Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1342      VICINO ORSINI  (Pierfrancesco Orsini) Del ramo di Mugnano. Marchese della Penna. Figlio di Pierangelo, padre di Troilo.

                + 1504 (febbraio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1474

Chiesa

C.di Castello

 

Umbria

Combatte Niccolò Vitelli e si trova all'assedio di Città di Castello.

1478

Chiesa

Firenze

50 lance

Toscana

Ha il comando di 2 squadre di uomini d'arme.

..............

Napoli

 

Gran Connestabile

 

Milita al servizio del di Napoli Ferrante d'Aragona.

1482

 

 

 

 

 

Ago.

Napoli

Chiesa

 

Lazio

Viene sconfitto a fatto prigioniero da Roberto Malatesta nella battaglia di Campomorto: nel combattimento si segnala per il suo valore.

1483

 

 

 

 

 

Gen.

Napoli

Venezia

 

Emilia

Segue a Ferrara il duca di Calabria Alfonso d'Aragona.

Feb.

 

 

 

 

Ha ai suoi ordini 20 lance.

1485

 

 

 

 

 

Nov.

Firenze Milano

Chiesa

 

 

I fiorentini concorrono ad un terzo nel pagamento della sua condotta; gli sforzeschi per gli altri due-terzi.

1486

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

Alberico da Modena cerca di ucciderlo: il colpevole è torturato, gli viene tagliata la mano ed è squartato.

1492

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lazio

Parte da Bracciano con il cardinale Giovanni dei Medici ed accompagna il presule a Roma.

1494

Francia

Napoli Chiesa

100 lance

 

 

1495          

Gen.

 

 

 

 

Si sparge a Ferrara la notizia della sua decapitazione a Roma ad opera degli stessi francesi, perché in precedenza l'Orsini ha fatto tagliare le mani ad alcuni francesi innocenti.

1496          
Apr. Napoli Francia Puglia
Muta partito e fronteggia i francesi, che cercano di impadronirsi di alcune greggi di pecore nei pressi di San Severo.
1504          
Feb.
Muore.

DUE CITAZIONI

Di singolare fama nell'esercizio delle armi.

Sempre in contesa con i pontefici perché impone gabelle e pedaggi non autorizzati; commette ogni sorta di vessazioni per chi passa per i suoi possedimenti con l'intenzione di approvvigionare Roma.