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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1378
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Toscana
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Si reca a Siena con il fratello Guido ed ottiene la
cittadinanza del comune: promette di pagare il censo e di inviare ogni
agosto, per la festa dell'Assunta, un palio.
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1380
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Durazzo
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Napoli
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Campania
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Combatte per Carlo di Durazzo contro le truppe della
regina di Napoli Giovanna d'Angiò. Viene nominato ciambellano.
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1381
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Mar.
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Umbria
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Presenta un palio ai perugini per la festa di
Sant'Ercolano.
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Giu.
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Pitigliano
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Comp. ventura
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Toscana
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Con Guido Orsini si allea con i senesi per
fronteggiare la compagnia dei bretoni.
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Toscana
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Ha gravi contese con il vescovo di Sovana, Roberto di
Nola; maltratta e scaccia dalla diocesi il presule.
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Orsini
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Siena
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Toscana
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Combatte i senesi e Pietro Farnese.
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1384
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Feb.
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Ottiene da Carlo di Durazzo una provvigione annua di 200
once d'oro.
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1385
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Napoli
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Chiesa
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Lotta per il re di Napoli Carlo di Durazzo contro il papa
Urbano VI: viene scomunicato.
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1387
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Primavera
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Pitigliano
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Siena
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Toscana
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Attacca Stacchilagi, che appartiene a Rinieri da Baschi; i
senesi si muovono in aiuto di quest'ultimo.
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1389
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Mar.
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Pitigliano
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Farnese
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Umbria e Lazio
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Con la connivenza di Baccino e di Puccio Farnese, cerca di
rapire i figli di Ranuccio Farnese: costoro riescono a fuggire a Vallocchia.
L'Orsini si impadronisce della rocca: si frappongono Corrado di Altinberg e Francesco
da Montemarte, che lo persuadono a desistere ed a abbandonare la fortezza.
Aiuta, quindi, Giovanni e Sciarra Farnese ad entrare in Farnese; ne assedia la
rocca, ma presto deve ancora desistere a causa dei soccorsi forniti ai difensori da
Niccolò Orsini, dall'Altinberg e da Bernardo della Sala.
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Firenze
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Ago. sett.
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Comp. ventura
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Siena
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Toscana
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Si unisce con Spinello dei Tolomei, Giovanni Ordelaffi e
Bernardo della Sala, devasta la maremma senese e vi trae un bottino, fra
bestiame razziato e taglie di prigionieri, valutato sui 25000 fiorini. Al comando di
300 fanti, aiuta il Tolomei ad entrare in Montorgiali. Si accorda con
Giovanni di Pecora per irrompere in Siena per la porta di Ovile: muove dal
Chianti per raggiungere nottetempo la città. Il trattato diviene manifesto,
per cui è forzato a ripiegare. Ne segue una scorreria in val d'Arbia ed in
val d'Orcia, che gli procura ancora molte prede. I fiorentini, che hanno spinto i
venturieri, nel frattempo occupano Montepulciano con il commissario Rinaldo
Gianfigliazzi (600 cavalli e 1000 balestrieri). Contrariamente alle intese
precedenti, non concedono loro le vettovaglie promesse; l'Orsini riattraversa con
altri capitani della compagnia il senese seminandovi il terrore e raggiunge
Staggia. E' bloccato tra tale località e Colle di Val d'Elsa dai commissari
fiorentini Lotto Castellani e Filippo Cavicchioli. Lascia il bottino e
ritorna sotto le mura di Siena, per vedere se nella città si verificano
disordini a favore dei fuoriusciti che lo accompagnano. Persa ogni speranza,
il della Sala rientra nel Patrimonio per difendere Canino dalle minacce dei
pontifici, mentre egli resta a fronteggiare i senesi. Scorre ancora la
maremma con milizie fiorentine; è fronteggiato dal Baschi che si impossessa
del castello di Saturnia. Lotta anche contro i Farnese: alla fine, intervengono i
fiorentini, che lo ricevono a Firenze con Pietro Farnese. L'Orsini firma con quest'ultimo
una tregua di cinque anni.
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Ott.
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Toscana
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Viene considerato aderente e raccomandato di Firenze in
occasione di una tregua stipulata tra fiorentini e viscontei.
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1390
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Antipapa
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Chiesa
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Umbria
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Alla morte del papa Urbano VI, segue il legato
dell'antipapa Clemente VII, il cardinale di Ravenna Pileo da Prata, nel suo
tentativo di aiutare Orvieto, stretta da un crudele assedio da parte dei
pontifici. Tocca San Lorenzo, Casa dei Preti e Ripeseno (Rocca Ripesena) con
un carico di vettovaglie; introduce parte del convoglio in San Giorgio.
