| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1474 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
Orsini |
Chiesa |
|
Umbria |
Viene ucciso
a Todi il guelfo Gabriaello Catalani. L' Orsini, con il consanguineo
Niccolò, si mette alla testa di bande di faziosi, per lo più
spoletini, ed entra nella città. E' costretto a ritirarsi di
fronte all'esercito ecclesiastico del cardinale Giuliano della
Rovere (il futuro papa Giulio II). |
|
1482 |
|
|
|
|
|
|
Ago. |
Chiesa |
Napoli |
|
Lazio |
Ha il comando
di una delle 6 schiere pontificie alla battaglia di Campomorto.
Con la vittoria, è inviato verso Priverno per sorvegliare la
frontiera con il napoletano. |
|
1483 |
Chiesa |
Venezia |
60 lance |
|
|
|
1484 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
|
|
|
Abruzzi |
E' investito
dagli aragonesi, con il padre di Virginio, della contea di Tagliacozzo. |
|
1489 |
|
|
|
|
|
|
Lug. |
|
|
|
Lazio |
Alla morte
di Deifobo dell'Anguillara, ne occupa i possedimenti, prevenendo
le mire del papa Innocenzo VIII che li desidera per il figlio
Franceschetto Cybo. |
|
Nov. |
|
|
|
Toscana |
Viene inviato
da Lorenzo dei Medici presso Niccolò Orsini, per indurlo a non
procedere all'acquisto del castello di Montacuto i cui abitanti
si sono ribellati ai senesi. |
|
1492 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
Lazio |
Lascia Bracciano
con il cardinale Giovanni dei Medici (il futuro papa Leone X)
e si porta con tale prelato a Roma. |
|
Giu. |
|
|
|
Lazio |
Il papa è dato
per morto: si rappacifica pubblicamente con Prospero Colonna;
con quest'ultimo ed altri baroni romani, si presenta in Campidoglio
al senatore Mirabili e si offre di mantenere l'ordine nella
città. |
|
1493 |
|
|
|
|
|
|
Mag. |
|
|
|
Toscana |
Si reca a Firenze
per cercare appoggi politici e militari per il padre. |
|
1494 |
|
|
|
|
|
|
Feb. |
|
|
|
Toscana |
Ritorna a Firenze
con il pretesto di una giostra. |
|
Mag. |
|
|
|
Campania |
Affianca a
Napoli il padre in una cavalcata per le vie cittadine. |
|
Dic. |
Francia |
Napoli |
|
Lazio |
Si trova a
Nepi. Il padre gli dà il permesso di incontrarsi con
il re di Francia Carlo VIII, di dare il passo nei possedimenti
della campagna romana alle truppe francesi volte alla conquista
del regno di Napoli e di fornire ad esse le necessarie vettovaglie.
Viene insignito dai francesi dell'ordine di San Michele. |
|
1495 |
|
|
|
|
|
|
Feb. |
|
|
|
Abruzzi |
Entra nell'Aquila. |
|
Mag. |
|
|
200 lance |
Campania |
|
|
Giu. |
|
|
|
|
E' messo al
bando dal papa Alessandro VI ed i suoi beni sono confiscati,
per avere accettato la condotta dei francesi contro il volere
dei pontifici. |
|
Lug. |
|
|
|
Basilicata |
Viene assediato
in Atella. Con Bartolomeo d'Alviano, soccorre con 2 squadre di uomini d'arme
Paolo Orsini e Paolo Vitelli che stanno per soccombere di fronte
agli stradiotti di Francesco Gonzaga ed alle lance
aragonesi. |
|
Ago. |
|
|
|
Campania |
Costretto alla
resa con l'Alviano, è fatto prigioniero contro i patti dal re
di Napoli su pressione dei pontifici. Le sue squadre sono svaligiate
negli Abruzzi da Guidobaldo da Montefeltro, mentre si stanno
dirigendo in disordine verso Roma. |
|
Sett.
