| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1478 |
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Lombardia |
E’ armato cavaliere
il giorno in cui Galeazzo Maria Sforza è eletto duca di Milano. |
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1483 |
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Lombardia |
Viene chiamato
a far parte del consiglio ducale. |
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1485 |
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Mar. |
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Lombardia |
A Milano, per
le solenni esequie dell’ambasciatore veneziano Antonio Vitturi. |
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1495 |
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Giu. |
Milano |
Francia |
50 lance |
Emilia |
Milita al servizio
del duca di Milano Ludovico Sforza contro i francesi. Opera
nel parmense. |
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Lug. |
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Emilia |
Prende parte
alla battaglia di Fornovo inquadrato nella seconda schiera condotta
da Giovan da Francesco da San Severino. |
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Si sposa con Elisabetta Sforza. |
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1498 |
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Sett. |
Milano |
Venezia |
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Lombardia |
E’ segnalato
a Bordolano con 50 lance. |
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Ott. |
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Lombardia |
Sull’Oglio
con il fratello Antonio Maria per controllare le mosse dei veneziani. |
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1499 |
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……... |
Milano |
Francia Venezia |
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Emilia |
Viene inviato
con Sacramoro Visconti alla guardia di Piacenza: la popolazione
gli si oppone allorché vuole introdurre nella città 100
uomini d’arme e 3000 fanti. |
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Ago. |
Francia |
Milano |
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Emilia |
Con la comparsa
delle truppe francesi di Gian Giacomo da Truvulzio passa agli
stipendi dei francesi contro gli stessi sforzeschi. |
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Ott. |
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Emilia |
Con i fratelli
è infeudato dai francesi di Borgo San Donnino (Fidenza); è insignito
dell’ordine di San Michele e gli sono concessi in signoria Fontanelle,
Soresina e Romanengo. Nominato, infine, governatore di Parma,
entra nella città con 50 lance e 100 arcieri. Nella località
pone i suoi alloggiamenti nel quartiere di porta Nuova. |
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1500 |
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Mar. |
Francia |
Sforza |
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Lombardia |
Ludovico Sforza
lo contatta inutilmente per averlo al suo fianco contro i francesi.
Contrasta gli sforzeschi a Mortara. |
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Apr. |
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Piemonte |
Partecipa alla
battaglia di Novara/Borgo San Nazzaro agli ordini di Gian Giacomo
da Trivulzio e vi riporta sette ferite. A metà mese è
nominato dai francesi governatore di Parma. |
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Giu. |
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Toscana |
Segue il Beaumont
in Toscana, apparentemente in soccorso dei fiorentini contro
i pisani, nella realtà a favore dei secondi contro i primi. |
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1501 |
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Gen. |
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Emilia e Lombardia |
Agisce nei
pressi di Parma e con 25 lance interviene in soccorso di alcuni
uomini di Ivo di Allègre che stanno avendo la peggio con alcuni
contadini offesi dalle insolenze dei soldati transalpini. Sempre
nel mese, si porta a Cremona con 25 cavalli al seguito del conte
di Musocco Gianniccolò da Trivulzio, che si deve sposare a Luzzara
con una figlia di Rodolfo Gonzaga |
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Giu. |
Francia |
Napoli |
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Toscana |
Attraversa
la Lunigiana con il San Severino al fine di affrontare gli aragonesi. |
| Ott. |
Chiesa |
Condottieri |
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Lombardia |
Si trova in Lombardia, dove
arruola per conto del Borgia truppe esperte per contrastare
i condottieeri che si sono ribellati allo stato della Chiesa.
