguardi dei ghibellini. A fine mese rientra al governo di Cesena e sventa il tentativo dei ghibellini Claudello Alticlini e Stefano Donoli.

Lug.

 

 

 

Romagna

Espelle da Cesena Giovanni da Palazzo con i suoi congiunti. Il papa, tuttavia, trova costoro innocenti e li fa riammettere nella città.

Sett.

 

 

 

Marche

Sconfigge il Montefeltro nei pressi di Urbino. Irrompe nella città con Pandolfo Malatesta; il rivale è ucciso con il figlio Guido dalla popolazione sobillata dai guelfi locali

Ott.

 

 

 

Romagna

Ratifica la pace con San Marino.

1323

 

 

 

 

 

……..

Ravenna

Polenta

 

Romagna

Coadiuva a Ravenna  Ostasio da Polenta contro gli attacchi portati da Guido e Novello da Polenta.

Giu.

 

 

 

Romagna

Viene armato cavaliere a Rimini dall’arcivescovo di Ravenna Almerico di Castel Lucio.

Lug.

Chiesa

Urbino

 

Marche

Riprende la guerra con i ghibellini di Nolfo da Montefeltro, rientrato in Urbino.

1324

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa

Ghibellini

 

Marche e Romagna

Combatte nel maceratese i ghibellini, che sono ora capitanati da Speranza e da Nolfo da Montefeltro. Con Pandolfo e Ramberto Malatesta, invita ad un convito, che si svolge a Ciola Araldi, Uberto Malatesta, del quale è venuto a conoscenza che sta organizzando una congiura ai danni dei congiunti. Costui è ammazzato da tre bastardi di casa Malatesta ed il cadavere è abbandonato a Mercato Saraceno chiuso in un sacco.

Lug.

 

 

 

Marche

Urbino si ribella ai pontifici. Il Malatesta affronta i nemici tra Castelcavallino e Montefabbri.

Ago.

 

 

 

Marche

Alla testa di 800 cavalli e 4000 fanti, è gravemente sconfitto dai ghibellini a Castelcavallino: deve ripiegare dall’urbinate. Nello scontro sono uccisi fra i suoi uomini 100 soldati ed altri 600 (fra i quali 130 cavalli) sono catturati.

……..

 

 

 

Romagna

Perde Cesena, di cui è sempre podestà, per un trattato dei ghibellini.

Nov.

Firenze

Arezzo

Capitano di guerra

Toscana e Umbria

E’ nominato capitano della taglia guelfa per sei mesi e dirige le operazioni contro il vescovo di Arezzo Guido Tarlati e Città di Castello.

1325

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Toscana

Cavalca a Castiglion Fiorentino in cui è organizzato un trattato a suo favore: questo è scoperto per cui il Malatesta si ritira nel territorio di Cortona dopo avere dato alle fiamme le campagne circostanti ed avere devastato anche la pieve di Retina. I perugini usano tutta la loro influenza nei suoi confronti ed il condottiero è costretto a restituire le prede ed i prigionieri catturati in tale contado.

……..

 

 

 

Romagna

Litiga con lo zio Pandolfo per le mene di Ramberto Malatesta.

1326

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Romagna

Alla morte dello zio Pandolfo, diviene signore di Rimini e capeggia la parte guelfa.

Mag.

Rimini

Balacchi

 

Romagna

Interviene a Santarcangelo di Romagna, dove i Balacchi si sono impadroniti della rocca ed hanno imprigionato i Tavelli. Assedia il castello con l’aiuto dei cesenati.

Giu.

 

 

 

Romagna

A Rimini.

Lug.

Rimini

Malatesta

 

Romagna

Il cugino Ramberto ordisce una congiura contro tutti i suoi famigliari: Ferrandino è invitato a pranzo con i figli Malatestino Novello e Ferrandino Novello; al banchetto è pure presente il cugino Galeotto. A tavola Ramberto finge un’epistassi, entra in una camera da letto, prende le armi e torna accompagnato con 100 soldati: fatti prigionieri gli ospiti, Ramberto scende nella piazza e si impossessa della signoria di Rimini. La tiene per tre giorni: interviene nella città con numerosi armati Malatesta Malatesta che, dopo un breve combattimento, forza Ramberto a fuggire per la porta di San Pietro (San Giuliano) ed a rifugiarsi nel castello di Sant’Arcangelo di Romagna. Ferrandino Malatesta è liberato dagli abitanti del borgo di San Giuliano: assedia il congiunto a Ciola Araldi e fa costruire alcuni battifolli a Roncofreddo ed a Monleone.

……..

 

 

 

 

Il cardinale Bertrando del Poggetto fa da paciere fra i vari contendenti di casa Malatesta.

……..

Chiesa

Ghibellini

 

Marche

Lotta contro i ghibellini marchigiani a Rocca Contrada (Arcevia) ed a Fabriano.

1327

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Batte gli abitanti di Fabriano.

……..

Rimini

Fano

 

Marche

Aiuta Guido da Carignano a scacciare da Fano Giacomo da Carignano.

1328

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

Invia soccorsi al vicerettore della marca di Ancona Fulcone da Pavia.

1330

 

 

 

 

Il figlio Malatestino Novello ammazza Ramberto Malatesta durante una battuta di caccia nel castello di Puggiano.

1331

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Romagna

Il del Poggetto, legato di Lombardia, di Romagna e della marca di Ancona, gli ingiunge da Bologna di consegnare ai pontifici Rimini ed il relativo contado. Accetta l’imposizione inizialmente; indi, si ribella fiducioso nel soccorso dei cugini.

Mag.

