Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1389      BERNARDINO DA PARMA  Di Padova. Fratello di Agostino.

               + 1518 (settembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1499

 

 

 

 

 

Ago.

Venezia

 

51 fanti

Romagna

Di stanza a Rimini con 51 provvigionati.

1506

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

100 fanti

 

Viene licenziato.

1508

Venezia

Impero

 

Veneto

Contrasta gli imperiali nel veronese con 100 fanti.

1509

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

100 fanti

Croazia

E’ trasferito a Fiume con 100 provvigionati: nel partire per la località pretende il saldo delle paghe.

Lug.

Venezia

Impero Francia

300 fanti

Veneto

E’ alla guardia di Treviso. Due suoi fratelli, che stanno a Padova, si offrono di fare trovare aperta una porta della città, caduta nel frattempo in potere degli imperiali. Si discute del trattato in sede di consiglio dei Dieci e questo è approvato nonostante l’opposizione del doge Leonardo Loredan. Entra in Padova con Zitolo da Perugia e Lattanzio da Bergamo.

Ago.

 

 

400 fanti

Veneto

E’ alla difesa di Padova; si trova alla porta di Codalunga con 400 fanti ed è inquadrato nel colonnello di Zitolo da Perugia.

Sett.

 

 

 

Veneto

Appoggia Zitolo da Perugia, nel respingere un feroce attacco al bastione  Codalunga di Padova; è ancora al suo fianco quando costui schernisce gli imperiali alzando un gatto su una antenna e li invita a venire a prendere l’animale. Per il suo operato gli è concessa dai veneziani una provvigione annua di 200 ducati a valere sui beni dei ribelli; ad un fratello è invece dato un incarico pubblico, sempre a Padova.

1510

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

Si trova nel veronese con 231 fanti.

Mag.

 

 

 

Veneto

Passa con 400 fanti alla difesa di Legnago: appena giunto chiede ai veneziani il saldo delle paghe; il suo credito, in effetti, ammonta nel periodo a 1000 ducati. Assediato dai francesi, si rinchiude nella rocca.

Giu.

 

 

 

Veneto

I francesi attaccano la rocca di Legnago: costretto alla resa, è fatto prigioniero.

Sett.

 

 

 

 

E’ accusato di vigliaccheria  da alcuni gentiluomini veneziani catturati a Legnago.

Ott.

Venezia

Impero

 

Veneto

Assolto dalle accuse, che hanno comportato anche un suo incarceramento, combatte gli imperiali. Entra in Conegliano.

1511

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Veneto

Gli sono donati 100 ducati, derivanti dalla vendita di frumento già appartenente a ribelli padovani.

1512

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Veneto

Si trova al campo di Vicenza con 150 provvigionati.

Giu.

 

 

 

Veneto

Ha ora ai suoi ordini 136 fanti.

Sett.

 

 

150 fanti

Lombardia

Prende parte all’assedio di Brescia. E’ inserito nella prima squadra che deve assalire le mura cittadine.

Ott.

 

 

 

Lombardia

E’ al comando di 196 fanti.

1513

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Impero Spagna

100 fanti

Friuli

 

Giu.

 

 

84 fanti

Friuli

 

Dic.

 

 

180 fanti

Friuli e Veneto

Inquadrato nella quarta colonna, esce da Udine con 180 provvigionati per seguire Baldassarre di Scipione contro Cristoforo Frangipane che, rompendo una tregua, ha occupato Marano Lagunare.  Partecipa ad una vano attacco alla località; ferito e messo in fuga, si rifugia sulla flotta con il suo comandante e rientra a Venezia.

1514

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

80 fanti

Friuli

 

Mar.

 

 

 

Friuli

Segue Bartolomeo d’Alviano alla conquista di Pordenone.

Apr.

 

 

 

Veneto e Friuli

A Treviso ed in Friuli su sollecitazione dell’Alviano. Partecipa alla battaglia di Pordenone; ne rimane alla guardia qualche giorno dopo il sacco della città. Appoggia Girolamo Savorgnano e scaccia dal Portone di Marano Lagunare 100 fanti boemi.

Mag.

 

 

75 fanti

Friuli

Sempre all’assedio di Marano Lagunare: ferito gravemente da un colpo di archibugio, viene condotto a Padova.

1515

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Veneto

I veneziani gli concedono una casa a Padova e gli confermano la provvigione annua di 200 ducati.

1516

 

 

 

 

 

…….

 

 

100 fanti

Friuli  e Veneto

E’ inizialmente in Friuli; rientra a Padova con la sua compagnia, quando la città è minacciata dagli spagnoli.

……..

 

 

80 fanti

Veneto

Nel veronese con 80 provvigionati.

…….

 

 

 

Veneto

Smette il mestiere delle armi e si stabilisce a Padova.

1518

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Veneto

Cade a Padova in un agguato nel quale riporta due ferite.

Sett.

 

 

 

Veneto

Ricoverato, i due fratelli Antonio e Bernardino Bologna lo uccidono con 16 pugnalate nel parlatorio del monastero di San Benedetto.

UNA CITAZIONE

Capitano ardito.