|
Anno, mese
|
Stato. Comp. ventura
|
Avversario
|
Condotta
|
Area attività
|
Azioni intraprese ed altri fatti salienti
|
|
1455
|
|
|
|
|
|
|
Gen.
|
|
|
|
Veneto
|
E' sospettato di avere fatto uccidere Maggio Maggi nei
pressi di Verona, sulla via che porta dalla Tomba a San Giovanni Lupatoto.
|
|
1464
|
|
|
|
|
|
|
Inverno
|
Venezia
|
Impero Ottomano
|
300 cavalli
|
Grecia
|
Opera in Morea per combattervi i turchi. Ammalatosi, rientra
in Italia.
|
|
1465
|
|
|
|
|
|
|
Sett.
|
|
|
Governatore g.le
|
Grecia
|
Viene nominato governatore generale al posto di Sigismondo
Pandolfo Malatesta. Sembra che non abbia potuto assumere tale incarico, tanto
che nel successivo novembre il comando delle truppe lo ha Francesco da Tiano.
|
|
1466
|
|
|
|
Grecia
|
Combatte i turchi alla testa di 400 cavalli e di 1000
fanti italiani.
|
|
1468
|
|
|
|
Grecia
|
Esce da Corone ed occupa il castello di Lagostiza nel
golfo di Patrasso; assalito da 2000 turchi, li costringe a ripiegare
infliggendo loro gravi perdite. Si imbarca sulla flotta e naviga verso
Negroponte; espugna Euro, che viene messa orrendamente a sacco.
|
|
1472
|
|
|
|
|
Ha ai suoi ordini 200 cavalli.
|
|
1473
|
|
|
|
|
|
|
Apr.
|
Venezia
|
Trieste
|
|
V.Giulia
|
Con Adriano da Parma, recupera la bastia di San Servolo.
|
|
1477
|
|
|
|
|
|
|
..............
|
Venezia
|
Impero Ottomano
|
Governatore g.le
|
Friuli
|
Fronteggia ancora i turchi in Friuli. Ha l'incarico di
difendere due campi trincerati sull'Isonzo a Gradisca ed a Fogliano ed un
ponte presso Gorizia: ha ai suoi ordini 3000 fanti e molti cavalli.
|
|
Ott.
|
|
|
|
Friuli
|
La cavalleria turca, che i veneziani credono impegnata in Bosnia,
compare all'improvviso davanti al campo posto sull'Isonzo e si impadronisce
del ponte. Achmet Giedik fa attraversare un migliaio di cavalli sulla sponda
opposta, mentre altri uomini guadano il fiume per preparare un'imboscata:
contemporaneamente il grosso dell'esercito nemico attraversa il fiume e sfida
a battaglia i veneziani. Il Novello divide le sue truppe in tre squadroni,
passa a sua volta l'Isonzo ed accetta lo scontro: un suo figlio, che comanda
la prima squadra, si lascia trasportare dall'entusiasmo ed insegue i turchi
che sembrano ritirarsi. Egli cerca di fermare la colonna che cade
nell'imboscata ed è completamente distrutta; la seconda linea, presa dal
terrore (pare per difetto di Giorgio da Martinengo), comincia a darsi alla
fuga e trascina con sé il resto delle truppe. La cavalleria nemica insegue i
veneziani in rotta fino a Mezzano. Il Novello è ucciso nel combattimento con il figlio.
|
Capitano valoroso.
Esercitato nella milizia, di grande esperienza.
Uomo di scarsa autorità e di poca esperienza.
Capitano famoso. Di molto concetto.