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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1509
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Ago.
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Venezia
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Francia
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250 fanti
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Veneto
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Si trova alla difesa di Padova.
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...
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Veneto
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Combatte nel veronese.
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1510
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Gen.
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Veneto
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E' al comando di 135 fanti.
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Apr.
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Francia
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Venezia
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Veneto e Emilia
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Lascia il campo di San Bonifacio: dice di recarsi a Padova
ed a Venezia, si trasferisce, viceversa, a Bologna e defeziona nel campo francese.
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Mag.
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500 fanti
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Emilia e Veneto
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Staziona nel ferrarese. Attacca Monselice; viene respinto
dalle artiglierie riportando qualche perdita. Si sposta allora a Montagnana e
cerca di subornare alcuni fanti nemici
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Giu.
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Francia
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Venezia Chiesa
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Veneto
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Giunge a Minerbe; promette allo Chaumont una rapida conquista
di Padova.
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Lug.
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100 fanti
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Veneto e Lombardia
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A Montagnana con soli 100 fanti: molti soldati hanno
infatti disertato dalle sue compagnie. Giunge a Legnago ed abbandona la città
che è presidiata dagli estensi; tocca Peschiera del Garda e passa in Lombardia al
seguito di Ivo di Allègre.
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Ago.
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Emilia
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Si avvia nel ferrarese alla difesa della
bastia del Zaniolo, assalita dai pontifici: un suo caposquadra
diserta con 60 fanti nel campo avverso.
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Nov.
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Emilia
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Viene licenziato a Parma, a seguito di uno scontro tra fanti
italiani e francesi, in cui sono uccisi un fante italiano ed 8/10 guasconi.
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1511
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..............
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Francia
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Venezia
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500 fanti
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Nov.
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E' sospettato dai francesi di avere ai suoi ordini solo la
metà degli uomini di cui riceve il soldo.
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1512
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Feb.
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Veneto
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Alla difesa di Verona con 500 fanti.
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Mar.
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Emilia
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Si porta a Parma per congiungersi con l'esercito francese.
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Mag.
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Veneto
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Si muove nel veronese; viene sfidato a duello da Sebastiano del
Manzino.
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Giu.
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Lombardia
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Gli svizzeri conquistano Valeggio sul Mincio: è assediato
dai veneziani nella rocca di Rivoltella. Si trasferisce alla difesa di Pavia.
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1513
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Sett.
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200 fanti
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Lombardia
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E' assediato in Crema da Renzo di Ceri. Nella città entra
in contrasto con Benedetto Crivelli: è contrario alla resa perché i
veneziani hanno posto una taglia sulla sua testa. Cerca di mettere in cattiva
luce tale capitano presso il governatore francese della città, il Durazzo.
Sospettato, a sua volta, di tradimento, il Crivelli gli fa sparare un colpo
di archibugio e spaccare il cranio da due suoi alabardieri mentre il condottiero sta conducendo
un'ispezione alla porta Nuova.
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