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1502 |
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Gen. |
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Emilia |
A pranzo a
Parma con l’ambasciatore francese Roccabertino, diretto a Ferrara. |
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……... |
Chiesa |
Condottieri |
50 lance |
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Dic. |
Francia |
Spagna |
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La sua compagnia
di 50 uomini d’arme e di 100 arcieri a cavallo è utilizzata
dai francesi nel regno di Napoli per combattervi gli spagnoli. |
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1503 |
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| Gen. |
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Emilia |
A fine mese acquista per 15000
ducati da Pierre de Rohan, signore di Gié e maresciallo
di Francia, i castelli di Felino e di Torrechiara confiscati
a suo tempo a Filippo dei Rossi. |
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Mar. |
Francia |
Cantoni Svizzeri |
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Emilia |
Raduna nel
parmense numerosi fanti con i quali fronteggiare gli svizzeri
in fermento sui confini del ducato di Milano. |
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1504 |
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Toscana |
E’ nominato
governatore a vita di Pontremoli. Munisce la città di
una guarnigione e vi introduce numerose vettovaglie. Sempre
nel periodo, viene insignito del collare dell'ordine di San
Michele. |
| 1505 |
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| Sett. |
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Toscana |
Si porta a Pontremoli per
sedarvi le lotte fra le fazioni che stanno dilaniando la città.
Vi si fermerà due mesi con la moglie per fare infine
ritorno a Busseto. |
| 1506 |
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Ott. nov. |
Francia |
Bologna |
40 lance |
Emilia |
Appoggia i
francesi contro Giovanni Bentivoglio. A metà novembre
ospita l’ex-signore di Bologna a Fidenza: per tale fatto la
località deve subire l'interdetto da parte del papa Giulio
II. Il frate che porta in città l'avviso viene bastonato.
Alla fine il Bentivoglio viene condotto prigioniero dai francesi
a Milano. |
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1507 |
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Mag. |
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Lombardia |
A Milano, per
il solenne ingresso nella città di Luigi XII: accompagna il
sovrano sotto il baldacchino come staffiere a piedi. |
| Ott. |
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Emilia |
Ospita nel suo palazzo di Parma Iacopo Corso. |
| Nov. |
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Emilia |
Sempre a Parma presenzia alla
rassegna della compagnia del Corso che si svolge al prato della
Nunziata. Provvede a fornire le masserizie necessarie (in termini
di letti, tavole, tovaglie ecc.) ai fanti acquartierati nella
città. |
| Dic. |
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Emilia |
Lascia Parma con Antonio Maria
da San Severino. Una sua figlia, infatti, si deve sposare con
Gian Francesco Gonzaga, figlio di Rodolfo. Dopo alcuni giorni
fa ritorno a Parma. |
| 1508 |
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| Gen. |
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Lombardia |
Da Parma si porta a Milano con il Corso. |
| Apr. |
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Emilia |
E' sorpreso nei suoi accampamenti
di Piacenza da 10000 fanti svizzeri: viene catturato con il
tesoriere regio mentre sta scortando con la sua compagnia il
denaro destinato alle paghe dell'esercito francese. |
| Ago. |
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Lombardia |
A metà mese è nominato governatore
di Cremona. |
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1509 |
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Mar. |
Francia |
Venezia |
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Emilia |
Si trova a
Piacenza con 50 lance; a metà mese si sposta a Lodi. |
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Apr. |
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Emilia |
Lascia Torrechiara. |
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Mag. |
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Piemonte Lombardia |
Ad Asti, incontro
al sovrano francese. Raggiunge la sua compagnia a Lodi e partecipa
alla battaglia di Agnadello dove ha modo di catturare Zitolo
da Perugia. Ottiene Soncino.