dic. |
|
|
|
Campania |
E' rinchiuso
con il padre Virginio e Paolo Orsini, prima in Acerra e, successivamente,
in Castel dell'Ovo a Napoli: l'Orsini si ammala. Non cede ai pontifici, allorché essi
vogliono che condanni i congiunti che combattono lo stato della
Chiesa. |
|
1497 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
|
Viene liberato
in seguito alla vittoria di Carlo Orsini e di Vitellozzo Vitelli
a Soriano sul Cimino: è pagata dai suoi famigliari una taglia
di 50000 ducati. |
|
Apr. |
|
|
|
Lazio |
Fa erigere
a Bracciano una splendida sepoltura per il padre. |
|
Dic. |
|
|
|
Lazio |
Si trova sempre
a Bracciano. |
|
1498 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Orsini |
Colonna |
|
Lazio |
Si salva a
gran stento nello scontro di Montecelio, in cui gli Orsini sono
sconfitti. Attacca poi Palombara Sabina con Morgante Baglioni,
Giulio Vitelli, Saccoccio da Spoleto, Giulio Orsini, Fabio Orsini
e l'Alviano e vi è respinto da Troilo Savelli. |
| Ago. |
Chiesa |
|
|
|
Si riconcilia
con il pontefice e passa ai suoi stipendi con Paolo e Giulio
Orsini. |
|
Ott. |
|
|
|
Francia |
Con trenta
giovani romani accompagna Cesare Borgia in Francia in occasione
del matrimonio di quest'ultimo con Carlotta d'Albret. |
|
Dic. |
|
|
|
Francia |
Ad Avignone
con lo stesso Borgia. |
|
1499 |
|
|
|
|
|
|
Mag. giu. |
|
|
|
Francia |
Alla conclusione
della sua missione, parte da Lione e chiede di passare agli
stipendi dei veneziani. |
|
Ott. |
|
|
|
Emilia |
Lascia Milano
e si reca a Bologna, dove è ospitato da Giovanni Bentivoglio. |
|
1500 |
|
|
|
|
|
|
Mag. |
|
|
|
Emilia |
Ritorna a Bologna. |
|
Giu. |
|
|
|
|
Affianca Piero
dei Medici. |
|
Ago. |
|
|
|
Francia |
In Francia
per dieci mesi. |
|
1501 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
Francia |
Napoli |
|
Lazio ed Abruzzi |
Si incontra
a Bracciano con l'Aubigny e gli garantisce ogni appoggio per
l'esercito francese in marcia verso il regno di Napoli. Negli
Abruzzi recupera Albe e Tagliacozzo, toltegli dai colonnesi |
|
Lug. |
|
|
|
Campania |
Attraversa
il Volturno con 400 lance e si congiunge con Giovan Francesco
da San Severino. Nel sacco di Capua salva la vita a Fabrizio
Colonna; impedisce che tale condottiero cada nelle mani del
Borgia e gli anticipa 3000 ducati sui 15000 richiestigli dagli
avversari come taglia per la sua liberazione. |
|
1502 |
|
|
|
|
|
|
Ott. |
Francia |
Spagna |
|
Campania |
Non si unisce
con i suoi famigliari contro il duca Valentino e combatte in
Terra di Lavoro per i francesi contro gli spagnoli. |
|
Dic. |
|
|
100 lance |
Campania |
Ha ai suoi
ordini 100 lance e 200 arcieri a cavallo. |
|
1503 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Abruzzi |
Si allontana
dalla Campania e si porta a Tagliacozzo a seguito delle minacce
dei pontifici ai suoi possedimenti. Nella città protegge i famigliari
di Giulio Orsini. |
|
Feb. |
Orsini |
Chiesa |
|
Lazio |
Alessandro
VI gli promette uno stato nel napoletano in cambio dei suoi
possessi nel Lazio:
rifiuta immediatamente. Giunge a Nerola con 300 cavalli e si
reca a Vicovaro: anche i francesi gli fanno pressioni perché
lasci i suoi beni nel Lazio ai pontifici. Allega un nuovo rifiuto e si allea
con Colonna e Savelli. E' assediato in Bracciano; viene aiutato
da Muzio e da Giulio Colonna ed i francesi intervengono in suo
favore per fare sciogliere l'assedio. I Savelli, alla fine,
si accordano con il Borgia; l'Orsini scende a patti e propone la cessione
di tutti i suoi possedimenti con l'eccezione di Isola Farnese
e di Bracciano. |
|
Mar. |
|
|
|
Lazio ed Abruzzi |
Durante le
trattative, è assalito dal Borgia in Vicovaro (difesa da 600
fanti); è ferito in uno scontro. Deve cedere e conclude a Celle
un trattato con i pontifici: rinuncia ai suoi possedimenti nel
Lazio in cambio del principato di Squillace e di alcuni domini
nella marca di Ancona. I Colonna gli riprendono Albe e Tagliacozzo. |
|
Mag. |
|
|
|
Lazio |
Si porta a
Porto Ercole per incontrarsi con l'ambasciatore francese, il
Serenon, sull'esecuzione dei capitolati: costui, di sua iniziativa,
lo fa arrestare ed imbarcare su una galea; interviene subito
Antonio di Conflans che lo conduce a Gaeta. Di seguito, l'Orsini
è segnalato in tale località con 500 fanti. |
|
Ago.
