Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1361      ANTONIO MARIA PALLAVICINI  Marchese di Busseto. Signore di Cassano d’Adda, Fidenza, Castel San Giovanni. Fratello di Galeazzo e di Cristoforo, cognato di Achille Torelli, genero di Gian Giacomo da Trivulzio.

               + 1518

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1486

 

 

 

 

 

Mag.

Milano

Chiesa

 

Toscana

E’ inviato in Toscana per contrastarvi le truppe di Roberto da San Severino. Con Giancarlo Anguissola, si distingue nella battaglia di Montorio.

1495

 

 

 

 

 

Feb.       Lombardia
Con l'arcivescovo di Milano Guidantonio Arcimboldi è padrino di battesimo di Francesco Sforza, secondogenito di Ludovico Sforza e di Beatrice d'Este, duca di Bari e futuro duca.

Lug.

Milano

Francia

150 lance

Emilia

Prende parte alla battaglia di Fornovo; è inserito nella seconda schiera comandata da Giovan Francesco da San Severino.

1496

 

 

 

 

 

.............       Francia
Svolge missioni diplomatiche per conto del duca di Milano. In Francia.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Affianca il duca di Milano Ludovico Sforza ai festeggiamenti dati in onore dell’imperatore Massimiliano d’Austria.Sempre nell'anno, svolge alcune missioni diplomatiche in Francia.

1498

 

 

 

 

 

Sett.       Lombardia
A Bordolano con 40 uomini d'arme per ispezionare i confini con la Serenissima.

Ott.

Milano

Venezia

 

Lombardia

Si muove sull’Oglio con il fratello Galeazzo al fine di controllare i movimenti dei veneziani.

Nov.

 

 

 

Romagna

Sostituisce in Romagna Giovan Francesco da San Severino, costretto a rientrare a Milano perché ammalato.

Dic.

 

 

 

Lombardia

Viene investito con i fratelli del feudo di Borgo San Donnino (Fidenza). Presto si inimica con lo Sforza.

1499

 

 

 

 

 

.............         E' chiamato a far parte del consiglio ducale.

Giu.

 

 

 

Toscana

Si porta in Toscana per conto del duca, con il compito di trovare una soluzione diplomatica al conflitto che oppone da tempo fiorentini e pisani.

Ago.

Milano

Francia

 

Piemonte

Nominato governatore di Tortona, si arrende subito ai nemici per la ribellione dei guelfi locali, sollecitati a tale passo da Gian Giacomo da Trivulzio. Passa agli stipendi dei francesi.

Sett.

Francia

Milano

 

Lombardia

Quindici giorni dopo la fuga dello Sforza in Germania, persuade, con Francesco Bernardino Visconti, il castellano del Castello Sforzesco, Bernardino da Corte a cedere la fortezza ai francesi senza combattere.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Affianca il re di Francia nel suo solenne ingresso in Milano. Il re Luigi XII gli concede il collare dell’ordine di San Michele ed assegna a lui ed ai fratelli il feudo di Fidenza.

1500

 

 

 

 

 

Gen.

Francia

Sforza

 

Lombardia

Viene inviato dal Trivulzio a Como con Branda Castiglione e Donato Cascaro al fine di contrastare l'avanzata delle milizie dello Sforza, teso alla riconquista del ducato di Milano.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Lo Sforza è sconfitto a Novara ed il Pallavicini entra in Milano con Teodoro da Trivulzio. E’ accolto con favore dalla popolazione.

Mag. lug.

 

 

 

Lombardia

Ottiene Cassano d’Adda dai veneziani con i quali viene peraltro a contesa. Nella località è raggiunto dal Visconti.

Ago.

 

 

 

Lazio

Si reca a Roma su mandato del Trivulzio; perora la nomina a cardinale di un membro di tale famiglia.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Rende visita a Milano al governatore francese della città.

1501

 

 

 

 

 

……..

Francia

Napoli

 

Campania

Ha ai suoi ordini 50 lance.

Ott.

 

 

 

Lombard Trentino

Da Milano segue a Trento il cardinale di Rouen Giorgio d’Amboise, impegnato nelle trattative di pace tra i francesi e l’imperatore.

1502

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Veneto e Lombardia

Con Ludovico Borromeo, accompagna a Verona, Venezia e Mantova il governatore di Como Antonio di Baissay, balivo di Digione.

1503

 

 

 

 

 

Mar.

Francia

Cantoni Svizzeri

 

Lombardia

Alla testa di 500 uomini, sorveglia con Renato da Trivulzio i movimenti degli svizzeri in fermento lungo i confini del ducato di Milano.

1504

 

 

 

 

 

Gen. feb.

 

 

 

Lombardia e Francia

Su pressione della fazione guelfaè incarcerato prima nel Castello Sforzesco di Milano e, successivamente, è confinato in Francia. Raggiunge il paese transalpino a febbraio dopo essersi ristabilito da una malattia.

1506

 

 

 

 

 

Ott.

Francia

Bologna

 

Emilia

Milita agli ordini della Chaumont contro i Bentivoglio. A fine mese lascia Parma e si dirige verso Bologna in soccorso dei pontifici. Durante la marcia i suoi uomini danneggiano i territori per i quali transitano.

Nov.

 

 

 

Emilia e Lombardia

Con la caduta di Bologna in potere dei pontifici, con Ivo di Allègre e Galeazzo Visconti (800 cavalli), scorta verso Parma e la Lombardia Giovanni ed Alessandro Bentivoglio.

Dic.

 

 

 

Lombardia

A Milano con lo Chaumont.

