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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1375
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Ordelaffi
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Chiesa
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1376
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Gen.
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Romagna
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Entra di notte in Forlì con lo zio Sinibaldo e viene
acclamato signore della città con il congiunto. Deve vedersela con le fazioni
locali dei Calboli, dei Morattini e degli Orgogliosi in una guerriglia casa
per casa.
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1377
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Sett.
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Toscana
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Si reca a Firenze con lo zio e gli è concessa la
cittadinanza del comune.
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1383
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Nov.
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Chiesa
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Ravenna
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Romagna
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Si unisce con Galeotto Malatesta ed occupa Cervia.
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1385
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Dic.
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Romagna
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Con il fratello Cecco, cattura lo zio Sinibaldo nel palazzo
Primavera, vicino alla rocca
di Ravaldino, ed assume il governo dello stato: il congiunto viene rinchiuso
nella fortezza, dove sarà ucciso nell'ottobre dell'anno seguente. Sempre
negli stessi giorni, alla morte del vescovo di Sarsina Giovanni Numai,
si impadronisce di Sarsina e di altre località, di cui sarà più tardi
infeudato dal pontefice.
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1386
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Lug.
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Forlì
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Ordelaffi
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Romagna
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Viene attaccato dal cugino Giovanni, coadiuvato da Corrado
Lando e da Astorre Manfredi.
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1387
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Feb.
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Forlì
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Comp. ventura
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Romagna
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Il forlivese è invaso dalla compagnia di Lucio e di Corrado
Lando, che conducono una compagnia di 3000 uomini. Con il fratello Cecco,
si allea con i bolognesi, raccoglie forze sufficienti ed attacca gli
avversari. A Castrocaro Terme viene catturato Corrado Lando ed a Russi
è messo in fuga il resto dei venturieri con Lucio Lando.
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Dic.
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Forlì
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Comp. ventura
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Romagna
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Vi è un nuovo tentativo, portato questa volta da Giovanni
degli Ubaldini e dal cugino Giovanni: quest'ultimo occupa alcune terre nel
meridione del forlivese, ma, privo di appoggi, deve rinunciare al
proseguimento della sua azione.
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1389
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Ott.
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Romagna
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Aderisce ala lega stipulata fra fiorentini e viscontei.
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1390
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..............
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Milano
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Bologna
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Combatte i bolognesi per conto del conte di Virtù Gian Galeazzo
Visconti.
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Giu.
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Romagna
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Il papa Bonifacio IX rinnova a lui ed al fratello i vicariati
di Forlì, di Forlimpopoli, di Castrocaro Terme, di Sarsina e di Oriolo (Riolo Terme): l'ultima
località gli è tolta poco dopo per essere data all'arcivescovo di Ravenna.
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1392
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Apr.
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Emilia
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E' bene accolto in Bologna dal senato.
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Lug.
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Forlì
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Rimini Chiesa
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Inizia un conflitto pluriennale con Andrea, Carlo e
Pandolfo Malatesta.
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Sett.
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Romagna
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Acquista il castello di Roversano da Ubaldino degli
Ubaldini.
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1393
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Apr.
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Romagna
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Con i fuoriusciti di Bertinoro, organizza un trattato
nella città ai danni del castellano pontificio Andrea Tomacelli.
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Mag.
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Romagna ed Emilia
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Si collega con alcuni fuoriusciti di Bertinoro e predispone un attacco notturno a tale città; penetra nei borghi. Il castellano pontificio Antonio Tomacelli respinge gli attaccanti. Di costoro, alcuni sono uccisi in combattimento; quelli che sono catturati vengono fatti impiccare il mattino seguente alle mura.
Pino e Cecco Ordelaffi decidono di vendicarsi. Giorni dopo si accampano vicino alla porta di Bertinoro e ripetono l'assalto
con Corrado Prospero (300 lance) e 2000 fanti, per
lo più del contado. I suoi uomini si impossessano del borgo e penetrano
dentro le mura: alla fine, sono respinti dal Tomacelli. L'Ordelaffi fa costruire
una bastia a Montemaggiore e si pone all'assedio di Bertinoro travagliando la località con le bombarde ed i mangani: ai difensori
arrivano in soccorso alcuni contingenti malatestiani condotti da Mostarda
da Forlì e da Ottobono Terzi, per cui l'Ordelaffi è forzato a ritornare
al piano di Santa Maria del Lago (Santa Maria) senza un nulla di fatto.
