Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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Web www.condottieridiventura.it

1363       GALEAZZO PALLAVICINI  Ghibellino. Marchese di Busseto. Signore di Fidenza, Felino, Torrechiara, Langhirano,  Soresina, Romanengo, Pontremoli. Fratello di Antonio Maria e di Cristoforo, cognato di Achille Torelli. Cavaliere dell'ordine di San Michele.

   + 1520 (gennaio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1478

 

 

 

Lombardia

E’ armato cavaliere il giorno in cui Galeazzo Maria Sforza è eletto duca di Milano.

1483

 

 

 

Lombardia

Viene chiamato a far parte del consiglio ducale.

1485

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lombardia

A Milano, per le solenni esequie dell’ambasciatore veneziano Antonio Vitturi.

1495

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Francia

50 lance

Emilia

Milita al servizio del duca di Milano Ludovico Sforza contro i francesi. Opera nel parmense.

Lug.

 

 

 

Emilia

Prende parte alla battaglia di Fornovo inquadrato nella seconda schiera condotta da Giovan da Francesco da San Severino.

...........         Si sposa con Elisabetta Sforza.

1498

 

 

 

 

 

Sett.

Milano

Venezia

 

Lombardia

E’ segnalato a Bordolano con 50 lance.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Sull’Oglio con il fratello Antonio Maria per controllare le mosse dei veneziani.

1499

 

 

 

 

 

……...

Milano

Francia Venezia

 

Emilia

Viene inviato con Sacramoro Visconti alla guardia di Piacenza: la popolazione gli si oppone allorché vuole introdurre nella città 100 uomini d’arme e 3000 fanti.

Ago.

Francia

Milano

 

Emilia

Con la comparsa delle truppe francesi di Gian Giacomo da Truvulzio passa agli stipendi dei francesi contro gli stessi sforzeschi.

Ott.

 

 

 

Emilia

Con i fratelli è infeudato dai francesi di Borgo San Donnino (Fidenza); è insignito dell’ordine di San Michele e gli sono concessi in signoria Fontanelle, Soresina e Romanengo. Nominato, infine, governatore di Parma, entra nella città con 50 lance e 100 arcieri. Nella località pone i suoi alloggiamenti nel quartiere di porta Nuova.

1500

 

 

 

 

 

Mar.

Francia

Sforza

 

Lombardia

Ludovico Sforza lo contatta inutilmente per averlo al suo fianco contro i francesi. Contrasta gli sforzeschi a Mortara.

Apr.

 

 

 

Piemonte

Partecipa alla battaglia di Novara/Borgo San Nazzaro agli ordini di Gian Giacomo da Trivulzio e vi riporta sette ferite. A metà mese è nominato dai francesi governatore di Parma.

Giu.

 

 

 

Toscana

Segue il Beaumont in Toscana, apparentemente in soccorso dei fiorentini contro i pisani, nella realtà a favore dei secondi contro i primi.

1501

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia e Lombardia

Agisce nei pressi di Parma e con 25 lance interviene in soccorso di alcuni uomini di Ivo di Allègre che stanno avendo la peggio con alcuni contadini offesi dalle insolenze dei soldati transalpini. Sempre nel mese, si porta a Cremona con 25 cavalli al seguito del conte di Musocco Gianniccolò da Trivulzio, che si deve sposare a Luzzara con una figlia di Rodolfo Gonzaga

Giu.

Francia

Napoli

 

Toscana

Attraversa la Lunigiana con il San Severino al fine di affrontare gli aragonesi.

Ott. Chiesa Condottieri   Lombardia
Si trova in Lombardia, dove arruola per conto del Borgia truppe esperte per contrastare i condottieeri che si sono ribellati allo stato della Chiesa.

1502

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

A pranzo a Parma con l’ambasciatore francese Roccabertino, diretto a Ferrara.

……...

Chiesa

Condottieri

50 lance

 

 

Dic.

Francia

Spagna

 

 

La sua compagnia di 50 uomini d’arme e di 100 arcieri a cavallo è utilizzata dai francesi nel regno di Napoli per combattervi gli spagnoli.

1503

 

 

 

 

 

Gen.       Emilia
A fine mese acquista per 15000 ducati da Pierre de Rohan, signore di Gié e maresciallo di Francia, i castelli di Felino e di Torrechiara confiscati a suo tempo a Filippo dei Rossi.

Mar.

Francia

Cantoni Svizzeri

 

Emilia

Raduna nel parmense numerosi fanti con i quali fronteggiare gli svizzeri in fermento sui confini del ducato di Milano.

1504

 

 

 

Toscana

E’ nominato governatore a vita di Pontremoli. Munisce la città di una guarnigione e vi introduce numerose vettovaglie. Sempre nel periodo, viene insignito del collare dell'ordine di San Michele.

1505          
Sett.       Toscana
Si porta a Pontremoli per sedarvi le lotte fra le fazioni che stanno dilaniando la città. Vi si fermerà due mesi con la moglie per fare infine ritorno a Busseto.
1506          

Ott. nov.

Francia

Bologna

40 lance

Emilia

Appoggia i francesi contro Giovanni Bentivoglio. A metà novembre ospita l’ex-signore di Bologna a Fidenza: per tale fatto la località deve subire l'interdetto da parte del papa Giulio II. Il frate che porta in città l'avviso viene bastonato. Alla fine il Bentivoglio viene condotto prigioniero dai francesi a Milano.

1507

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lombardia

A Milano, per il solenne ingresso nella città di Luigi XII: accompagna il sovrano sotto il baldacchino come staffiere a piedi.

Ott.       Emilia Ospita nel suo palazzo di Parma Iacopo Corso.
Nov.       Emilia
Sempre a Parma presenzia alla rassegna della compagnia del Corso che si svolge al prato della Nunziata. Provvede a fornire le masserizie necessarie (in termini di letti, tavole, tovaglie ecc.) ai fanti acquartierati nella città.
Dic.       Emilia
Lascia Parma con Antonio Maria da San Severino. Una sua figlia, infatti, si deve sposare con Gian Francesco Gonzaga, figlio di Rodolfo. Dopo alcuni giorni fa ritorno a Parma.
1508          
Gen.       Lombardia Da Parma si porta a Milano con il Corso.
Apr.       Emilia
E' sorpreso nei suoi accampamenti di Piacenza da 10000 fanti svizzeri: viene catturato con il tesoriere regio mentre sta scortando con la sua compagnia il denaro destinato alle paghe dell'esercito francese.
Ago.       Lombardia A metà mese è nominato governatore di Cremona.

1509

 

 

 

 

 

Mar.

Francia

Venezia

 

Emilia

Si trova a Piacenza con 50 lance; a metà mese si sposta a Lodi.

Apr.

 

 

 

Emilia

Lascia Torrechiara.

Mag.

 

 

 

Piemonte Lombardia

Ad Asti, incontro al sovrano francese. Raggiunge la sua compagnia a Lodi e partecipa alla battaglia di Agnadello dove ha modo di catturare Zitolo da Perugia. Ottiene Soncino. 

Giu.

 

 

 

Lombardia

Occupa la rocca di Legnago. Entra in Cremona e ne assedia il castello che perviene per trattato nelle sue mani: si mette, infatti, d’accordo con una donna di cui il castellano della Serenissima si fida; costei suborna alcuni fanti che, durante un consiglio di guerra, rinchiudono in una sala il provveditore con alcuni capisquadra ed aprono al Pallavicini le porte della fortezza.

1510

 

 

 

 

 

Lug.       Emilia e Toscana
Lascia Parma per dirigersi a Pontremoli. nel governo di Cremona è sostituito da un Trivulzio.
Ago.       Emilia
Parte da Parma per muovere in soccorso di Reggio Emilia. Lo affianca Ginesio Balestriero con 30 cavalli leggeri.

Sett.

Francia

Chiesa

 

Emilia

Occupa Sassuolo; alla testa di 800 cavalli si scontra a Rubiera con Guido Vaina e Giovanni Vitelli. A metà mese rifornisce di armati Felino e Torrechiara.

Ott.       Emilia Si ammala a Rubiera per cui rientra a Parma.
Dic.       Emilia Sempre infermo, viene condotto a Busseto.
1511          
Gen.       Emilia
E' segnalato con la sua compagnia a Guastalla, terra appartenente ad Achille Torelli.
Feb.       Emilia
Con il cardinale Ippolito d'Este contatta in Modena alcuni membri della famiglia dal Forno al fine di potersi impadronire della città. Il complotto è sventato dagli imperiali.
Giu.       Emilia
Si sposta dal reggiano verso il bolognese con Corrado Tarlatini e Niccolò Gambara per contrastare Andrea da Capua, Fabrizio Colonna e Giampaolo Baglioni.

1513

 

 

 

 

 

Apr.

Ghibellini

Chiesa

 

Lombard ed Emilia

Si riconcilia con il nuovo duca di Milano Massimiliano Sforza che gli riconferma la signoria di Fontanelle. Si reca in tale località per attivarne l’investitura;  gli abitanti si dichiarano sotto l’immediata giurisdizione ducale e gli rifiutano il giuramento di fedeltà.

Giu.

Francia

Milano

 

Emilia e Lombardia

I francesi ritornano in forze ed egli ritorna al loro servizio. Raccoglie truppe per  impadronirsi di Zibello ed entra in Cremona dove accetta la resa a patti di Alessandro e Galeazzo Sforza. Dopo alcuni giorni ne viene scacciato dagli alleati veneziani comandati da Bartolomeo d’Alviano.

……...

Chiesa

Francia Venezia

100 cavalli

 

 

1514

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

Con il fratello Antonio Maria, protegge i ghibellini di Piacenza, come Pietro Buso Scotti, contro i guelfi.

……...

 

 

 

Lombardia

Gli vengono contro numerosi bresciani, perché pretende di aprire nel cremonese il canale Pallavicino, che sarà completato più tardi dal figlio Adalberto.

Dic.

 

 

 

Emilia

Viene investito di Langhirano dal papa Leone X.

1515

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Lombardia

Con la vittoria dei francesi a Melegnano ritorna a Cremona e vi ha festose accoglienze; riceve Francesco I nella città. A causa della sua malattia il re lo aiuta ad entrare nella cattedrale; gli è anche donata una coppa d’oro con 5000 ducati dentro. Negli stessi giorni, si porta a Fiorenzuola d’Arda e vi si incontra con il capitano pontificio Lorenzo dei Medici.

1516          
Apr. mag. Ghibellini Guelfi   Emilia
Ospita a Busseto il congiunto Prospero Colonna. Ghibellino della cosiddetta fazione delle Tre Parti, a metà mese attraversa il Taro con i suoi uomini per combattere gli aderenti al partito dei Rossi rappresentati da Francesco Torelli. Gli abitanti di Parma entrano in agitazione per timore di eventuali scontri. Ai primi di maggio vengono a contrastarlo dal piacentino 600 fanti comandati da Paride Scotti.

...........

 

 

 

Emilia

Invia truppe in soccorso di Modena: l’ordine è presto revocato per il cambiamento della politica francese nei confronti dello stato della Chiesa. E’ ripreso dal Lautrec per la sua intempestività.

1517          
Mag. Ghibellini Guelfi   Emilia
Appoggia Achille Torelli nelle sue pretese su Guastalla ai danni del conte di Novellara Alessandro Gonzaga, appoggiato, a sua volta, da Francesco Torelli.

...........

 

 

 

Emilia

Ospita nelle sue terre Francesco Maria della Rovere, scacciato dai pontifici dal ducato di Urbino.

1520

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Muore sulla fine del mese.

QUATTRO CITAZIONI

Valoroso capitano. Di carattere indomabile.

Espertissimo.

Parteggiò sempre per i francesi, ma non li volle mai seguire nei loro rovesci.

Splendido, intelligente e di grande autorità.