| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1390 |
|
|
|
|
|
|
Giu. |
Milano |
Bologna |
|
Emilia |
Milita agli
stipendi del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti. E’ battuto
dai bolognesi a Confortino. |
|
1397 |
Milano |
Firenze |
|
Toscana |
|
|
1405 |
|
|
|
|
|
|
Estate |
Milano |
Bergamo |
|
Lombardia |
E’ al soldo
del duca di Milano Giovanni Maria Visconti ed entra in Bergamo
di cui è nominato podestà. |
|
Sett. |
|
|
|
Lombardia |
Alla guardia
di Bergamo. Astorre Visconti, alleatosi con il signore di Brescia
Pandolfo Malatesta, parte da Soncino ed entra nella città.
Si ferma per tessere un trattato al fine di avere la cittadella
nella piazza di San Leonardo sita nel borgo di Santo Stefano.
Interviene il della Palude con molte lance e 200 fanti; lo sorprende
nella piazza e lo cattura con i suoi fedeli. I compagni del
Visconti sono in breve liberati a Treviglio, mentre Astorre
viene fatto rinchiudere nel castello di Monza. A fine mese decide
di attaccare la cittadella di Bergamo con tutti i ghibellini
della città, di Almé, della val Brembilla e di
Almenno. Alla difesa della fortezza si trovano, per conto di
Giovanni Piccinino Visconti, Antonio Siciliano, Sesto del Monte
e Bellolo Longo; nella rocca vi è invece Gropello da Soncino.
Viene incendiato il ponte prossimo alla piazza del Portico dell'Arengo.
Dopo alcuni assalti i difensori ricevono il saldo delle loro
paghe arretrate e si arrendono a patti. Giorni dopo, il della
Palude ottiene da Pietro da Muchina anche il forte della Capella
mediante l'esborso di 150 fiorini destinati al saldo delle paghe
della guarnigione. |
|
1407 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
Milano |
Guelfi |
|
Lombardia |
Contrasta Jacopo
dal Verme, entra in Romano di Lombardia e mette a sacco la terra
e la rocca. |
|
1408 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Milano |
Comp. ventura |
|
Lombardia |
E’ governatore
di Busto Arsizio. Respinge dalla cittadella Facino Cane, che
vi si è avvicinato con le sue truppe; su richiesta di tale capitano,
fa rilasciare un uomo da lui catturato in precedenza a Busto
Garolfo. Subito dopo uccide Battista di Montefiore, con lui
alla testa della guarnigione, e si unisce con il Cane. |
|
Autunno |
Siena |
Napoli |
100 lance |
Toscana |
|
|
1410 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Siena |
Pitigliano |
|
Toscana |
Affronta il
conte di Pitigliano Bertoldo Orsini. Di guardia a Grosseto,
con Tommaso da Castello coadiuva Angelo della Pergola ad impadronirsi
con un colpo di mano di Sovana. |
|
1411 |
Brescia |
Milano |
|
Lombardia |
Contrasta nel
milanese le milizie ducali e Facino Cane. |
|
1413 |
Guelfi |
Milano |
|
Lombardia |
Capitana i
guelfi bresciani ribelli al duca di Milano Filippo Maria Visconti. |
| 1423 |
|
|
|
|
|
| Feb. |
|
|
|
Lombardia |
A fine mese è segnalato
a Milano, nella sede del consiglio segreto sita a porta Vercellina,
parrocchia di San Protaso in Campo. Con altri congiunti ottiene
in concessione feudale il mulino di Cavriago, già di
proprietà di Alberto della Sala. Presta giuramento di
fedeltà. |
|
1425 |
|
|
|
|
Muore. |