| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1412 |
Brescia |
|
4 lance |
Lombardia |
Milita al servizio
del signore di Brescia Pandolfo Malatesta. |
| 1413 |
|
|
|
|
|
| Mag. |
|
|
|
Lombardia |
A fine mese
è segnalato nel castello di Pavia con
il Carmagnola e Petrino da Tortona per presenziare come testimone
all'infeudazione di Bussoleto (Villalvernia) e di carezzano
a favore di Guglielmo d'Alvernia imparentato sia con il Boucicaut
che con Raimondo di Turenna. |
|
1426 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Milano |
Firenze |
|
Romagna |
Lascia Forlì
con Antonello da Milano e rientra in Lombardia con 500 cavalli
per soccorrervi la cittadella di Brescia, che è assediata dai
veneziani. |
|
Lug. |
Milano |
Venezia |
|
Lombardia |
Intavola con
il Carmagnola trattative di pace tese a fare guadagnare tempo
ai ducali |
|
1430 |
Milano |
Firenze |
|
Liguria |
Combatte in
Liguria i fuoriusciti. Riceve dagli abitanti della val Polcevera
alcuni ostaggi che conduce a Pavia: alcuni di essi sono incarcerati
nella prigione del castello detta la "lunga dimora".
|
|
1431 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Emilia |
Ha l'incarico,
con Corrado Stanga, di stipulare un trattato di alleanza tra
i viscontei e Rolando Pallavicini. |
|
1434 |
Milano |
Firenze |
|
Toscana |
Si trova in Toscana con Giovanni
Bono Trotti alla testa di 400 cavalli. |
|
1437 |
|
|
|
|
|
|
Estate |
Milano |
Firenze |
|
Toscana |
Fronteggia
i fiorentini agli ordini di Niccolò Piccinino ed ha, con Giacomo
da Lonato e Sacramoro da Parma, il comando del presidio di Lucca.
Difende con efficacia Ghivizzano dagli attacchi portati da Francesco
Sforza. |
|
1439 |
|
|
|
|
|
|
Dic. |
|
|
Maresciallo |
|
Viene nominato maresciallo
dell'esercito ducale. |
|
1441 |
|
|
|
|
|
|
Lug. |
Milano |
Venezia |
|
Lombardia |
Posto alla
guardia di Pontoglio, viene catturato con 40 cavalli da Bartolomeo
Colleoni e da Tiberto Brandolini. |
|
1447 |
|
|
|
|
|
|
Lug. |
Milano |
Venezia |
|
Lombardia |
Ha il compito
di difendere Lecco con Giacomo da Lonato e Sacramoro da Parma.
Le truppe della Serenissima abbandonano l'assedio a metà mese;
si unisce allora con Biagio Assereto e Giovanni Ferrario e punta
su Torno. La località perviene in potere dei viscontei ed è
catturato il podestà veneziano. |
|
Ago. |
Milano |
Venezia Duca Savoia |
|
Lombardia |
Con la morte
di Filippo Maria Visconti, passa al servizio della Repubblica
Ambrosiana. |
|
.............. |
|
|
500 cavalli |
Lombardia e Piemonte |
Con l'ingresso
dello Sforza in Pavia, gli sono confermati i privilegi di cui
già gode nella città. Viene inviato con il Lonato e 1000
cavalli in Lomellina, per proteggere i nuovi acquisti sforzeschi
dalle minacce del duca di Savoia. Occupa Confienza. Da ultimo,
si sposta in Piemonte per recuperare Tortona, ribellatasi allo
Sforza per darsi ai milanesi della Repubblica Ambrosiana. Entra
nella città e con l'aiuto degli abitanti si impadronisce
della cittadella e della rocca. |
|
1448 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
|
|
|
Lombardia |
Lo Sforza lo
invia a Milano, al fine di ottenere dalle autorità poteri
straordinari per la conduzione della guerra contro Micheletto
Attendolo. |
|
Ago. |
|
|
|
Lombardia |
Prende parte
all'assedio di Caravaggio. Ha l'incarico di difendere l'argine
che separa gli alloggiamenti sforzeschi da quelli veneziani. |
|
Sett. |
|
|
|
Lombardia |
Partecipa alla
battaglia di Caravaggio. Avverte lo Sforza dell'attacco nemico
e riceve in soccorso un contingente di fanti e 4 squadre di
cavalli comandati da Corrado da Fogliano e da Roberto da San
Severino. |
|
Ott. |
Sforza |
Milano |
|
|
Segue ancora
lo Sforza, allorché costui si allea con i veneziani ai
danni della Repubblica Ambrosiana. |
|
Dic. |
|
|
500 cavalli |
Lombardia |
Entra in Tortona
con l'aiuto dei ghibellini locali, che gli fanno trovare una
porta aperta. |
|
1449 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Lombardia |
Ottiene sia la rocca che la
cittadella di Tortona. E' nominato commissario di tale località. |
|
Mar. |
|
|
|
Lombardia |
E' gravemente ferito all'occhio
nella battaglia di Monza. |
|
1450 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
450 cavalli |
Lombardia |
A fine mese
viene armato a Milano cavaliere dallo Sforza. la sua compagnia
alloggia tra sannazzaro de' Burgondi, Scaldasole, Robbio, Valle
ed altre località della Lomellina. Ha il comando di due
squadre di 450 cavalli, molto rappresentativi della nobiltà
della Lomellina: non solo esse comprendono alcuni esponenti
della famiglia dei San Nazaro, ma anche altri nobili della zona
tra cui il cognato Bartolomeo conte di Albonese e Francesco
della Pergola, nipote di Angelo. |
|
Mag. |
|
|
|
Lombardia |
A Lodi, nella
cerimonia nella quale Guglielmo di Monferrato è costretto
a rinunciare al possesso di Alessandria. |
|
1452 |
|
|
|
|
|
|
Lug. |
Milano |
Monferrato |
|
Piemonte |
E' inviato
nell'alessandrino per contrastarvi il Monferrato che si è alleato
con i veneziani. Si lamenta per il ritardo delle paghe. |
|
Sett. |
|
|
|
Piemonte |
A seguito della
vittoria di Cassine, gli è dato l'ordine perentorio di sostenere
l'azione di Rinaldo di Dresay nel caso in cui il capitano sabaudo
punti su Alessandria. |
|
Dic. |
|
|
|
Piemonte |
Molti suoi uomini abbandonano
l'alessandrino per rientrare in Lomellina. |
| 1453 |
|
|
|
|
|
| Apr.
giu. |
|
|
|
Lombardia e Piemonte |
Lo Sforza lo
esorta a trasferirsi quanto prima con le sue squadre alla difesa
di Alessandria. Non si trasferisce per cui ancora a maggio e
nel giugno seguente il duca gli ripete l'invito a lasciare la
Lomellina per il Piemonte. |
|
1455 |
|
|
|
|
Muore. I suoi uomini d'arme
confluiscono nelle lance spezzate. |
Capitano valoroso.
Espertissimo nel maneggio delle armi. Esperto nell'arte
della guerra.
Fedele.