Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1212      BALASSO NALDI  Di Brisighella.

               + 1535 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1511

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Francia Impero

 

Veneto

Opera nel veronese con Babino Naldi e dà il guasto ai raccolti del territorio di Legnago. Fronteggiato dalla fanteria nemica, si dà alla fuga, perde numerosi uomini, dei quali molti uomini muoiono annegati nell'Adige.

Dic.

 

 

108 fanti

Veneto

Si porta a Feltre con 108 provvigionati e vi contrasta gli imperiali: uccide un favorito del governatore generale Giampaolo Baglioni, chiamato il Gonzaga, per cui è costretto a fuggire. I veneziani pongono sulla sua testa una taglia di 1000 ducati per chi lo consegni vivo e di 300 ducati per l'eventuale uccisore del Naldi stesso.

1516

 

 

 

 

 

Mar.

Venezia

Spagna

 

Romagna

Ritornato agli stipendi della Serenissima, raccoglie in val di Lamone 500 fanti che porta a Chioggia.

Dic.

 

 

150 fanti

Veneto

Si trova all'assedio di Verona.

1517

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa

Comp. ventura

 

Romagna

Combatte Francesco Maria della Rovere nel suo tentativo di recuperare il ducato di Urbino. Segue Vincenzo Naldi a Forlì, allorché tale capitano vi si incontra con Lorenzo dei Medici: durante la sua permanenza sorgono forti contrasti tra i soldati della val di Lamone e gli abitanti della località, a seguito degli alloggiamenti dei primi nelle case cittadine. Il Naldi si oppone al trasferimento della compagnia a Cesena. Interviene Girolamo Morattini e sorge un nuovo alterco: i partigiani di quest'ultimo riducono gli uomini del Naldi in cattive condizioni e sono salvati solo dalla presenza del Morattini. Nella rissa sono uccisi 30 fanti di Brisighella.

1520

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Romagna

E' segnalato a Faenza; nasce una rissa tra alcuni svizzeri di stanza nella città ed un oste. Il Naldi vi si trova coinvolto e corre il rischio di essere ammazzato; gli è salvata la vita da Giovanni Battista da Faenza, suo nemico di fazione.

1529

 

 

 

 

 

Lug.

Chiesa

 

 

Romagna

Il consiglio dei Savi veneziano gli concede una condotta di 400 fanti per fronteggiare gli imperiali. Preferisce, invece, passare agli stipendi dello stato della Chiesa. Raduna truppe ad Imola e minaccia gli stessi veneziani a causa della loro occupazione di Ravenna e di Cervia.

Sett.

Chiesa

Firenze

 

Toscana

Viene inviato in Toscana con Giovanni da Sassatello e Melchiorre Ramazzotto per affrontarvi i fiorentini. Giunge a Ronta con Cesare da Cavina alla testa di 2000 fanti ed è il primo a bruciare le case nel Mugello; saccheggia Ronta, Pulicciano, Borgo San Lorenzo, Gattaia e Vicchio ed è disturbato solamente da 300 fanti di Albizzo da Fortuna, di stanza a Vicchio.

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Toscana

Respinge un attacco portato dai fiorentini di Pasquino Corso a Borgo San Lorenzo. Gli avversari sono intenti a rompere un tratto di mura cittadine per entrare nella località: il Naldi  esce dal castello ed infligge agli attaccanti  la perdita di 15/16 uomini e molti più  feriti.

1530

 

 

 

 

 

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Toscana

Continua con il Cavina la sua azione nel Mugello su sollecitazione del governatore della Romagna Lionello Pio.

Mar.

 

 

 

Toscana

E' sconfitto e messo in fuga dal commissario fiorentino Lorenzo Carnesecchi, mentre si sta accingendo ad assediare la rocca di Castiglione.

1535

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE