Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0946      PANDOLFO MALATESTA  Signore di Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia, Fossombrone. Padre di Malatesta e di Galeotto, zio di Ferrandino.

               1267 ca. – 1326 (aprile)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1304

Guelfi

Ghibellini

 

Marche

Alla morte del papa Bonifacio VIII, con Ferrandino Malatesta si impadronisce di Pesaro, di Fano, di Senigallia e di Fossombrone. Ne scaccia le milizie di Speranza e di Federico da Montefeltro e le  truppe degli “amici della Marca”, seminando il terrore in chi tenta di resistere. Ricopre, pure, l’incarico di podestà a Serra San Quirico.

1305          

Autunno

Rimini

Chiesa

 

Marche

Gli muovono contro il cardinale legato Napoleone Orsini ed il Montefeltro che occupano i castelli di Serrungarina e di Montecampanaro.

1306

 

 

 

 

 

Mag. giu. Guelfi Ghibellini   Marche
Con l'aiuto dei fuoriusciti guelfi Tano da Jesi, Guido di Feltranuccio di Guido, Francesco di Manente, Muzzolo ed Odduccio di Simonetto da Dinazzano e di Vannolo di Mondavio, tenta invano di occupare Jesi.

Lug.

 

 

 

Marche

Gli si ribellano i ghibellini di Fano; è espulso dalla podesteri cittadina, sebbene abbia a sua disposizione 500 cavalli e 300 fanti. I nemici gli catturano 100 cavalli.

Ago.

 

 

 

Marche

Viene estromesso anche da Pesaro e da Senigallia.

……..

 

 

 

Marche

Con il nipote Ferrandino e Tano da Jesi, recupera Pesaro, Fano e Senigallia: compie ovunque atti crudeli, dà alle fiamme palazzi e case, distrugge i raccolti dei contadi.

1307

Rimini

Chiesa

 

Marche

Contrasta le truppe del rettore della marca di Ancona Bertrando di Goth e del maresciallo Gerardo di Tastis.

1312

Rimini

Pesaro

 

Marche

Entra nuovamente in Pesaro.

1313

 

 

 

 

 

Feb.

Rimini

Fano

 

Marche

Irrompe di sorpresa, con pochi fautori, in Fano e sorprende i cittadini impegnati in un consiglio generale nel palazzo pubblico. Con la stessa facilità ne conquista la rocca.

Apr.

 

 

 

Marche

Il suo governo a Pesaro è tirannico; deve fuggire dalla città per una rivolta suscitata da Alberto Petrucci.

……..

 

 

 

Romagna

Occupa le saline di Cervia.

1317

 

 

 

 

 

……..

Rimini

Chiesa

 

Romagna

Diviene signore di Rimini alla morte del fratello Malatestino dell’Occhio.

……..

Rimini

San Marino

 

Romagna

Il conflitto con gli abitanti di San Marino si concluderà solo nell’ottobre 1322 con la ratifica di un trattato di pace.

1318

 

 

 

Romagna

Ricopre per un triennio l’incarico di podestà di Rimini.

1320

 

 

 

 

 

……..

 

 

 

Romagna

Entra in urto con il nuovo rettore della marca Almerico di Castel Lucio; non gli presta i dovuti atti di omaggio e non gli riconosce le taglie per il mantenimento in Romagna di 300 cavalli e di 300 fanti pontifici.

Ago.

 

 

 

Marche

A Pesaro, per trattative di pace tra gli ambasciatori di Venezia e quelli del  comune di Fano.

1321

 

 

 

 

 

Feb.

Chiesa

Urbino

Capitano g.le       50 cavalli

 

Viene nominato dai pontifici capitano generale per contrastare i ghibellini ed il Montefeltro: quest’ultimo è appoggiato da Urbino, da Cagli e da Fano e dai collegati Uberto Malatesta, conte di Ghiaggiolo, Paoluccio della Faggiuola, Lippaccio ed Andrea da Osimo. Al Malatesta è riconosciuta una provvigione mensile di 100 fiorini.

Apr.

 

 

 

Marche Romagna

Perde Ceresola, Montescudo e Montegridolfo. Respinge i ghibellini con l’aiuto dei bolognesi.

Sett.

 

 

 

Marche

Si accampa a Montefabbri nei pressi di Urbino.

Nov.

 

 

 

Umbria

Sempre con Ferrandino Malatesta, opera contro il signore di Bardi Branca Brancaleoni.

1322

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Ottiene in feudo dal papa Giovanni XXII alcuni castelli tolti al Montefeltro.

Feb.

 

 

 

Marche

Ha Montefano.

Apr.

 

 

 

Marche

Entra in Fano, approfitta delle discordie interne e fa giustiziare Bolognanino di  Cassaro e Cigrigna di Tomba, che hanno retto in precedenza la città. Se ne fa signore per breve tempo;  gli abitanti si rivolgono ai veneziani pur di liberarsi della sua presenza.

Lug.

 

 

 

Marche

Il pontefice minaccia l’interdetto ai veneziani nel caso in cui intervengano in Fano. Il Malatesta è chiamato in soccorso dagli abitanti di Ascoli Piceno.

Ago.       Marche
Con Tano da Jesi concentra le sue forze contro Osimo, occupata negli stessi giorni da Lippaccio da Osimo, e contro Fabriano caduta in potere di Alberghettino Chiavelli.

Sett.

 

 

 

Marche

Entra in Urbino con il nipote Ferrandino dopo avere sconfitto il Montefeltro. Quest'ultimo viene ucciso con il figlio Guido dalla popolazione, sobillata dai guelfi locali. Accorre nel fermano.

Ott.

 

 

 

Marche

Si trova ad Ancona. Nel periodo è creditore verso la tesoreria apostolica di 2700 fiorini.

Nov.

 

 

 

Romagna

Rientra a Rimini e vi si incontra con il rettore pontificio.

Dic.       Marche E' segnalato ad Ancona.

1323

 

 

 

 

 

Gen. feb. Chiesa Ghibellini Capitano g.le Romagna
Viene riconfermato nella carica di capitano generale. Gli è affiancato nell'incarico Fulceri da Calboli.
Mar. apr.       Marche
Si collega con Tano da Jesi, Pagnone Cima di Cingoli, Accorimbono da Tolentino, Ascoli Piceno, Camerino, Cagli ed altri comuni con i quali cerca il sostegno delle città guelfe umbre. Con costoro tenta di isolare Osimo, Fabriano e Fermo che reagiscono assoldando numerosi mercenari tedeschi ed attaccando, fra l'altro, Montegranaro, Monte San Giusto e Rocca Contrada (Arcevia). Muove contro Fermo in soccorso di Montegranaro e Monte San Giusto.

Giu.

 

 

 

Romagna

Viene armato cavaliere a Rimini dall’arcivescovo di Ravenna Almerico di Castel Lucio con i figli Malatesta e Galeotto, il nipote Ferrandino ed altri famigliari.

Dic.       Romagna Ricopre per cinque mesi l'incarico di podestà di Ravenna.

1324

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche e Romagna

Combatte nel maceratese i ghibellini, ora capitanati da Speranza e da Nolfo da Montefeltro. Con Ferrandino e Ramberto Malatesta, invita a cena, a Ciola Araldi, Uberto Malatesta, conte di Ghiaggiolo, che sta congiurando ai danni dei congiunti. Costui viene ucciso da tre bastardi di casa Malatesta; il  cadavere è messo in un sacco e viene abbandonato a Mercato Saraceno.

Feb.       Marche Recupera Montefano.

Apr.

 

 

 

Romagna

Lascia Rimini con la cavalleria e si dirige al campo.

Mag.       Marche
Si impadronisce di Montecerno e di San Pietro nell'anconetano. Le truppe pontificie si concentrano in Filottrano.

Lug.

 

 

 

Marche

Si trova nei pressi di Fabriano con il figlio Malatestino. Investe Fabriano con Tano da Jesi. La pressione su tale città durerà fino a metà settembre senza alcun risultato di rilievo.

Ago.

 

 

 

Marche

Con la disfatta del nipote Ferrandino a Castelcavallino tutto il territorio da Urbino alla pianura romagnola passa di fatto sotto l’influenza degli avversari.

Sett.       Marche
I pontifici si ritirano dal fabrianese anche a seguito di una nuova avanzata dei fermani su Macerata.

Ott.

 

 

 

Marche

Il papa gli conferisce il vicariato su Montescuro ed Ordiano nel contado di Fano e gli viene offerto dalla curia l'acquisto di Castelleone, già appartenente ai Brunforte. E’ pure nominato “cavaliere di Cristo” dal rettore della marca di Ancona Amelio di Lautrec con i figli Malatesta e Galeotto.

1325

 

 

 

 

 

……..

 

 

 

Romagna

Litiga con il nipote Ferrandino per le mene di Ramberto Malatesta. Si fa eleggere podestà di Rimini.

Mag.

 

 

 

Marche

Lotta contro i ghibellini nel maceratese.

1326

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Romagna

Muore a Rimini. E’ sepolto nella chiesa di San Francesco.

SEI CITAZIONI

Audace, coraggioso. Molto valoroso. Di grande animo.

Prudente, intelligente. Dotato di molte virtù.

Consodida ed estende il potere della famiglia.

Eloquente.