Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1254      GIROLAMO NOVELLO  (Girolamo da Verona, Girolamo Novello Allegri) Di Verona.

               + 1477 (ottobre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1455

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

E' sospettato di avere fatto uccidere Maggio Maggi nei pressi di Verona, sulla via che porta dalla Tomba a San Giovanni Lupatoto.

1464

 

 

 

 

 

Inverno

Venezia

Impero Ottomano

300 cavalli

Grecia

Opera in Morea per combattervi i turchi. Ammalatosi, rientra in Italia.

1465

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

Governatore g.le

Grecia

Viene nominato governatore generale al posto di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Sembra che non abbia potuto assumere tale incarico, tanto che nel successivo novembre il comando delle truppe lo ha Francesco da Tiano.

1466

 

 

 

Grecia

Combatte i turchi alla testa di 400 cavalli e di 1000 fanti italiani.

1468

 

 

 

Grecia

Esce da Corone ed occupa il castello di Lagostiza nel golfo di Patrasso; assalito da 2000 turchi, li costringe a ripiegare infliggendo loro gravi perdite. Si imbarca sulla flotta e naviga verso Negroponte; espugna Euro, che viene messa orrendamente a sacco.

1472

 

 

 

 

Ha ai suoi ordini 200 cavalli.

1473

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Trieste

 

V.Giulia

Con Adriano da Parma, recupera la bastia di San Servolo.

1477

 

 

 

 

 

..............

Venezia

Impero Ottomano

Governatore g.le

Friuli

Fronteggia ancora i turchi in Friuli. Ha l'incarico di difendere due campi trincerati sull'Isonzo a Gradisca ed a Fogliano ed un ponte presso Gorizia: ha ai suoi ordini 3000 fanti e molti cavalli.

Ott.

 

 

 

Friuli

La cavalleria turca, che i veneziani credono impegnata in Bosnia, compare all'improvviso davanti al campo posto sull'Isonzo e si impadronisce del ponte. Achmet Giedik fa attraversare un migliaio di cavalli sulla sponda opposta, mentre altri uomini guadano il fiume per preparare un'imboscata: contemporaneamente il grosso dell'esercito nemico attraversa il fiume e sfida a battaglia i veneziani. Il Novello divide le sue truppe in tre squadroni, passa a sua volta l'Isonzo ed accetta lo scontro: un suo figlio, che comanda la prima squadra, si lascia trasportare dall'entusiasmo ed insegue i turchi che sembrano ritirarsi. Egli cerca di fermare la colonna che cade nell'imboscata ed è completamente distrutta; la seconda linea, presa dal terrore (pare per difetto di Giorgio da Martinengo), comincia a darsi alla fuga e trascina con sé il resto delle truppe. La cavalleria nemica insegue i veneziani in rotta fino a Mezzano. Il Novello è ucciso nel combattimento con il figlio.

SEI CITAZIONI

Capitano valoroso.

Esercitato nella milizia, di grande esperienza.

Uomo di scarsa autorità e di poca esperienza.

Capitano famoso. Di molto concetto.