Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1213      CARLINO NALDI  Di Brisighella. Fratello di Dionigi, zio di Babone, Giovanni, Ottaviano e Guido.

               + 1515 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1492       Romagna
Con i congiunti Dionigi e Vincenzo costituisce la compagnia di ventura dei "Brisighelli".

1499

 

 

 

 

 

Sett.

Forlì

Venezia

 

Romagna

Milita al servizio della signora di Forlì Caterina Sforza. Prende parte alla difesa di Cotignola.

1500

 

 

 

 

 

Ott.

Faenza Pesaro

Chiesa

 

Romagna e Marche

Chiede ai veneziani il permesso di reclutare fanti nel ravennate per contrastare gli uomini di Cesare Borgia: la sua richiesta non è accettata. Si sposta alla difesa di Pesaro per conto di Giovanni Sforza.

1503

 

 

 

 

 

.................

Chiesa

 

 

 

 

Nov.

Venezia

Faenza

300 fanti

Romagna

Si trova nella rocca di Faenza e vi viene avvicinato da Giulio Scaziati, che lo persuade e cedere la fortezza alla Serenissima. Passa allo stipendio dei veneziani con 300 fanti della val di Lamone: viene licenziato nello stesso mese con la resa della città.

1505

 

 

 

 

 

Estate

Chiesa

Pesaro

 

Marche

Attacca Pesaro con Giovanni da Sassatello: gli uomini di Giovanni Sforza sconfiggono e svaligiano le sue truppe.

1508

 

 

 

 

 

Mar.

Venezia

Impero

400 fanti

Veneto

Segue Bartolomeo d'Alviano in Cadore ed è posto sul lato destro dello schieramento con Babone Naldi e Lattanzio da Bergamo. Partecipa alla battaglia di Tai di Cadore e contribuisce alla vittoria con la fanteria mediante un'azione condotta con Piero del Monte a Santa Maria e Lattanzio da Bergamo: fra i tedeschi si contano 1800 morti contro 11 e poche decine di feriti fra i veneziani.

Apr.

 

 

 

Friuli Veneto e Romagna

E' segnalato a Savorgnano ed all'espugnazione della rocca di Cormons: lascia il campo per divergenze intervenute con l'Alviano sulla divisione del bottino. Prende licenza dal provveditore generale Giorgio Corner; da Mariano del Friuli si trasferisce sotto Gorizia ed arriva a Porto Buffolé, dove il podestà Alessandro Badoer cerca di ostacolare il suo passaggio. Alla fine, gli è dato il permesso di transito;  tocca Venezia e Brisighella.

Dic.

 

 

 

Romagna

Si reca a Rimini e rientra a Faenza con il fratello Dionigi: riferisce ai veneziani che è in grado di procurare loro più di 1000 provvigionati.

1509

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Francia

500 fanti

Lombardia

Ha con il nipote Babone il comando di 1000 provvigionati. Partecipa alla battaglia di Agnadello.

1511

 

 

 

 

 

Primavera

Chiesa

Francia

 

Romagna

Ritornato agli stipendi dei pontifici, si trova in val di Lamone per difenderne i raccolti.

Estate

 

 

 

Romagna

Viene avviato a Madrara, per sorvegliare il territorio dalle scorrerie dei  Compagnazzi.

1513

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Spagna

 

Romagna e Veneto

Lascia la Romagna e si dirige a Chioggia con 500 fanti.

Ott.

 

 

 

Veneto

Con la sconfitta di Creazzo, ha il compito di radunare in Romagna 1000 fanti: la sua missione non ha successo perché pontificsi oppongono al libero arruolamento di soldati nei loro territori.

1515

 

 

 

 

Muore.

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