Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1407      GASPARE DEI PAZZI  Di Arezzo. Fuoriuscito di Firenze.

               + 1410 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…….......

 

 

 

 

Milita inizialmente nelle compagnie di Ceccolo Broglia.

1391

 

 

 

 

 

Apr.

Antipapa

Chiesa

 

Umbria

Con Tommaso di Petruccio, alla testa di 300 cavalli e 600 fanti, soccorre i difensori del castello di Spoleto, assediati da mesi dai pontifici. Occupa la bastia di Monteluco, vi introduce molto frumento, fave ed altri legumi, nonché dei fanti nel cassero. Gli spoletini si impadroniscono poco dopo della bastia e delle vettovaglie contenutevi.

1404

 

 

 

 

 

Gen.

Milano

Rossi

 

Emilia

Con Martino da Faenza, si trova a Borgo San Donnino (Fidenza) agli ordini di Ottobono Terzi.

Feb.

Fidenza

Terzi

 

Emilia

Si ribella al Terzi, costituisce con Martino da Faenza, frà Ruffino da Mantova e  Giovanni Marzano la Società Armigera di Borgo San Donnino; cattura i suoi funzionari. Il Pazzi è dipinto come traditore, seduto su uno scranno sopra una forca con 10 compagni impiccati per i piedi.

Primavera

Fidenza

Terzi Rossi

 

Emilia

Contrasta, sempre da Fidenza, il Terzi e Pietro dei Rossi che si sono impossessati di Parma.

Giu.

Fidenza

Parma

 

Emilia

Si allea con i Pallavicini ed i Rossi per distruggere la potenza del Terzi nel parmense.

1405

 

 

 

 

 

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Napoli

Chiesa

 

 

 

Dic.

Pisa

Firenze

180 lance

Umbria e Toscana

Muove da Perugia e giunge a Radicofani. I fiorentini incaricano Muzio Attendolo Sforza di assalirlo con 600 cavalli sulla strada di Volterra. Il Pazzi elude in un primo momento la sorveglianza degli avversari e si volge su Massa Marittima; è assalito sul fiume Cornia mentre esce in disordine da un bosco con un numero di uomini inferiore agli avversari; per altre fonti, è sorpreso di notte nel suo campo. Si salva con 19 cavalli; gli altri (180 lance) sono tutti fatti prigionieri con Paolo da Pisa; si rifugia prima nel castello di Massa Marittima (dal quale i fiorentini  sono respinti a colpi di balestra e con pietre) e, successivamente, a Pisa.

1406

 

 

 

 

 

Primavera

Ubaldini

C.di Castello

 

Umbria

Affianca Ottaviano degli Ubaldini ai danni di Città di Castello; entra nella località e ne esce per mancanza di foraggio per la cavalleria.

Lug.

 

 

 

Umbria e Marche

E’ sorpreso a Pietralunga  con il conte Rosso dall’Aquila, Cione da Siena e l’Ubaldini. Incalzato dagli avversari, ripara nel Montefeltro nel castello di Monte del Breve. Il castello è conquistato ed è fatto prigioniero; solo l’Ubaldini sfugge alla cattura.

1410

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Capitano valoroso.

Famoso condottiero.