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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1354
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Milano
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Lega
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Lombardia
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Viene sconfitto e fatto prigioniero nella battaglia di
Montichiari.
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1357
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Mag.
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Forlì
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Chiesa
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Romagna e Marche
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Si trova alla difesa di Cesena contro i pontifici del
cardinale legato Androino de la Roche. Fatto prigioniero, è condotto con la
madre ad Ancona.
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1359
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Lug.
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Marche
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E' liberato, allorché il padre Francesco si arrende nelle
mani degli avversari.
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1363
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Apr.
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Milano
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Lega
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Lombardia e Veneto
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Ritorna agli stipendi di Bernabò Visconti. Partecipa alla
battaglia della bastia di Solara, in
cui è battuto da Malatesta Ungaro: fatto prigioniero, è consegnato con altri
condottieri a Francesco da Carrara.
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Veneto
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Rilasciato, si reca a Chioggia dove i veneziani gli
erogano una piccola provvigione.
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1364
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Veneto e Romagna
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Vengono ad incontrarlo a Chioggia Giovanni ed Astorre
Manfredi; con costoro, si porta la notte seguente a Ravenna, dove è ospite di
Guido da Polenta. Trama ai danni dello stato della Chiesa e, subito dopo,
ritorna a Chioggia.
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1371
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Milano
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Lega
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Lombardia
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Combatte nel cremasco.
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Ordelaffi
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Chiesa
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Romagna Lombardia Veneto
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Raggiunge Durazzano con molti cavalli e fanti e si collega con Giovanni ed Astorre
Manfredi; si colloca davanti alla
porta Schiavonia di Forlì. I guelfi si mettono in armi e respingono il suo tentativo di avvicinarsi alle mura con sassi e colpi di balestra. Ripara a Mantova,
Padova e Chioggia.
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Venezia
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Padova
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| 1375 |
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| Dic. |
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Veneto |
Anche
i guelfi di Forlì sono scontenti del malgoverno ecclesiastico.
Viene raggiunto a Chioggia dai suoi fautori, che gli illustrano
la nuova situazione. |
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1376
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Gen.
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Ordelaffi
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Chiesa
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Romagna
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Forlì si ribella allo stato della Chiesa. L'Ordelaffi
ottiene 300 cavalli dai fiorentini ed entra nella città con il nipote Pino.
Ne viene dichiarato signore dal partito ghibellino: Nerio e Giovanni degli Orgogliosi si oppongono al suo ingresso alzando il vessillo della Chiesa. Nasce una violenta mischia nella piazza di San Guglielmo nel corso della quale cade ucciso Giovanni degli Orgogliosi. I Morattini e gli Orselli parteggiano apertamente per gli Ordelaffi e respingono il tentativo degli altri guelfi a lui contrari, come i Calboli ed i Pipini. La vittoria spetta, alfine, all'Ordelaffi, che respinge i guelfi sino a Santa Lucia e scaccia dal borgo
di Schiavonia le milizie inviate nel frattempo da Faenza. Si porta nella piazza per espugnare il Palazzo Pubblico, nel quale si sono rinserrati gli ultimi resistenti. Vi è un nuovo scontro con la fuga finale degli avversari. Il mattino seguente entra nella rocca di Ravaldino e
vi fa inalberare il suo stendardo. A fine mese, a causa dell'avvicinarsi in Romagna dell'esercito pontiificio, espelle dalla città più di 110 guelfi.
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Romagna
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Occupa Sarsina.
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1377
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Mag.
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Forlì
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Rimini
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Romagna
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Coadiuva Guido da Polenta ai danni di Galeotto Malatesta.
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Lug.
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Romagna
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Appoggia Astorre Manfredi contro le truppe del cardinale
Roberto di Ginevra e recupera Cesena.
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Sett.
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Toscana
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Si porta a Firenze e con i nipoti Pino, Cecco e Giovanni
ne ottiene la cittadinanza.
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1378
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Romagna
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Contrasta le mire espansionistiche del Manfredi su Cesena,
allorché costui, con l'appoggio della curia romana, cerca di impadronirsi della città con
2000 fanti e 1000 cavalli.
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1379
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Romagna
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Si rappacifica con il papa Urbano VI ed ottiene i
vicariati di Forlì e di Castrocaro Terme per dodici anni. Si sposa con Paola Bianca Malatesta, figlia di Pandolfo.
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1380
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Apr.
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Romagna
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Si riconcilia temporaneamente con il Manfredi.
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1381
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| Gen. |
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Romagna |
In occasione
del capitolo generale degli eremitani di Sant'Agostino, che
si svolge a Forlì, fa trasportare da Chioggia nella città
le ossa del padre Francesco e della madre Cia degli Ubaldini,
che sono deposte nella chiesa di Sant'Agostino. Il capitolo
generale con 600 religiosi celebra la messa funebre. Le salme
saranno tumulate nella chiesa di San Francesco, dove si trova
il sepolcro di famiglia. |
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Mar.
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Forlì
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Faenza
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Romagna
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Difende Cesena dagli attacchi del Manfredi.
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1382
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Chiesa
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Angiò
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Romagna
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Con Alberico da Barbiano, contrasta l'avanzata di Luigi
d'Angiò diretto verso il regno di Napoli contro Carlo di Durazzo.
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Ago.
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Romagna
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Il Barbiano cattura nei pressi di Bertinoro Luigi di
Montjoie: interviene l'Ordelaffi per la sua liberazione.
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1384
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Nov.
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Romagna
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Acquista da un soldato di Enguerrand di Coucy, di
passaggio a Forlì, una reliquia, la testa di San Donato, trafugata nel sacco
di Arezzo avvenuto in precedenza: non solo nega al soldato la somma richiesta,
ma lo fa incarcerare. Restituirà più tardi la reliquia agli aretini.
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1385
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Gen.
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Romagna
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Con la moglie e la cognata Onestina, sfugge al crollo del
convento delle monache di San Giuliano (più tardi di Santa Caterina).
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Romagna
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Si allea con il signore di Faenza e Galeotto Malatesta.
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Dic.
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Romagna
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Si aliena l'animo dei cittadini ed a metà mese partecipa
ad un convito nel giardino, posto fra la rocca e la porta Cotogni, delle
monache di Santa Maddalena. I congiurati forzano la porta del palazzo; è
catturato nottetempo dai nipoti Pino e Cecco che assumono il governo della
città. Viene rinchiuso nella rocca di Ravaldino.
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1386
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Ott.
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Romagna
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Muore, probabilmente avvelenato, nella rocca di Forlì a fine
mese. E' sepolto nella chiesa di San Francesco, vicino ai fratelli Giovanni e
Ludovico.
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Buono e giusto signore. Amato dai suoi sudditi. Magnanimo.
Religioso.
Eloquente, affabile, prudente e sagace d'ingegno.
Collerico.
Di grande testa; pingue e sofferente di gotta.