 

 

 

Romagna e Emilia

Non aiutato dal cugino Malatesta Malatesta, ripara a Roncofreddo con i figli Ferrandino Novello e Guido e cinque famigliari. Si reca a Bologna, ove chiede di essere perdonato: è costretto a rinunciare a tutti i castelli da lui ancora detenuti (Mondaino, San Giovanni in Galilea, Roncofreddo e Monleone). 

……..

 

 

 

Emilia e Veneto

Si rifugia a Ferrara, a Venezia ed a Portobuffolè presso il genero Biachino da Camino. Vi si ferma cinque mesi nell’attesa che la situazione si chiarisca. I figli Malatestino Novello e Ferrandino Novello non accedono alle richieste del legato, si arroccano in Mondaino e si dispongono alla difesa, con l’ausilio di milizie ghibelline inviate da Perugia, da Fermo, da Arezzo, da Fabriano e da Urbino.

1332

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Romagna

Si rappacifica con il legato, gli cede Mondaino e si tiene gli altri castelli.

1333

 

 

 

 

 

Ago.

Malatesta

Chiesa

 

Romagna

Il del Poggetto è sconfitto a Ferrara dalla lega antipontificia; il Malatesta lascia allora San Giovanni in Galilea, si riconcilia a Scorticata con il cugino Galeotto e, con i rinforzi inviatigli dagli aretini (400 cavalli), devasta le campagne di Rimini fino alle porte della città.

Sett.

 

 

 

Romagna

Si impossessa di Mondaino; il cugino Malatesta Malatesta torna, invece, a Pesaro. Il legato gli invia contro da Bologna 600 cavalli e 1000 fanti: i Malatesta muovono da Sant’Arcangelo di Romagna, superano il Marecchia con 1500 fanti, 160 cavalli e molti fuoriusciti ed attaccano a Rimini la porta di Sant’Andrea. Un partigiano di Ferrandino, il Boscola, le cui case si trovano vicino alle mura, fa entrare per una finestra 400 fanti di Galeotto Malatesta, i quali si impadroniscono del trebbio, rompono le catene della porta e facilitano l’ingresso del resto dell’esercito. Tutti i pontifici sono catturati e spogliati delle armi.

1334

 

 

 

 

 

Gen.

Rimini

Chiesa

 

 

Aderisce all’alleanza antipontificia contro il del Poggetto e Giovanni di Boemia.

Mar.

 

 

 

Marche

Con Galeotto, Malatesta Malatesta e Jacopo da Carignano, si impossessa di Fano e di Fossombrone.

Mag.

 

 

 

Romagna e Marche

Si trova al campo di Paderno presso Sarsina; chiamato a Rimini, vi è catturato a tradimento dai cugini Galeotto e Malatesta con il figlio Guido; viene incarcerato a Gradara. All’arresto sfugge solo il figlio Ferrandino Novello, rimasto a Paderno.

Giu.

 

 

 

Marche

Ferrandino Novello occupa Mondaino ed altri castelli e con l’aiuto di Nolfo da Montefeltro conduce una lunga guerra. Il Malatesta sarà liberato dai congiunti in propizie circostanze solo sulla fine del gennaio 1336.

1336

 

 

 

 

 

Mar.

Malatesta

Rimini

 

Romagna

Guerreggia contro i cugini Malatesta e Galeotto, divenuti signori di Rimini. I perugini gli inviano 400 cavalli e con tali truppe assale il riminese.

Giu.

 

 

 

Romagna e Marche

Occupa Montescudo; è attaccato in questo castello da 700 cavalli fiorentini di Ugo Scali, che sono stati assoldati da Malatesta Malatesta; costoro investono Montescudo e lo obbligano a ripiegare su Urbino.

……..

 

 

 

Romagna Marche

Rientra in Romagna con la partenza delle milizie fiorentine ed infesta pesarese e riminese.

1337

 

 

 

Romagna e Veneto

Firma una tregua con Malatesta Malatesta, su mediazione di Ostasio da Polenta e del signore di Fermo Mercenario da Monteverde. Rimane signore di Mondaino, di Verucchio e di Serravalle. Si reca a Portobuffolè dal nipote.

1340

 

 

 

 

 

Estate

Malatesta

Rimini

 

Veneto e Romagna

Aiuta il genero Ubertino da Carrara e viene, a sua volta, assistito dal signore di Padova, allorché riprende il conflitto con i congiunti. Obizzo d’Este, il signore di Bologna Taddeo Pepoli ed il Carrara gli inviano nuove forze (fra i carraresi 500 cavalli agli ordini di Giovanni di Santa Croce).  

1341

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

Il Malatesta minaccia Rimini, si impadronisce di Mondaino, di Verucchio e del castello di San Martino. Obizzo d’Este fa da paciere fra i contendenti.

1342

 

 

 

 

 

Dic.

Malatesta

Rimini

 

Romagna

Viene attaccato nuovamente da Malatesta Malatesta e dalla Grande Compagnia di Guarnieri di Urslingen, che lo costringono a rinchiudersi in Verucchio. Si deve arrendere e cede la rocca al vicario di Romagna Filippo dell’Antella, che la occupa a nome dello stato della Chiesa.

1343

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Romagna

Si ricompone con i cugini su mediazione del vicario pontificio di Romagna.

1347

 

 

 

 

 

……...

Malatesta

Rimini

 

Romagna

Viene assalito una volta di più da Malatesta Malatesta. Gli è tolta Mondaino.

Mag.

 

 

 

Lombardia e Veneto

Si porta Milano e fa parte del corteo che accompagna la moglie di Luchino Visconti dalla Lombardia a Venezia.

1348

 

 

 

Romagna

Si riconcilia definitivamente con i congiunti e rientra a Rimini.

1353

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Romagna

Muore a Rimini come privato cittadino.

DUE CITAZIONI

Buon uomo, pacifico, benigno, senza alcuna malignità.