Sopraggiunge Simonetto da Castel di Piero, che ributta parte dei suoi uomini.
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1392
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Chiesa
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Antipapa
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Lazio
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Milita, viceversa, per il papa Bonifacio
IX contro il prefetto di Vico e la compagnia dei bretoni, che
sta devastando il Patrimonio.
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1395
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Gen.
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Umbria
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Si trova ad Orvieto con altri capi fazione dei mussati, in
occasione di una pace generale fra le parti voluta da Biordo dei Michelotti.
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Lug.
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Toscana
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Gian Galeazzo Visconti, tramite l'ambasciatore Orlando di
Sommo, preme sui senesi affinché trovino un compromesso con l'Orsini.
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| 1396 |
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Chiesa |
Vico |
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Lazio |
Aagli
stipendi del papa Bonifacio IX contro il prefetto Giovanni Sciarra
di Vico, fattosi signore di Viterbo. |
| Giu. |
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Lazio |
Si trova
con il rettore del Patrimonio Andrea Tomacelli nell'accampamento
pontificio, presso il monastero di Santa Maria del Paradiso:
presenzia alla stipula del trattato di pace con il Vico. |
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1398
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Lazio
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Per premio dei suoi servizi, ottiene dal
pontefice il vicariato di Canino dietro un censo di un cane
da caccia da presentarsi per la festa dell'Assunta. L'antipapa
Alessandro V confermerà tale disposizione aggiungendo
a Canino i castelli di Collescipoli, dell'isola Martana e di
Montalto di Castro. Il possedimento di Canino gli sarà tolto
più tardi dall'antipapa Giovanni XXIII che lo concederà al Tartaglia.
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1399
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Milano
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1401
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Lazio
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Il convento delle Tre Fontane, presso Roma, gli rinnova
l'investitura della maremma senese, dietro il censo di un cavallo bianco, o
leardo, completamente bardato.
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1402
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Lazio
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Ottiene dal papa il vicariato del castello e del fortilizio di
Ponte Abbadia.
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1404
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Gen.
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Firenze
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Pisa
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Toscana
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Combatte Gabriele Visconti, signore di Pisa. Sa che una
porta murata della città può essere facilmente sfondata e che il punto viene malamente
sorvegliato. Si muove da San Miniato con i commissari Filippo Magalotti, il
Gianfigliazzi e Maso degli Albizzi: l' impresa non ha successo perché, nel
frattempo, i pisani hanno provveduto a rafforzare la porta. Per lasciare un
segno del suo passaggio, prima di rientrare a San Miniato, preda il
territorio circostante.
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1405
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Ago. sett.
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Firenze
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Pisa
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100 cavalli e 100 fanti
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Toscana
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Si porta a Firenze con 230 lance ed è alloggiato
nel palazzo del Capitano. Il costo dell'esercito per il comune
è di 50000 fiorini il mese.
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Ott.
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Capitano g.le
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Toscana
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Gli viene consegnato a Firenze il bastone di capitano generale
secondo i dettami dell'astrologo. Si muove con 500 lance verso la val di
Calci ed occupa Calci e Caprona; cerca di deviare, con l'ausilio di molti
guastatori, il corso dell'Arno a San Piero a Grado.
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Nov.
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Toscana
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Assedia Vicopisano con 4000 cavalli e 2000
fanti. Per le operazioni ossidionali fa largo uso di bombarde,
di torri mobili, di briccole e di baliste; non risparmia il
territorio vicino, che infesta con scorrerie e razzie.
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Dic.
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Toscana
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Calunniato a Firenze per la sua pretesa inattività, si
reca a Firenze: non è più fatto ritornare al campo nonostante le sue
preghiere.
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1406
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Gen.
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Toscana
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Viene licenziato alla scadenza della ferma
semestrale con la motivazione di una sua ferita subita durante
un assalto, che impedisce il buon espletamento della sua attività.
Parte a metà mese e si ferma a pranzo a Figline: nessun fiorentino
lo accompagna.
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Ago.
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E' considerato come alleato dello stato della Chiesa, in
occasione di una pace fra i pontifici ed il re di Napoli Ladislao d'Angiò.
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Firenze
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Toscana
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Viene inviato dai fiorentini a Piombino, per sedare alcuni moti sorti
contro i d'Appiano.
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1408
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Napoli
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Siena Antipapa Firenze
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Toscana
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Attacca Siena con una compagnia di bretoni; ne è respinto
da Pietro e da Ranuccio Farnese.
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Ott.
