Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1261      TOMMASO DEGLI OBIZZI  Di Lucca.

               + 1408 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1354

 

 

 

Toscana

Affianca a Lucca l'imperatore Carlo di Boemia.

1368

 

 

 

 

 

Mar.

Chiesa

Milano

25 cavalli

Romagna

Contrasta in Romagna i viscontei.

Giu.

Chiesa

Perugia

 

Toscana

Con 3000 cavalli e molti fanti, sorprende nei pressi di Arezzo la compagnia di Giovanni Acuto (6000 cavalli) e cattura il capitano inglese. Il papa Urbano V libera l'Acuto e non riconosce i meriti dell'Obizzi: il condottiero, sdegnato, si trasferisce in Inghilerra.

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Inghilterra

Scozia

 

Gran Bre tagna

Combatte le truppe del re di Scozia Davide, sconfigge e fa prigioniero in battaglia il sovrano: per tale fatto viene insignito dell'ordine della Giarrettiera che gli inglesi fino al 1600 concederanno solo ad altri tre italiani, Federico da Montefeltro, Guidobaldo da Montefeltro ed il duca Emanuele Filiberto di Savoia.

1370

 

 

 

Toscana

Viene riammesso a Lucca.

1371

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Francia

Fa parte di un'ambasceria di lucchesi, inviata dal comune ad Avignone per congratularsi per la nomina a pontefice di Gregorio XI.

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Chiesa

 

Capitano g.le

 

Ottiene il comando delle truppe pontificie in Italia.

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Toscana

Con Niccolò Diversi, si fa mallevadore in Lucca per Giovanni degli Obizzi, condannato dalle autorità cittadine al confino, pena il pagamento di 10000 fiorini : il congiunto non rispetta l'ingiunzione e l'Obizzi deve contribuire con il Diversi al pagamento dell'intera somma.

1372

 

 

 

 

 

Ott.

Napoli

 

 

Abruzzi

Passa al servizio della regina di Napoli Giovanna d'Angiò ed è nominato capitano dell'Aquila al posto di Giovanni Malatacca.

1376

 

 

 

 

 

Mar.

Chiesa

Firenze

 

Romagna

Combatte per i pontifici nella guerra degli Otto Santi. Ostacola Astorre Manfredi, che si è impadronito di Granarolo.

Mag.

 

 

 

Emilia e Romagna

Si trova a Bologna, allorché la città si ribella ai pontifici;  è presente al sacco di Faenza.

1377

 

 

 

 

 

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Napoli

 

 

Abruzzi

Rientra nel regno di Napoli e ricopre ancora l'incarico di capitano dell'Aquila al posto del congiunto Giovanni.

Nov.

Napoli

Chiesa

 

Abruzzi ed Emilia

Nel conflitto che oppone i partigiani dell'antipapa Clemente VII a quelli del papa Urbano VI, favorisce i primi. Allorché entra nottetempo nell'Aquila,  per la porta di Bagno, Cecco Antonio dell'Aquila, l'Obizzi fronteggia l'avversario,  anche se inizialmente è costretto a rinchiudersi nel palazzo. Lo batte alfine e fa saccheggiare i borghi vicini alla porta. Ritorna in Emilia e vende, per conto dei pontifici, Bagnacavallo a Niccolò d'Este.

1378

Verona

Milano

Capitano g.le

 

Contrasta le truppe del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti.

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Emilia

Si ritira a vita privata a Ferrara e diviene consigliere del marchese Alberto d'Este.

1393

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Emilia

Alla morte di Alberto d'Este, è chiamato a far parte, con Alberto Roberti, Bartolomeo della Mela e Giovanni di Sala, del consiglio di stato.

1394

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

A seguito delle minacce di Azzo d'Este e dei suoi seguaci agli stati estensi, rafforza il presidio di Modena e dei castelli vicini.

1395

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Emilia

Doma un incendio fortuito che si verifica nel palazzo di corte (dove è alloggiato).

1397

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Annuncia al popolo la notizia del matrimonio di Niccolò d'Este con Gigliola da Carrara.

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Ferrara

Milano

 

Lombardia

Combatte i viscontei nel mantovano e con Ugo di Monforte si oppone nel Serraglio all'avanzata di Jacopo dal Verme.

1398

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Emilia

Con Niccolò Roberti, è sostituito nel consiglio di reggenza da Francesco Novello da Carrara, suocero di Niccolò d'Este. Viene confinato nel ferrarese.

1406

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Emilia

Si trova a Ferrara e con Filippo da Pisa presenzia al battesimo di Leonello d'Este.

1408

 

 

 

 

Muore.

SEI CITAZIONI

Grande guerriero ai suoi giorni.

Tra i più rinomati capitani dei suoi tempi. Il maggiore capitano del tempo.