Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1317      NICCOLO' ORSINI Del ramo di Castel Sant'Angelo. Conte di Nola e di Sovana. Signore di Salerno, Nettuno, Ottaviano. Figlio di

Guido, fratello di Aldobrandino, padre di Raimondo Orsini del Balzo.

                1331 (agosto) - 1389

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1347

 

 

 

 

 

Giu. lug.

Roma

Vico

Capitano g.le

Lazio

Viene nominato da Cola di Rienzo capitano generale del comune di Roma contro il signore di Viterbo Giovanni di Vico. Al comando di 390 cavalli e di 1300 fanti romani per un totale, comprese anche le milizie provenienti da Perugia, da Todi, da Narni e da Corneto ( Tarquinia), di 1000 cavalli e di 6000 fanti, si pone in cammino per la via Cassia e giunge a Vetralla. Gli abitanti aprono le porte del centro e lo fanno entrare, mentre i soldati del Vico si rifugiano nella rocca. L'esercito viene diviso in due parti: la cavalleria e molti fanti si spingono su Viterbo per assediare la città e depredarne il contado; gli altri rimangono nei pressi della rocca di Vetralla per ventisette giorni. Durante le operazioni di assedio, viene in particolare costruito un forte ariete, '"l'Asinella", con lo scopo di abbattere la porta della rocca. Di notte gli assediati vi gettano sopra una miscella infiammata di zolfo, pece, olio e trementina ed in poche ore tale strumento bellico è ridotto in cenere. Il Vico, alla fine, si deve accordare con il tribuno. Con la resa dell'avversario, rientra a Roma, si reca al Campidoglio e vi riceve la corona del trionfo dalle mani di Cola di Rienzo.

Nov.

Roma

Orsini Colonna

 

Lazio

Con Giordano Orsini, Angelo Malabranca e Matteo Orsini (1000 cavalli), combatte Orsini e Colonna. Gli avversari lasciano Montefiascone con l'aiuto del legato pontificio Bertrando di Deux per entrare in Roma, per la porta di San Lorenzo, con 550 cavalli e molti fanti. Stefano Colonna tenta di penetrarvi fidando nei suoi partigiani all'interno: escono 150 cavalli, che sorprendono gli avversari fermi sulla porta seaperta. Nel combattimento sono uccisi Stefano e Giovanni Colonna ed è ferito a morte Giordano Orsini di Marino; altri si salvano a Palestrina.

1353

Chiesa

Piediluco

 

Umbria

Coadiuva il cardinale Egidio Albornoz e contrasta in Umbria Francesco e Brancaleone Picini, signori di Piediluco.

1354

Chiesa

Vico

 

Umbria

Fronteggia ancora il prefetto Giovanni di Vico; costruisce una bastia a San Lorenzo in Vigna (San Lorenzo) ed assedia Orvieto.

1355

Napoli

Durazzo

 

Campania

Combatte il conte Lando.

1356

 

 

 

Lazio

Viene eletto senatore di Roma con Pietro Colonna.

1358

 

 

 

Umbria

Ha in Orvieto dall'Albornoz la conferma della contea di Sovana.

1359

 

 

 

 

 

..............

Napoli

Comp. ventura

 

Abruzzi

E' eletto viceré degli Abruzzi. Si trova all'Aquila (dovegli abitanti gli versano 1000 fiorini per le paghe dei suoi soldati) e con 400 barbute affronta la Grande Compagnia.

Giu.

 

 

300 barbute

Umbria

La regina Giovanna d'Angiò lo invia con 300 barbute in soccorso dei fiorentini, sempre per fronteggiare la Grande Compagnia del conte Lando. Costui gli viene contro con 1000 barbute per bloccargli il passo;  evita le insidie e ripara a Spoleto con l'aiuto del podestà Francesco Montemelini. Esce dalla città, divenuta insicura per l'ostilità dei perugini; costoro condannano alla decapitazione il capitano della città per il sostegno che gli è stato offerto. Gli spoletini respingono i perugini.

Lug.

 

 

 

Toscana

Il conte Lando fugge dal "campo delle mosche"; l'Orsini è invitato a Firenze con Pandolfo Malatesta ed Ambrogio Visconti ed assiste ad un palio.

1361

 

 

 

 

 

Mar.

Napoli

Comp. ventura

 

Abruzzi

Provvede nuovamente alla difesa degli Abruzzi, ora minacciati dalla compagnia di Nicola Unghero forte di 2500 cavalli. Questa, infatti, appena licenziata dall'Albornoz, si sta dirigendo verso il teramano ed il contado di Penne. L'Orsini si porta a Teramo.

Dic.

 

 

 

Abruzzi

Lascia L'Aquila.

1362

 

 

 

 

 

Apr.

Siena

Comp. ventura

100 cavalli

Toscana

Viene a Siena con i figli Aldobrandino e Gentile per difendere il territorio dalle de predazioni della compagnia di Anichino di Baumgarten. Cessato il pericolo, ritorna a Siena e gli viene concessa la cittadinanza senza il pagamento di alcun censo.

Lug.

Firenze

Pisa

 

Toscana

Si unisce con Rodolfo da Varano per combattere i pisani. Si attenda tra Peccioli e Ghizzano; è poi alla Bessa e vince un palio organizzato dai fiorentini.

1363

 

 

 

 

 

Mar.

Firenze

 

 

Toscana

Il cardinale Albornoz consiglia il suo utilizzo alla regina di Napoli.

!367

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa

 

 

Lazio

E' nominato rettore del Patrimonio.

1369

 

 

 

 

 

Mar.

Sovana

Siena

 

Toscana

Acquista Piancastagnaio dai Salimbeni. Si impadronisce del castello e di Abbadia San Salvatore alla testa di milizie pontificie.

Apr.

 

 

 

Toscana

Gli muove contro Cecco d'Ascoli, che recupera Abbadia San Salvatore.

1371

Chiesa

 

 

Lazio e Toscana

Il papa Gregorio XI lo nomina rettore del Patrimonio; anche i fiorentini gli accordano la loro cittadinanza.

1372

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lazio

Il pontefice gli dà in feudo Piancastagnaio e la metà di Tessennano. Come rettore, gli è riconosciuto un salario giornaliero di 4 fiorini ed una provvigione annua di 2000 fiorini (da pagarsi in 4 rate).

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Umbria

Aspira al vicariato di Orvieto: gli si oppone Ugolino da Montemarte perché fautore della fazione dei beffati, cui aderisce a causa della sua parentela con Berardo Monaldeschi della Cervara. Si inserisce nella disputa l'Albornoz, che invia nella città l'arcivescovo di Bari (il futuro Urbano VI) per dirimere ogni cosa. Quest'ultimo aderisce alle richieste del rivale.

..............

 

 

 

Francia

In stretta corrispondenza con Santa Brigida, si reca ad Avignone e presenta al papa le rivelazioni di costei per spingerlo a rientrare a Roma.

1373

 

 

 

Umbria

Fa da paciere tra Giordano Orsini e Gherardo di Puy, abate di Montmajeur.

1375

 

 

 

 

 

..............

 

 

 

Puglia

Ottiene la contea di Soleto dalla regina di Napoli.

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Sicilia

Compie una missione in Sicilia per conto di Ottone di Brunswick.

Ott.

Chiesa

Firenze Siena

 

Lazio ed Umbria

E' richiamato dal papa, a seguito della ribellione di Orte e Narni; partecipa quindi alla  guerra degli Otto Santi.

Nov.       Lazio
Si trova a Viterbo. La città insorge al dominio pontificio ad opera di Francesco di Vico. Viene assediato nella rocca con il tesoriere della curia del Patrimonio Angelo Tavernini: costretto alla resa, è lasciato libero.

1376

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Toscana

Scorre in Maremma ai danni dei senesi  e vi razzia  1500 capi di bestiame.

Nov.

 

 

 

Toscana e Lazio

Ad Orbetello, per ricevere il papa Urbano V che ha lasciato Avignone. Lo scorta a Roma. Controlla metà dell'isola Bisentina del lago di Bolsena e Borgo Sesto, che consegnerà più tardi alla camera apostolica.

1377          
Mag.       Lazio Ha il comando di 400 lance con le quali si scaglia contro il Vico. Viene respinto.

1378

Chiesa

Antipapa

 

Lazio

Favorisce le truppe del papa Urbano VI contro quelle dell'antipapa Clemente VII e la compagnia dei bretoni.

1380

Durazzo

Napoli

 

Campan e Lazio

Appoggia Carlo di Durazzo ai danni della regina Giovanna d'Angiò. Si licenzia dalla corte fingendo di volersi fare eremita; si porta invece a Roma, dove si fa promotore dell'alleanza dei baroni con l'aspirante al trono angioino.

1381

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Campania

Accoglie a Nola Carlo di Durazzo e convoca il parlamento generale dei baroni.

1385

 

 

 

 

 

Gen.

Napoli

Chiesa

 

 

Viene scomunicato dal papa per il suo appoggio al re di Napoli.

Sett.

 

 

 

Campania

Quando il Durazzo ritorna in Ungheria è chiamato a far parte del consiglio regio.

1386

Chiesa

Antipapa

 

Lazio

Combatte i Gatti nel viterbese.

1387

 

 

 

 

 

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Umbria e Lazio

Conquista Orvieto e guasta le terre intorno al lago di Bolsena. Tenta di soccorrere la città quando è assediata da Nicola Farnese.

Sett.

 

 

 

Toscana

Giunge a Firenze e cavalca nella città circondato da vescovi e prelati.

1390

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Campania

A Gaeta, per l'incoronazione di Ladislao d'Angiò da parte del cardinale Angelo Acciauoli.

Sett.

 

 

 

Campania

Viene richiamato alla corte napoletana.

1389

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Toscana

Fa testamento. Muore poco dopo a Pitigliano.

UNA CITAZIONE

Uomo di grande stima.