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Giu. |
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Lombardia |
Occupa la rocca
di Legnago. Entra in Cremona e ne assedia il castello che perviene
per trattato nelle sue mani: si mette, infatti, d’accordo con
una donna di cui il castellano della Serenissima si fida; costei
suborna alcuni fanti che, durante un consiglio di guerra, rinchiudono
in una sala il provveditore con alcuni capisquadra ed aprono
al Pallavicini le porte della fortezza. |
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1510 |
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| Lug. |
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Emilia e Toscana |
Lascia Parma per dirigersi
a Pontremoli. nel governo di Cremona è sostituito da
un Trivulzio. |
| Ago. |
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Emilia |
Parte da Parma per muovere
in soccorso di Reggio Emilia. Lo affianca Ginesio Balestriero
con 30 cavalli leggeri. |
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Sett. |
Francia |
Chiesa |
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Emilia |
Occupa Sassuolo;
alla testa di 800 cavalli si scontra a Rubiera con Guido Vaina
e Giovanni Vitelli. A metà mese rifornisce di armati
Felino e Torrechiara. |
| Ott. |
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Emilia |
Si ammala a Rubiera per cui rientra a Parma. |
| Dic. |
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Emilia |
Sempre infermo, viene condotto a Busseto. |
| 1511 |
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| Gen. |
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Emilia |
E' segnalato con la sua compagnia
a Guastalla, terra appartenente ad Achille Torelli. |
| Feb. |
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Emilia |
Con il cardinale Ippolito
d'Este contatta in Modena alcuni membri della famiglia dal Forno
al fine di potersi impadronire della città. Il complotto
è sventato dagli imperiali. |
| Giu. |
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Emilia |
Si sposta dal reggiano verso
il bolognese con Corrado Tarlatini e Niccolò Gambara
per contrastare Andrea da Capua, Fabrizio Colonna e Giampaolo
Baglioni. |
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1513 |
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Apr. |
Ghibellini |
Chiesa |
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Lombard ed Emilia |
Si riconcilia
con il nuovo duca di Milano Massimiliano Sforza che gli riconferma
la signoria di Fontanelle. Si reca in tale località per
attivarne l’investitura; gli
abitanti si dichiarano sotto l’immediata giurisdizione ducale
e gli rifiutano il giuramento di fedeltà. |
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Giu. |
Francia |
Milano |
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Emilia e Lombardia |
I francesi
ritornano in forze ed egli ritorna al loro servizio. Raccoglie
truppe per impadronirsi
di Zibello ed entra in Cremona dove accetta la resa a patti
di Alessandro e Galeazzo Sforza. Dopo alcuni giorni ne viene
scacciato dagli alleati veneziani comandati da Bartolomeo d’Alviano. |
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……... |
Chiesa |
Francia Venezia |
100 cavalli |
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1514 |
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Giu. |
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Con il fratello
Antonio Maria, protegge i ghibellini di Piacenza, come Pietro
Buso Scotti, contro i guelfi. |
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……... |
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Lombardia |
Gli vengono
contro numerosi bresciani, perché pretende di aprire nel cremonese
il canale Pallavicino, che sarà completato più tardi dal figlio
Adalberto. |
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Dic. |
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Emilia |
Viene investito
di Langhirano dal papa Leone X. |
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1515 |
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Sett. |
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Lombardia |
Con la vittoria
dei francesi a Melegnano ritorna a Cremona e vi ha festose accoglienze;
riceve Francesco I nella città. A causa della sua malattia il
re lo aiuta ad entrare nella cattedrale; gli è anche donata
una coppa d’oro con 5000 ducati dentro. Negli stessi giorni,
si porta a Fiorenzuola d’Arda e vi si incontra con il capitano
pontificio Lorenzo dei Medici. |
| 1516 |
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| Apr.
mag. |
Ghibellini |
Guelfi |
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Emilia |
Ospita a Busseto il congiunto
Prospero Colonna. Ghibellino della cosiddetta fazione delle
Tre Parti, a metà mese attraversa il Taro con i suoi
uomini per combattere gli aderenti al partito dei Rossi rappresentati
da Francesco Torelli. Gli abitanti di Parma entrano in agitazione
per timore di eventuali scontri. Ai primi di maggio vengono
a contrastarlo dal piacentino 600 fanti comandati da Paride
Scotti. |
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........... |
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Emilia |
Invia truppe
in soccorso di Modena: l’ordine è presto revocato per il cambiamento
della politica francese nei confronti dello stato della Chiesa.
E’ ripreso dal Lautrec per la sua intempestività. |
| 1517 |
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| Mag. |
Ghibellini |
Guelfi |
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Emilia |
Appoggia Achille Torelli nelle
sue pretese su Guastalla ai danni del conte di Novellara Alessandro
Gonzaga, appoggiato, a sua volta, da Francesco Torelli. |
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........... |
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Emilia |
Ospita nelle
sue terre Francesco Maria della Rovere, scacciato dai pontifici
dal ducato di Urbino. |
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1520 |
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Gen. |
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Muore sulla
fine del mese. |
Valoroso capitano. Di carattere indomabile.
Espertissimo.
Parteggiò sempre per i francesi, ma non li volle mai seguire
nei loro rovesci.
Splendido, intelligente e di grande autorità.