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Campania e Lazio
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Lascia Napoli e si dirige a Roma, dopo che si è sparsa la voce
di un suo incarceramento e della sua condanna da parte del re. Nella città
entra per la porta di San Giovanni in Laterano e pone i suoi alloggiamenti a
Monte Giordano. E' assediato in Castel Sant'Angelo dai fiorentini e dalle
milizie del cardinale legato Baldassarre Cossa (il futuro antipapa Giovanni
XXIII).
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1409
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Apr.
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Toscana
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Cavalca nella maremma con l'Andreis e Paolo Orsini; razzia
una grande quantità di bestiame, che è condotto nei suoi territori.
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Giu.
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Toscana
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Si trova nei pressi di Cortona allorché Antonio di Sangro
è infeudato di Anglona.
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1410
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Apr.
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Pitigliano
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Siena
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Toscana
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Angelo della Pergola, Tommaso da Castello e Stangalino
della Palude si impossessano con un colpo di mano Sovana e ne trasportano la campana
maggiore a Siena in segno di trionfo. Alla notizia, l'Orsini esce da Pitigliano con
400 cavalli e molti fanti per venire in aiuto dei difensori della rocca: trovatala in
potere dei nemici, è obbligato al rientro.
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Ago.
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Toscana
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Le sue terre sono devastate dai senesi.
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Sett.
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|
Toscana
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Perde Saturnia.
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Nov.
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Toscana
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Gli è tolta anche Montacuto.
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1411
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Gen.
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Toscana
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Ha termine il conflitto con i senesi.
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Mar.
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Lazio
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L'antipapa Giovanni XXIII gli concede in vicariato
Proceno, dietro il censo di un cane da caccia da consegnarsi per il giorno
dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
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Mag.
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Lazio
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Viene a Roma, vi entra per la porta Viridaria e giura fedeltà
all'antipapa.
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Nov.
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Toscana Germania
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Ha l'incarico da Giovanni XXIII di un'ambasciata per
l'imperatore Sigismondo d' Ungheria:
transita per Siena ma non si ferma in tale città.
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1412
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Sett.
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Germania
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Viene nominato dall'imperatore conte palatino e conte di
Sovana: è armato pure cavaliere dell'ordine di San Giorgio.
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1413
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Lug.
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Toscana
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Si dirige verso Trieste; attraversa nascostamente il
senese, perché non gli è stato concesso alcun salvacondotto.
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.................
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V. Giulia
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Partecipa al congresso di Trieste, quale legato
pontificio, nelle trattative di pace che coinvolgono l'imperatore ed i
veneziani.
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1414
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.................
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Germania
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Viene nominato custode del concilio di Costanza.
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Nov.
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|
Germania
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Fa parte de i consiglieri di Giovanni XXIII durante i lavori
del concilio.
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1415
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.................
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Germania
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Si reca a Costanza e cerca l'appoggio dell'imperatore nel
suo conflitto con i senesi.
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Sett.
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Toscana Campania
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Raggiunge Firenze ed i senesi, al solito, gli è negato
ogni lasciapassare per l'attraversamento del loro territorio. Si reca a Napoli
e qui viene trattenuto in carcere per qualche tempo. Ritorna a Pitigliano e
chiede ai senesi la restituzione delle sue terre.
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1416
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Pitigliano
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Siena
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Germania
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Si avvia ancora alla volta di Costanza alla ricerca di un aiuto da
parte dell'imperatore. Il figlio si rinchiude in Orte, ove è assediato dai senesi.
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Sett.
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Toscana
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Gli viene contro Ranuccio Farnese, che gli conquista in
breve tempo le Rocchette, Tricosta, Capalbio e Manciano: l'Orsini ha alcune piccole
scaramucce e si riduce con le sue truppe tra Pitigliano e Sorano.
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1417
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Inverno
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Toscana
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I senesi assalgono Pitigliano e Sorano: sventa
inizialmente le mosse degli avversari attraverso la corruzione dei loro
capitani.
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Ago.
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Toscana
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Con Francesco Orsini, invia propri rappresentanti a
Perugia da Braccio di Montone a rendere ufficialmente omaggio a tale
capitano. Il figlio Guido cede vilmente Sorano ai senesi.
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Sett.
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Toscana
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Il figlio Niccolò consegna Pitigliano ai senesi.
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.................
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Venezia
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Impero Ottomano
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Grecia
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Malcontento dei figli e delle condizioni umilianti impostigli
dai senesi, passa al servizio dei veneziani e combatte i turchi in Morea.
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1420
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Grecia
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E' ucciso per un sasso alla testa, lanciatogli
da una donna in un assalto portato ad una fortezza.
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Capitano valoroso.
Stimato da tutti i principi.
Avido. Misero e viziato.