Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

1366      GUGLIELMO PALLAVICINI  Di Fidenza. del ramo di Scipione. Marchese di Cassano.

                + 1360

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1339

Milano

 

 

Lombardia

Podestà e capitano di Como per conto dei Visconti.

1340

 

 

 

Piemonte

Governatore di Asti, con il titolo di luogotenente.

1348

 

 

 

 

 

…….

Milano

Mantova

 

Lombardia

Combatte i Gonzaga per conto di Luchino Visconti.

Giu.

Milano

Angiò Genova

 

Piemonte

Entra in Asti con Giovanni dei Landi e prende possesso della città a nome dei Visconti.

1349

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Lombardia

E’ a Milano nel palazzo vescovile con Guiscardo Lancia, allorché Giovanni Visconti emette un lodo sulle controversie esistenti per il possesso di Ivrea fra il marchese Giovanni di Monferrato, da un lato, ed il conte Amedeo di Savoia, dall’altro.

1350

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Lombardia

A Milano con Giovanni Visconti di Oleggio per l’ acquisto di Bologna dai Pepoli.

1351

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lombardia

Presenzia a Milano alla cerimonia con la quale la Santa Sede cancella all’arcivescovo Giovanni Visconti ogni censura ecclesiastica per l’acquisto di Bologna.

Nov.

Milano

Firenze Perugia

400 cavalli

Toscana

Soccorre Pier Saccone Tarlati. Con 500 cavalli e 2000 fanti attacca Borgo San Sepolcro (Sansepolcro); i seguaci dei Tarlati gli aprono una porta della città;  irrompe al suo interno, assedia le 2 rocche i cui difensori si arrendono in quattro giorni.

Dic.

 

 

 

Umbria

I perugini, forti di 1900 cavalli (dei quali 500 forniti dai fiorentini) muovono da Città di Castello bruciando e guastando il contado. Insegue i nemici che rientrano in Umbria dopo una scorreria nel territorio di Sansepolcro e cade in un agguato in cui sono uccisi 60 cavalli; sono catturati 6 connestabili, Manfredi dei Pazzi e molti cavalli tedeschi e borgognoni.

1353

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Liguria

E’ a Sarzana con Protasio Caimi, per trattare la pace con i fiorentini: questa sarà firmata il mese seguente nella chiesa di Santa Maria Maggiore.

Ott.

 

 

 

Liguria

L’arcivescovo di Milano lo invia al governo di Genova con 700 cavalli e 1500 fanti. Prende possesso della città, delle riviere di Levante e di Ponente; depone il doge ed assume il governo, fa riaprire le strade che portano in Lombardia  e rifornisce di vettovaglie la città; sono pure armate numerose galee.

1354

 

 

 

 

 

……..

Milano

Lega

 

Emilia

Con Giovanni Visconti da Oleggio e Luchino dal Verme, si oppone nei pressi di Guastalla al passaggio del Po da parte dell’esercito della lega.

Ott.

 

 

 

Liguria

Alla morte di Giovanni Visconti, manda a Milano 4 cittadini di Genova per rinnovare il dominio della città nelle mani dei successori Matteo, Bernabò e Galeazzo.

1356

 

 

 

 

 

Nov.

Milano

Genova

 

Liguria

Imprigiona due cittadini a Genova (Melino Cattaneo e Lorenzo d’Angelo) e la città si ribella ad opera di Simone Boccanegra:  è costretto ad allontanarsi da Genova ed a rientrare in Lombardia con i suoi fanti e cavalli.

…….

Genova

Venezia

 

Grecia

Fronteggia i veneziani in Morea ed all’isola di Sapienza.

1360

 

 

 

Lombardia

Muore. E’ sepolto nel duomo di Cremona.

UNA CITAZIONE

Di singolare ingegno e prudenza.