| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1371 |
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| Lug. |
Angiò |
Inghilterra |
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Francia |
Combatte
in Francia nella guerra dei Cent'Anni. Viene preposto dal duca
d'Angiò alla guardia del castello di Saint-Bazile, nel
Périgord. Allorché il duca di Lancaster assedia,
sempre nel Périgord, Montpont, si collega con Silvestro
di Budes per spostarsi in tale località ai danni degli
inglesi. |
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1372 |
Castiglia
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Aragona
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Spagna |
Combatte in
Spagna agli ordini di Enrico di Trastamare e di Giacomo di Maiorca.
Devasta l'Aragona; la campagna non ha successo per la mancanza
di rifornimenti. Giacomo di Maiorca muore a Soria. Il re Giovanni
di Castiglia fornisce vettovaglie alle sue truppe ed il Maléstroit
rientra in Guascogna. |
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1376 |
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Mag. |
Chiesa |
Firenze |
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Francia |
Ritorna in
Francia e se ne resta inoperoso a causa della pace conclusa
fra francesi ed inglesi nella guerra dei Cent’Anni. Passa allora
agli stipendi del cardinale legato
Roberto di Ginevra per combattere i fiorentini nel conflitto
degli Otto Santi. Lascia Avignone, attraversa il Delfinato e
le terre del conte di Savoia e giunge in Italia con Silvestro
di Budes. Durante la marcia assale Cuneo: alla difesa della
località non interviene il Conte Verde, Amedeo di Savoia.
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Giu. |
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Capitano g.le |
Piemonte ed Emilia |
Ha il comando
della compagnia dei bretoni, forte di 6000 cavalli e di 4000
fanti bretoni, inglesi e guasconi. Giunge ad Asti; prende la
strada di Alessandria e di Tortona e si avvia verso il bolognese,
ove riceve aiuti dal marchese d’Este. |
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Lug. |
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Emilia |
Con Bernardo
della Sala ed il Budes, assedia in Bologna Rodolfo da Varano
e Guido d’Asciano. Occupa uno dopo l’altro i castelli di Crespellano,
di Oliveto e di Monteveglio che si arrendono a patti: i capitolati,
tuttavia, non vengono osservati dai pontifici e tutti sono messi
orrendamente a sacco ed incendiati. Espugna Pizzano; gli abitanti,
compresi i bambini, sono ammazzati. |
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Ago. |
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Marche |
Ottiene Montegiorgio
tramite un trattato con un prete; la popolazione viene massacrata. |
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……...... |
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Emilia e Toscana |
Ritorna ad
assediare Bologna. Roberto di Ginevra capisce l’inutilità del
proseguimento delle operazioni e lo spinge in Toscana. Il Maléstroit
fa resistenza con il Budes e si fa
corrompere dal denaro dei fiorentini. |
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……...... |
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Romagna |
Chiede di portare
i suoi uomini nelle stanze invernali; il legato costringe Galeotto
Malatesta a farlo entrare in Cesena con la compagnia. I cittadini
sono trattati dai venturieri come nemici. |
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1377 |
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Feb. |
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Romagna |
I cesenati
si ribellano ed uccidono più di 300 bretoni;
altri si salvano dalla furia degli
abitanti rinchiudendosi nella Murata. Il Malatesta persuade
i cittadini ad aprire le porte ai soldati con la promessa di
un perdono generale: Roberto di Ginevra non mantiene fede a
quanto assicurato dal signore di Rimini ed ordina un massacro
collettivo. Ad esso partecipa anche Giovanni Acuto, che viene
chiamato da Faenza. 5000 persone sono passate a fil di spada. |
| Giu. |
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Lazio |
Alla notizia della cattura
di Raimondo di Turenna nelle vicinanze di Bolsena, viene inviato
con il Budes nel Patrimonio alla testa di 1000 cavalli bretoni.
I suoi uomini si accordano con dei frati minori ed alcuni abitanti
di Bolsena al fine di essere introdotti in segreto nel cassero
e nel vicino convento di San Francesco. Al momento prefissato
seguono l'assalto alle mura e la conquista della città.
Sono incendiate le case e vengono saccheggiati tutti i beni:
sono trucidati 500 abitanti di ogni sesso ed età; sono
fatti numerosi prigionieri per trarre utili taglie. Il castello
è dato, infine, alle fiamme. Nello stesso tempo la compagnia
del Budes giunge a Montefiascone e da qui si porta davanti alle
mura di Viterbo. Francesco di Vico esce fuori dalle mura della
località con 600 uomini, tutti armati alla meno peggio,
i quali al primo attacco riescono a fare ripiegare i bretoni.
Il Budes ripropone in ordinanza i suoi cavalli e si scaglia
sugli avversari facendone strage. 200 viterbesi restano sul
terreno o sono fatti prigionieri. La medesima notte il Budes
rientra in Montefiascone, accolto con falò e festeggiamenti
vari da parte dei cittadini, che lo ringraziano per averli vendicati
del prefetto e fanno pressione sui pontifici per averlo come
loro governatore. |
| Lug. |
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Romagna |
Si trova a Montefiore Conca ospitato dal Malatesta;
presenzia alle cerimonie che si svolgono in onore del figlio del
signore di Rimini Galeotto Novello. |
| Ago. |
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Romagna Marche Toscana e Lazio |
Esce da Cesena al comando
di 20000 uomini e si porta alla difesa della rocca di Faenza,
che è assediata da Astorre Manfredi e dall' Acuto, militante
ora per il fiorentini. I bretoni sono respinti. Si trasferisce
a Fano; riceve l'incarico con il Budes e Raimondo di Turenna
di unire tutte le truppe e di marciare su Firenze. I tre condottieri,
invidiosi l'uno dell'altro, rifiutano di collegarsi insieme;
si spostano separati in Toscana e da qui sono spinti dagli avversari
verso Roma. |
| 1378 |
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| .............. |
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Lazio |
Durante il conclave che si
svolge alla morte del papa Gregorio XI, si accampa nei dintorni
di Roma; più volte i cardinali francesi pensano di ricorrere
ai suoi uomini per resistere alla violenza dei romani che vogliono
un papa italiano. I cardinali transalpini, alfine, riparano
ad Anagni ed il Maléstroit abbraccia il partito del nuoovo
eletto, l'antipapa Clemente VII (il cardinale di Ginevra) contro
il papa eletto a Roma (Urbano VI). |
| Lug. |
Antipapa |
Chiesa |
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Lazio |
Sconfigge i romani al ponte Salario (500 morti
fra gli avversari). |
| 1379 |
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| Apr. |
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Lazio |
Con il della Sala e Luigi
di Montjoie, è sconfitto da Alberico da Barbiano a Marino
in uno scontro di cavalleria che dura cinque ore. |
| Ago. |
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Campania e Lazio |
Milita al servizio della regina
di Napoli Giovanna d'Angiò. Esce dal beneventano e devasta
la campagna romana con Rinaldo Orsini. |
| 1385 |
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Campania |
Muore oscuramente a Napoli
per malattia. Secondo alcune fonti sarebbe rientrato in Francia
e nel 1382 avrebbe combattuto per il re contro i fiamminghi:
in tale veste avrebbe affiancato Enguerrand di Coucy nella battaglia
di Roosebeke. |
Maledetta creatura.