Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it
..

1256      ANTONIO DEGLI OBIZZI  Di Lucca, figlio di Giovanni, fratello di Niccolò.

 + 1400 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1395

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Uccide involontariamente a Ferrara nel corso di una giostra Azzo da Castello.

Apr.

Ferrara

Este

 

Emilia

Combatte Giovanni da Barbiano ed ha il comando delle truppe del fratello Anfione, allorché costui viene battuto dal conte di Cunio. Si sollevano agli estensi Portomaggiore, Consandalo, Migliaro e Massa Fiscaglia; l'Obizzi si unisce allora con Niccolò Roberti, assale i ribelli che si sono asserragliati in una palude di Portomaggiore e li mette in fuga con grande strage. Azzo d'Este viene fatto prigioniero con la caduta del castello.

..............

Comp. ventura

Lucca

 

Toscana

Si trasferisce in Toscana e gli è consegnato del denaro dai lucchesi.

Nov.

Firenze

Milano

 

Emilia e Lombardia

Giunge a Ferrara ed a Mantova con Bartolomeo Boccanera: è condotto a mezzo soldo dai fiorentini per sostenere estensi e gonzagheschi alla signoria dei loro stati e per controllare i movimenti sui confini dei viscontei.

1396

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Nel modenese si collega alla sua compagnia anche da Ludovico Gabriotto Cantelli; con il Boccanera e tale capitano, saccheggia i territori di Reggio Emilia e di Parma.

Giu.

Lucca

Pisa Milano

 

Toscana

Devasta il pisano con i locali fuoriusciti. Si mette d'accordo con il comune di Siena per  4000 fiorini e cavalca a Capannoli, sempre con il Boccanera ed il Cantelli.

Lug.

 

 

 

Toscana

Si leva da Capannole, si avvia verso Settimo per la strada di Perignano; da qui volge su Pisa ed innalza le insegne dei fuoriusciti: sono razziati sulle porte del capoluogo più di 200 capi di  bestiame fra buoi e maiali. Respinto a San Lorenzo alle Corti ed a San Savino un attacco degli avversari, si scontra ancora con i pisani a Putignano; assale Caprona. Sconfitto, a sua volta, a Castiglioncello del Trinoro, si sposta verso San Iacopo a Sanbra, dove sono  date alle fiamme alcune case di contadini ed i raccolti; attraversa l'Arno e perviene in val di Calci. Con il fallimento delle trattative di Felcino da Perugia con Jacopo d'Appiano, volte ad ottenere un riconoscimento economico, incendia altre case a Riglione Oratoio ed a Calci e distrugge molti mulini a Campo ed a San Lorenzo alle Corti.

Ago.

 

 

 

Toscana

Rientra nel lucchese.

Sett.

 

 

 

Umbria e Toscana

Si sposta dal perugino nel senese, ove compie gravi danni: si addentra, successivamente, nel pisano e ritorna nel senese.

Dic.

 

 

 

Toscana

Effettua un'ulteriore scorreria nel pisano con il Boccanera. Con la venuta nel pisano del Barbiano, è costretto a ripiegare.

1397

 

 

 

 

 

Apr.

Firenze

Milano

 

Lombardia

Viene inviato alla difesa di Mantova contro i ducali, comandati da Jacopo dal Verme.

Estate

 

 

 

Lombardia

A Ceresara obbliga gli avversari a ritirarsi; rientra a Mantova, si pone nei pressi di Ostiglia con Francesco da Cantiano e vi cattura il presidio con tutte le salmerie.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Governolo. Subito dopo si trasferisce alla difesa di Cavriana, dove vi è assediato da Ugolotto Biancardo: i nemici sono respinti con l'aiuto di Ugo di Monforte.

1398

 

 

 

 

 

Apr.

Lega

Milano

200 lance

Lombardia

 

Giu.

Comp. ventura

C.di Castello

 

Lombardia e Umbria

Con la firma della pace fra i contendenti, si collega con il Cantiano, Conte da Carrara e Corrado Prospero e forma una nuova compagnia di ventura. Attraversa il territorio di Città di Castello; sono consegnati dagli abitanti ai venturieri 800 fiorini.

1400

 

 

 

 

Muore.

TRE CITAZIONI

Buon guerriero. Valoroso.

Esperto.

Capitano celebre.