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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1371
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Ott.
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Emilia
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Bandito da Bologna, ottiene dal vicerettore della città
Bonifacio di Civitavecchia un salvacondotto che gli permette di entrarvi e di
uscirne con 4 servi.
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1372
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Ott.
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Emilia
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Con 12 suoi scherani aggredisce a Panico il bolognese
Antolino di Giovanni: l’atto provoca notevoli tumulti nel borgo.
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1376
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Mar.
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Fuoriusciiti
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Chiesa
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Emilia
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Entra nottetempo in Bologna con alcune bande
di montanari armate con altri nobili del contado; passa sotto
la saracinesca della porta dell’Avesa, posta tra la porta San
Mammolo e quella di Castiglione, dove Domenico Vizzani, accompagnato
dagli abitanti di Mirasole e da quelli di strada Castiglione.
La città si ribella al cardinale legato Guglielmo di Noellet
e sono svaligiati i soldati pontifici, nonché i palazzi in cui
risiedono le autorità. A fine mese entra in Bologna anche Antonio
di Bruscolo.
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…….
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Emilia
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Viene assediato in Bologna dalla compagnia dei bretoni.
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1389
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Sett. dic.
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Emilia
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E’ sospettato di volere sottomettere Bologna al conte di
Virtù Gian Galeazzo Visconti. A settembre è infatti contattato in tal senso
da Giovanni Piccinino di Vallereno, un capitano di fanti al servizio di
Giovanni degli Ubaldini. Catturato nel suo palazzo, dove rimane nonostante la
minaccia del pericolo incombente, è fatto decapitare a fine anno dai
bolognesi.
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L’ultimo dei feudatari di questa famiglia che meriti di
essere ricordato per le gesta compiute.