Sett. |
|
|
|
Lazio |
Alla morte
improvvisa di Alessandro VI, esce da Ronciglione e viene a Roma
con numerosi armati (2000 fanti) per difendere il collegio dei
cardinali dalle mene del Borgia; non prende, tuttavia, parte
alla lotta contro il duca Valentino e
si mantiene fedele alla causa francese anche quando il
rivale viene protetto da costoro. A Roma si impossessa del palazzo
di Campo dei Fiori e ne fa uscire il governatore della città. |
|
Ott. |
|
|
|
Lazio |
D'accordo con
il cardinale di Rouen, Giorgio d'Amboise, si propone di ospitare
a Bracciano il Borgia: tutti gli altri Orsini, in particolare
l'Alviano, gli sono contro; la stessa moglie Maria Cecilia d'Aragona
gli è avversa ed alla fine, seppure non apertamente, deve promettere
ai suoi famigliari di contribuire alla cattura del rivale. |
|
Nov. |
|
|
|
Lazio |
Con il Montefeltro,
consiglia il nuovo papa Giulio II a farla finita con il Borgia
che, peraltro, è già prigioniero dei pontifici. |
|
1506 |
|
|
|
|
|
|
Mag. |
|
|
|
Lazio |
Sposa in seconde
nozze Felice della Rovere, figlia del pontefice (dote di 15000
ducati). Il matrimonio avviene a Roma nel palazzo del vicecancelliere, l'odierno
Cesarini-Sforza; gli sposi si ritirano a Bracciano. |
|
Nov. |
|
|
|
Campania |
A Napoli, presso
il re Feridinando il Cattolico. |
|
Dic. |
|
|
|
Campania |
Ottiene dal
re di Spagna di essere reintegrato nei suoi beni. |
|
1507 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
Francia |
Si incontra
a Grenoble con il re di Francia Luigi XII. |
|
Apr. |
Francia |
Genova |
|
Liguria |
Si trova al
campo con Francesco Gonzaga ed affianca il sovrano a Sampierdarena,
allorché i genovesi assalgono gli alloggiamenti francesi. |
|
Giu. |
|
|
|
Liguria |
Accompagna
a Savona Luigi XII, quando costui si incontra in tale località
con il re di Spagna. |
|
1509 |
|
|
|
|
|
|
Mag. |
Francia |
Venezia |
|
Lombardia |
Partecipa alla
battaglia di Agnadello. Dopo la vittoria, contatta Niccolò Orsini
e si offre come mediatore di pace fra le parti. |
|
1510 |
|
|
|
|
|
|
Feb. |
|
|
|
Lazio |
Trascorre le
feste di carnevale a Roma. |
|
Giu. |
|
|
|
Lazio |
Ospita Ermes
Bentivoglio. Il papa è talmente indispettito nei suoi
confronti, allorché favorisce la partenza segreta di
quest'ultimo, da rifiutare un dono di cacciagione. |
|
Lug. ago. |
|
|
|
Emilia Francia |
Parte per la
Francia dopo essere stato sospettato di volere consegnare Rieti
ai transalpiini. Catturato nel modenese da alcuni fanti di Guido
Vaina, riesce a fuggire ed a proseguire nel suo viaggio. Ai
primi di agosto è segnalato a Parma. |
|
Nov. |
|
|
|
Francia |
Fa inutilmente
pressione sui francesi per la liberazione dell'Alviano. |
|
1511 |
|
|
|
|
|
|
Lug. |
|
|
|
Lazio |
A Roma, per
tentare di trovare un accordo fra il pontefice ed i francesi. |
|
Ago. |
|
|
|
Lazio |
Si riconcilia
con i Colonna a nome dei suoi famigliari. |
|
Ott. |
|
|
|
Umbria e Marche |
Si trattiene
ad Orvieto a spese del comune con la moglie ed il suo seguito
di 80 cavalli. Viene ospitato a Perugia da Gentile Baglioni
e continua il suo viaggio per
Loreto, meta del suo pellegrinaggio. |
|
1512 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
|
|
|
Lazio |
A Bracciano. |
|
Apr. |
Chiesa |
Baroni |
|
Lazio |
Dopo la sconfitta
subita a Ravenna dai pontifici, difende Giulio II dalle trame
di Pompeo Colonna e di altri baroni romani. |
|
Mag. |
Chiesa |
Francia |
|
|
|
|
Lug. |
|
|
|
Lazio |
Si incontra
a Roma con il duca di Ferrara Alfonso d'Este. |
|
1513 |
|
|
|
|
|
|
.............. |
|
|
|
Lazio |
Con altri condottieri
della sua famiglia, dei Colonna e dei Savelli coopera a sedare
alcuni tumulti conseguenti alla morte del papa. |
|
Apr. |
|
|
|
Lazio |
Si trova all'incoronazione
di Leone X. Si trasferisce a Bracciano e viene a trovarlo Giampaolo
Baglioni. |
|
Lug. |
|
|
|
Lazio |
E' segnalato
ancora a Bracciano. |
|
Sett. |
|
|
|
|
Preme sull'Alviano
per fare ottenere a Renzo di Ceri il permesso di lasciare il
soldo della Serenissima e di militare al servizio dei fiorentini |
|
1514 |
|
|
|
|
|
|
Nov. |
|
|
|
Lazio |
Si trova a
Roma presso il pontefice. |
|
1515 |
|
|
|
|
|
|
Nov. |
|
|
|
Toscana |
Affianca ancora
Leone X nel suo solenne ingresso in Firenze. |
| 1516 |
|
|
|
Lazio |
Assegna in dote alla figlia Francesca,
sposatasi con Renzo di Ceri, Formello, Scrofano e Campagnano di
Roma. |
|
1517 |
|
|
|
|
|
|
Feb. |
|
|
|
Lazio |
A Viterbo,
per stipulare a nome della fazione gattesca un trattato di pace
con i fautori del partito maganzese. |
|
Ott. |
|
|
|
Lazio |
Muore all'improvviso
a Vicovaro. |
Non possedeva il talento militare del padre.
Signore di animo. Un galantuomo dal carattere bizzarro.