Abbandona le operazioni su pressioni del papa, che invia un abate napoletano
per dirimere la vertenza. L'Ordelaffi obbedisce e fa ritorno a Forlì con l'abate ed il Prospero, cui rende grandissimi onori; successivamente, si reca a Bologna; è qui segnalato
nella chiesa di San Domenico.
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Giu.
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Romagna
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Riprende le ostilità e si collega con Antonio da Montefeltro.
Devasta i territori di Cesena e di Rimini, occupa la bastia di Alfano,
il cui presidio sarà condotto a Forlì.
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Ago.
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Romagna
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E' battuto a Bosecchio da Carlo e da Pandolfo Malatesta: fra
i forlivesi sono uccisi 100 uomini ed altri 300 sono catturati.
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| Ott. |
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Su pressione del pontefice, si rappacifica con i Malatesta |
| 1394 |
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Viene
raggiunto dalla notizia che Carlo e Pandolfo Malatesta hanno
ottenuto dallo stato della Chiesa Bertinoro dietro un prestito
alla camera apostolica di 22000 fiorini. Ciò provoca
un forte rammarico negli Ordelaffi, perché in precedenza
hanno fatto un' analoga offerta (con esborso di un anticipo
a Roma) per l'acquisto della medesima località. Antonio
Tomacelli, infatti, loro nemico, si è intromesso con
alcune azioni dilatorie fino al momento in cui i due Malatesta
sono stati in grado di raccogliere il denaro necessario. Il
papa Bonifacio IX fa loro restituire la somma da loro versata
a titolo di caparra: l'ammontare, infine, viene girato ai banchieri
che lo hanno anticipato a fronte di alcune imposte catastali.
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| Lug. |
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Romagna |
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1395
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Estate
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Forlì
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Firenze
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Romagna
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Bonifacio IX, in un mutamento di tendenza diplomatica, vende
Castrocaro Terme ai fiorentini. L'Ordelaffi, con l'aiuto di Ceccolo Broglia e di Brandolino Brandolini, fronteggia Corrado di Altinberg
ed ha la meglio nei suoi confronti; di seguito, con l'arrivo di
rinforzi bolognesi, conquista la rocca di Sadurano posta nei pressi
di Castrocaro Terme. Allorché il nuovo capitano dei fiorentini Rodolfo
da Varano inizia a depredare il forlivese, l'Ordelaffi per rappresaglia si trasferisce
nel contado di Dovadola e vi pone ogni cosa a sacco.
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Nov.
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Romagna
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A Rimini, per le nozze di Galeotto Belfiore Malatesta con
Anna da Montefeltro.
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1398
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Feb.
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Romagna
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Si fa parte attiva, per comporre una contesa sorta dal
Manfredi da un lato ed i da Polenta dall'altro.
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Mar.
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Romagna
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E' riconfermato con il fratello Cecco nel vicariato di
Forlì, dietro un censo annuo di 3000 fiorini da corrispondersi alla Camera
Apostolica.
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1400
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Mag.
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Bologna
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Faenza
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Capitano g.le
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Romagna
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Viene assunto dai bolognesi per risolvere la questione di Solarolo
con i faentini. Si reca a Bologna per accettare la carica. Penetra con le sue truppe nel faentino mettendo ogni cosa a ferro e fuoco. Si accampa sotto il castello di Solarolo. Si scontra con il Manfredi e passa ad assediare il capoluogo: si accampa nel borgo di porta Imolese.
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Giu.
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Romagna
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Si collega con Alberico da Barbiano e costruisce una fortissima
bastia sulla via Flaminia, poco lontano da Castel Bolognese e la chiama
Castelfranco; ne edifica una seconda all'imbocco della val di Lamone e la chiama
Serravalle di Romagna.
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1401
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Bologna
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Capitano g.le
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Emilia
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L'Ordelaffi ha il comando delle truppe bolognesi fino al
termine della guerra con il Manfredi. Fa decapitare due provvigionati,
giunti a Forlì per ucciderlo su incarico dei Malatesta.
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1402
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..............
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Bologna
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Milano
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Emilia
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Milita ancora al servizio di Giovanni Bentivoglio contro i
viscontei.
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Lug.
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Romagna
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Muore a Forlì, durante il sonno, per un attacco apoplettico.
E' sepolto nella chiesa di Sant'Agostino.
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Forte nelle armi. Alacre.
Magnanimo. Liberale. Saggio.
Verace e fedele.
Amato dal popolo e dagli umili.
Libertino.
Robusto. Grasso. dal viso rubicondo ed allegro. Dalla vista
non buona.