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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1395
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Feb.
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Emilia
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Uccide involontariamente a Ferrara nel corso di una giostra Azzo da
Castello.
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Apr.
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Ferrara
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Este
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Emilia
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Combatte Giovanni da Barbiano ed ha il comando delle
truppe del fratello Anfione, allorché costui viene battuto dal conte di
Cunio. Si sollevano agli estensi Portomaggiore, Consandalo, Migliaro e Massa
Fiscaglia; l'Obizzi si unisce allora con Niccolò Roberti, assale i ribelli che si sono
asserragliati in una palude di Portomaggiore e li mette in fuga con grande
strage. Azzo d'Este viene fatto prigioniero con la caduta del castello.
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Comp. ventura
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Lucca
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Toscana
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Si trasferisce in Toscana e gli è consegnato del denaro dai
lucchesi.
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Nov.
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Firenze
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Milano
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Emilia e Lombardia
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Giunge a Ferrara ed a Mantova con Bartolomeo
Boccanera: è condotto a mezzo soldo dai fiorentini per sostenere
estensi e gonzagheschi alla signoria dei loro stati e per controllare
i movimenti sui confini dei viscontei.
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1396
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Feb.
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Emilia
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Nel modenese si collega alla sua compagnia anche da Ludovico Gabriotto
Cantelli; con il Boccanera e tale capitano, saccheggia i territori di Reggio
Emilia e di Parma.
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Giu.
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Lucca
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Pisa Milano
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Toscana
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Devasta il pisano con i locali fuoriusciti. Si mette
d'accordo con il comune di Siena per
4000 fiorini e cavalca a Capannoli, sempre con il Boccanera ed il
Cantelli.
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Lug.
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Toscana
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Si leva da Capannole, si avvia verso Settimo
per la strada di Perignano; da qui volge su Pisa ed innalza
le insegne dei fuoriusciti: sono razziati sulle porte del capoluogo
più di 200 capi di bestiame
fra buoi e maiali. Respinto a San Lorenzo alle Corti ed a San
Savino un attacco degli avversari, si scontra ancora con i pisani
a Putignano; assale Caprona. Sconfitto, a sua volta, a Castiglioncello
del Trinoro, si sposta verso San Iacopo a Sanbra, dove sono
date alle fiamme alcune case di contadini ed i raccolti;
attraversa l'Arno e perviene in val di Calci. Con il fallimento
delle trattative di Felcino da Perugia con Jacopo d'Appiano,
volte ad ottenere un riconoscimento economico, incendia altre
case a Riglione Oratoio ed a Calci e distrugge molti mulini
a Campo ed a San Lorenzo alle Corti.
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Ago.
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Toscana
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Rientra nel lucchese.
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Sett.
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Umbria e Toscana
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Si sposta dal perugino nel senese, ove compie gravi danni:
si addentra, successivamente, nel pisano e ritorna nel senese.
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Dic.
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Toscana
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Effettua un'ulteriore scorreria nel pisano con il
Boccanera. Con la venuta nel pisano del Barbiano, è costretto a ripiegare.
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1397
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Apr.
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Firenze
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Milano
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Lombardia
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Viene inviato alla difesa di Mantova contro i ducali,
comandati da Jacopo dal Verme.
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Estate
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Lombardia
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A Ceresara obbliga gli avversari a ritirarsi; rientra a
Mantova, si pone nei pressi di Ostiglia con Francesco da Cantiano e vi
cattura il presidio con tutte le salmerie.
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Ago.
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Lombardia
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Partecipa alla battaglia di Governolo. Subito dopo si
trasferisce alla difesa di Cavriana, dove vi è assediato da Ugolotto Biancardo:
i nemici sono respinti con l'aiuto di Ugo di Monforte.
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1398
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Apr.
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Lega
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Milano
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200 lance
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Lombardia
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Giu.
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Comp. ventura
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C.di Castello
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Lombardia e Umbria
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Con la firma della pace fra i contendenti, si collega con
il Cantiano, Conte da Carrara e Corrado Prospero e forma una nuova compagnia di
ventura. Attraversa il territorio di Città di Castello; sono consegnati dagli
abitanti ai venturieri 800 fiorini.
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1400
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Muore.
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Buon guerriero. Valoroso.
Esperto.
Capitano celebre.