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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1511
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Lug.
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Venezia
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Francia Impero
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Veneto
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Opera nel veronese con Babino Naldi e dà il guasto ai
raccolti del territorio di Legnago. Fronteggiato dalla fanteria nemica, si dà
alla fuga, perde numerosi uomini, dei quali molti uomini muoiono annegati
nell'Adige.
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Dic.
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108 fanti
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Veneto
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Si porta a Feltre con 108 provvigionati e vi contrasta gli
imperiali: uccide un favorito del governatore generale Giampaolo Baglioni,
chiamato il Gonzaga, per cui è costretto a fuggire. I veneziani pongono sulla
sua testa una taglia di 1000 ducati per chi lo consegni vivo e di 300 ducati
per l'eventuale uccisore del Naldi stesso.
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1516
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Mar.
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Venezia
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Spagna
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Romagna
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Ritornato agli stipendi della Serenissima, raccoglie in val di Lamone 500 fanti che porta a Chioggia.
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Dic.
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150 fanti
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Veneto
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Si trova all'assedio di Verona.
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1517
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Gen.
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Chiesa
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Comp. ventura
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Romagna
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Combatte Francesco Maria della Rovere nel suo tentativo di
recuperare il ducato di Urbino. Segue Vincenzo Naldi a Forlì, allorché tale
capitano vi si incontra con Lorenzo dei Medici: durante la sua permanenza
sorgono forti contrasti tra i soldati della val di Lamone e gli abitanti della località, a seguito degli
alloggiamenti dei primi nelle case cittadine. Il Naldi si oppone al trasferimento della compagnia a Cesena. Interviene Girolamo Morattini e sorge un
nuovo alterco: i partigiani di quest'ultimo riducono gli uomini del Naldi in
cattive condizioni e sono salvati solo dalla presenza del Morattini. Nella
rissa sono uccisi 30 fanti di Brisighella.
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1520
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Giu.
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Romagna
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E' segnalato a Faenza; nasce una rissa tra alcuni svizzeri di stanza
nella città ed un oste. Il Naldi vi si trova coinvolto e corre il rischio di essere
ammazzato; gli è salvata la vita da Giovanni Battista da Faenza, suo nemico
di fazione.
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1529
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Lug.
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Chiesa
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Romagna
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Il consiglio dei Savi veneziano gli concede una condotta di 400
fanti per fronteggiare gli imperiali. Preferisce, invece, passare agli stipendi
dello stato della Chiesa. Raduna truppe ad Imola e minaccia gli stessi veneziani a causa della loro occupazione di Ravenna e di Cervia.
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Sett.
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Chiesa
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Firenze
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Toscana
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Viene inviato in Toscana con Giovanni da Sassatello e
Melchiorre Ramazzotto per affrontarvi i fiorentini. Giunge a Ronta con Cesare da
Cavina alla testa di 2000 fanti ed è il primo a bruciare le case nel Mugello;
saccheggia Ronta, Pulicciano, Borgo San Lorenzo, Gattaia e Vicchio ed è
disturbato solamente da 300 fanti di Albizzo da Fortuna, di stanza a Vicchio.
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Toscana
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Respinge un attacco portato dai fiorentini di Pasquino
Corso a Borgo San Lorenzo. Gli avversari sono intenti a rompere un tratto di
mura cittadine per entrare nella località: il Naldi esce dal castello ed infligge agli attaccanti la perdita di 15/16 uomini e molti
più feriti.
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1530
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Toscana
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Continua con il Cavina la sua azione nel Mugello su
sollecitazione del governatore della Romagna Lionello Pio.
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Mar.
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Toscana
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E' sconfitto e messo in fuga dal commissario fiorentino
Lorenzo Carnesecchi, mentre si sta accingendo ad assediare la rocca di Castiglione.
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1535
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Muore.
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