|
Anno, mese
|
Stato. Comp. ventura
|
Avversario
|
Condotta
|
Area attività
|
Azioni intraprese ed altri fatti salienti
|
|
……..
|
Urbino
|
|
|
|
Si trova al servizio di Francesco Maria della Rovere, prima come
scudiero della moglie Eleonora Gonzaga, successivamente come scalco della nuora del duca,
Giulia da Varano. Apprende dal della Rovere l’arte militare e lo seguirà in tutte
le sue imprese.
|
|
1536
|
|
|
|
|
|
|
Mar.
|
|
|
|
Romagna
|
Capo della fazione guelfa in Romagna, penetra in Cesena
con 200 uomini ed assale le case dei Beccari e dei Masini con l’intenzione di
ucciderne i residnti. La città si solleva al suono della campana, per cui
deve fuggire.
|
|
……..
|
Venezia
|
|
|
Lombardia e Veneto
|
E’ segnalato a Brescia ed a Verona. Deve abbandonare il servizio con i veneziani per
le sue continue risse e per i numerosi duelli.
|
|
……..
|
|
|
|
|
Viene accusato dal papa Paolo III di simpatizzare per i
protestanti inglesi.
|
|
……..
|
Francia
|
Impero
|
|
Piemonte
|
Combatte gli imperiali agli ordini di Piero Strozzi.
|
|
1545
|
|
|
|
|
|
|
Mag.
|
|
|
|
Romagna
|
E’ sospettato di volersi impadronire di Rimini. I
pontifici cercano, invano, di catturarlo ed imprigionano il fratello Leonida
nella rocca di Forlì.
|
|
……..
|
Ferrara
|
|
|
Emilia
|
Con la pace di Crèpy, si stabilisce a Ferrara presso il
duca Ercole d’Este che lo utilizza in un’ambasceria all’imperatore Carlo V.
Sfida a duello Giovanni Francesco da Bagno e pubblica ingiuriosi cartelli di
sfida nei suoi confronti. Da Ferrara, inoltre, manda a Venezia un proprio
sicario per uccidervi un nemico personale, Giampaolo Manfrone. La Serenissima
lo accusa di tentato omicidio e sono emessi alcuni bandi nei suoi confronti.
|
|
……..
|
Venezia
|
|
|
|
Con l’incarceramento dello stesso Manfrone da parte degli
estensi, il Malatesta ritorna agli stipendi dei veneziani che gli danno il
comando di un colonnello.
|
|
1554
|
|
|
|
Emilia
|
Muore a Ferrara.
|
Celebre capitano dei suoi tempi.
Giovane spiritoso ed intelligente.