Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1248      NICCOLO' DA NONA  (Niccolò Dalmatino)  Di Zara.

               + 1496 (agosto)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1484

Venezia

Milano

 

Veneto e Lombardia

Combatte con i suoi stradiotti nella guerra di Ferrara. Si trova a Valeggio sul Mincio con altre compagnie e da qui scorre spesso nel mantovano.

1495

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Francia

22 stradiotti

Romagna ed Emilia

Viene inviato ad Orvieto in soccorso del papa Alessanro VI. A Cesena gli abitanti si rifiutano di accoglierlo nella città; ricevuto a Bertinoro, si ferma a Bologna, per rafforzarvi la guarnigione spedita dai veneziani nella città.

Lug.

 

 

100 stradiotti

Lombardia  Emilia e Piemonte

Si trasferisce al campo della Lega Italica a Gerolanuova al seguito del provveditore Piero Duodo; gli è riconosciuta una provvigione mensile di 20 ducati. Si porta in Emilia e si scontra con una pattuglia di 40 cavalli francesi mossasi in avanscoperta: assale gli avversari con 10 cavalli e li mette in fuga. Ne sono uccisi 3, le cui teste conduce al  campo; un quarto muore per le ferite riportate dalle lance. Partecipa alla battaglia di Fornovo: è presente all'attacco iniziale in cui rimane ferito; nel combattimento i suoi stradiotti non seguono l'esempio degli altri cavalli leggeri veneziani, rimangono a combattere e non si danno alla depredazione del campo avversario. Per i suoi meriti, gli è accresciuta la provvigione mensile a 25 ducati in tempo di pace ed a 30 in tempo di guerra; gli è anche accresciuta la condotta a 100 cavalli (25 in tempo di pace). Segue Niccolò Orsini all'assedio di Novara.

Ago.

 

 

 

Piemonte

Si distingue all'assedio di Novara ed effettua con Giovanni Conti numerose sortite.

Nov.

Venezia

Forlì

 

Romagna

Affianca il provveditore Bernardo Contarini al recupero di Castelnuovo, nel ravennate, di cui si è impadronita la signora di Forlì Caterina Sforza: i contadini, che ne sono alla difesa, si arrendono subito senza combattere. Entra, quindi, nei borghi ed obbliga alla resa, in breve tempo, i difensori (25 fanti e 100 contadini).

1496

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Firenze

 100 stradiotti

Toscana

Soccorre i pisani contro i fiorentini alla testa di 100 stradiotti.

Mag.

 

 

 

Croazia   Toscana

Ritorna a Zara e si imbarca immediatamente per Lio: durante il viaggio muore uno dei suoi uomini. Rientra nel pisano.

Lug.

 

 

 

Toscana

Esce da Vicopisano con 300 stradiotti e si avvicina a Volterra; per strada mette a ferro e fuoco alcuni villaggi, distrugge raccolti e vigneti, fa bottino per 4000 ducati. Sulla via del ritorno (in cui deve ricevere soccorsi da Lucio Malvezzi), cade in un' imboscata, subisce numerose perdite per cui è costretto a cedere ai nemici le prede; gli è anche ferito un cavallo del valore di 200 ducati. Nella scorreria, fra i cavalli leggeri veneziani, sono uccisi 16 uomini; molti sono pure i feriti ed i catturati; gli stradiotti portano con sé 8 teste.

Ago.

 

 

 

Toscana

Con 60 cavalli, si scontra con 100 balestrieri a cavallo e 200 fanti: Niccolò da Nona è ucciso da un verretone al petto. Viene onorato con solenni esequie a Pisa.

UNA CITAZIONE

Capitano animoso.

Famoso.