Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0960      BENEDETTO DA MALCESINE  (Benedetto da Malersano, Benetto da Marcesana, Benedetto da Margiesena)

               + 1399 (ottobre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1381

 

 

 

 

 

Lug.

Verona

 

 

Veneto

Milita al servizio di Antonio della Scala. Con Cortesia da Serego, uccide nottetempo a Verona Bartolomeo della Scala ed il tesoriere di quest'ultimo, Galvano da Poiana, nelle vicinanze della chiesa di Santa Cecilia.

1385

 

 

 

 

 

Ott.

Verona

Padova

Capitano g.le

Veneto

Si trova a Marostica e vi raduna le truppe che devono affrontare i carraresi in Friuli. Si muove lungo il Brenta tra Bassano del Grappa e Cittadella e viene fronteggiato da 1000 cavalli di Arcuano Buzzaccarini, che tenta di impedirgli il guado del fiume. Il Brenta in piena lo persuade a puntare su Este: bloccato al ponte della Torre, effettua un’azione diversiva e si getta su Montagnana, Casale Scodosia, Merlara e Castelbaldo: razzia molti capi di bestiame e fa molti prigionieri, che sono condotti nel veronese.

1386

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Veneto

Affianca il Serego ed è battuto a Ponte di Barbarano da Giovanni degli Ubaldini e da Cermisone da Parma. I nemici proseguono nelle loro scorrerie.

Giu.

 

 

 

Veneto

Segue il Serego contro Padova e partecipa alla battaglia delle Brentelle: ha l’ordine di attaccare i fanti cittadini ed i contadini collocati sugli argini. Fa indietreggiare gli avversari; alla fine, la sua avanzata viene bloccata da Cermisone da Parma. Sbalzato a terra, intervengono in suo aiuto Ugolino dal Verme e Marcoardo dalla Rocca, che lo rimettono in sella: al termine del combattimento, è battuto e fatto prigioniero dall’Ubaldini con il Serego, Facino Cane, il dal Verme, Ostasio da Polenta e Giovanni Ordelaffi.

1387

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Veneto

Riprende il conflitto, fronteggia i carraresi nel veronese e li costringe a ripiegare per la mancanza di vettovaglie.

Mar.

 

 

 

Veneto

E’ ancora sconfitto da Giovanni Acuto nei pressi di Castelbaldo, in una battaglia in cui ha il comando della quarta schiera con Dino, Ludovico e Marcoardo dalla Rocca, ed il contre di Anchre forte di 800 cavalli. Attacca con il Polenta il fossato che divide gli scaligeri dalle truppe di Ugolotto Biancardo e di Francesco Novello da Carrara. Respinto, si dà alla fuga con il conte di Colle ed il dal Verme;  inseguito, è catturato dall’Ubaldini, da Ceccolo Broglia, da Biordo dei Michelotti e da Filippo  da Pisa. Viene condotto prigioniero a Padova.

1390

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Veneto

Si trova alla testa della sollevazione di Verona a favore degli scaligeri contro i Visconti, divenuti signori della città. La rivolta non ha alcun esito per la mancanza di unità nelle schiere dei ribelli; il Biancardo ha la meglio e sottopone la città ad un feroce saccheggio. Il Malcesine viene bandito da Verona.

1399

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Romagna

Muore a Ravenna con Cansignorio della Scala; è avvelenato da Bartolomeo da Sacco.

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