Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0957      SIGISMONDO MALATESTA DA SOGLIANO  Guelfo. Signore di Montecodruzzo. Figlio di Malatesta, fratello di Leonida.

               1513 – 1554

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……..

Urbino

 

 

 

Si trova al servizio di Francesco Maria della Rovere, prima come scudiero della moglie Eleonora Gonzaga, successivamente come scalco della nuora del duca, Giulia da Varano. Apprende dal della Rovere l’arte militare e lo seguirà in tutte le sue imprese.

1536

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Romagna

Capo della fazione guelfa in Romagna, penetra in Cesena con 200 uomini ed assale le case dei Beccari e dei Masini con l’intenzione di ucciderne i residnti. La città si solleva al suono della campana, per cui deve fuggire.

……..

Venezia

 

 

Lombardia e Veneto

E’ segnalato a Brescia ed a Verona. Deve abbandonare il servizio con i veneziani per le sue continue risse e per i numerosi duelli.

……..

 

 

 

 

Viene accusato dal papa Paolo III di simpatizzare per i protestanti inglesi.

……..

Francia

Impero

 

Piemonte

Combatte gli imperiali agli ordini di Piero Strozzi.

1545

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Romagna

E’ sospettato di volersi impadronire di Rimini. I pontifici cercano, invano, di catturarlo ed imprigionano il fratello Leonida nella rocca di Forlì.

……..

Ferrara

 

 

Emilia

Con la pace di Crèpy, si stabilisce a Ferrara presso il duca Ercole d’Este che lo utilizza in un’ambasceria all’imperatore Carlo V. Sfida a duello Giovanni Francesco da Bagno e pubblica ingiuriosi cartelli di sfida nei suoi confronti. Da Ferrara, inoltre, manda a Venezia un proprio sicario per uccidervi un nemico personale, Giampaolo Manfrone. La Serenissima lo accusa di tentato omicidio e sono emessi alcuni bandi nei suoi confronti.

……..

Venezia

 

 

 

Con l’incarceramento dello stesso Manfrone da parte degli estensi, il Malatesta ritorna agli stipendi dei veneziani che gli danno il comando di un colonnello.

1554

 

 

 

Emilia

Muore a Ferrara.

TRE CITAZIONI

Celebre capitano dei suoi tempi.

Giovane spiritoso ed intelligente.