1507

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lombardia

Riceve il re di Francia a Milano, gli tiene le staffe del cavallo con Gianniccolò da Trivulzio ed  ospita il sovrano nel suo palazzo.

Giu.

 

 

 

Emilia

Ottiene in feudo Castel San Giovanni che è stato confiscato ai dal Verme: deve, tuttavia, rinunciare a Cassano d’Adda ed al commissariato dell’Adda, che consiste nei proventi dei canali della Muzza e della Martesana.

1508

 

 

 

 

 

Autunno

 

 

 

Francia

 

1509

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Si imbarca sul Po e raggiunge Castel San Giovanni.

Mar.

Francia

Venezia

 

Lombardia

Giunge a Cassano d’Adda e vi prepara gli alloggiamenti per 500 uomini d’arme; ha il compito di raccogliere a Milano 80000 ducati  per le prime spese di guerra.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Si trova a Lodi.

Mag.

 

 

 

Lombardia Piemonte

Ritorna a Cassano d’Adda per un consiglio di guerra; si reca, quindi, a Milano ed a Asti per venire incontro a Luigi XII. Prende parte alla battaglia di Agnadello; dopo lo scontro, intima la resa ai cittadini di Bergamo e prende possesso della città.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Favorisce a Crema i fautori dei ghibellini. E’ nominato governatore di Caravaggio.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Ha il governo di Bergamo: come primo atto ordina di togliere il leone di San Marco collocato nel 1464 in una nicchia del muro del palazzo comunale e la statua del doge Francesco Foscari, che è parimenti portata a Milano. Il re di Francia gli regala un bicchiere d’oro, donato a Luigi XII in precedenza dai cittadini di Cremona.

1510

 

 

 

 

 

…….....

Francia

Venezia Chiesa

 

Emilia

Si colloca alla guardia di Guastalla che è minacciata dai pontifici.

Giu.

 

 

 

Veneto

Viene chiamato al campo di Santa Croce Bigolina sul Brenta.

Ott.       Emilia Ai primi del mese è segnalato a Parma.

Dic.

 

 

 

Emilia

Si trova sempre a Parma ed ha l'incarico di luogotenente della compagnia di Galeazzo da San Severino. Presenzia nella città ad una festa organizzata dallo Chaumont. Nel periodo ifrancesi gli concedono una pensione annua di 4000 lire a valere sui beni del ducato di Milano.

1511          
Gen.       Emilia
Giunge a Parma con il la Palisse ed Achille Torelli. Provengono tutti da Milano e si apprestano a contrastare i pontifici.

.............

 

 

 

Lombardia

Ricopre l’incarico di governatore di Salò e della riviera del Garda.

1512

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lombardia

I veneziani lo scacciano da Bergamo; ritorna in tale città con la riconquista di Brescia da parte di Gastone di Foix. Perseguita coloro che ritiene favorevoli ai veneziani ed impone ai bergamaschi una taglia di 60000 ducati per non subire il sacco della città.

Apr.       Lombardia
Ritorna a Bergamo per punire i fautori della causa veneziana. Molti cittadini sono esiliati, altri sono condotti in Francia.

Giu.

 

 

 

Lombardia Piemonte

I veneziani di Giampaolo Baglioni e gli svizzeri avanzano su Milano. Fugge da Bergamo in Piemonte con il Trivulzio e Galeazzo Visconti; convince il la Palisse ad abbandonare Pavia.

……..

 

 

 

Francia

Si porta con il la Trémouille in Francia.

Dic.

 

 

 

Lazio

E’ segnalato a Roma.

1513

 

 

 

 

 

…….....

 

 

 

Lombardia

Rientra nelle grazie del nuovo duca di Milano Massimiliano Sforza.

Mag.

Francia

Milano

 

Lombardia

Partecipa ad una riunione nella quale, con Lorenzo da Mozzanica, convince Silvio Savelli e Matteo da Busseto ad abbandonare Milano; si reca poi a Como e cerca di persuadere il genero, governatore della città, a lasciare la causa sforzesca per quella francese. I comaschi si ribellano, uccidono alcuni suoi uomini e lo derubano dei suoi beni. Rientra a Milano, fa in modo che le autorità cittadine inviino 500 fanti al campo francese e soccorre i francesi assediati nel Castello Sforzesco.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Si porta al campo francese e prende parte alla conquista di Cremona: viene scacciato dalla località dagli alleati veneziani capitanati da Bartolomeo d’Alviano. Al suo rientro a Milano, corre il rischio di essere linciato dalla folla in subbuglio mentre si sta dirigendo verso la corte: è salvato dall’intervento del suocero Giovanni Francesco Marliani. Si rifugia nei suoi possedimenti.

1514

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Lombardia

Si incontra a Cremona con Massimiliano Sforza. Negli stessi giorni protegge Pietro Buso Scotti, coinvolto nel piacentino nelle guerre fra ghibellini e ghelfi.

1515

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Emilia

Lo Scotti gli consegna il castello di Ferriere da lui occupato ai guelfi.

…….....

 

 

 

Lazio

E’ inviato dal re Francesco I come suo ambasciatore presso il papa Leone X del quale gode l’amicizia: ha il compito di convincerlo ad allearsi con la Francia.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Dà a Milano una festa in onore al nuovo re e gli è riconfermato il feudo di Castel San Giovanni.

1516

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Lazio

Prende licenza dal papa e lascia  Roma.

Sett.

Francia

Spagna

 

Veneto

Raggiunge il Lautrec all’assedio di Verona.

1518

 

 

 

Francia

Muore a Lione.

UNA CITAZIONE

Grande nemico dei veneziani.