Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

1572      FRANCESCO RANGONI  Signore di Cordignano. Figlio di Niccolò Maria; fratello di Guido, Annibale e Ludovico; suocero di Giovanni Francesco da Bagno.

               + 1528 (maggio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1487

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

A Bologna per il matrimonio di Annibale Bentivoglio.

1501

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

Con i fratelli è investito di Cordignano dai fratelli.

1504

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Emilia

E’ a Forlì, a Faenza (ospite di Antonio Pio) ed a Ferrara.

1512

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Francia

50 cavalli leggeri

 

Ha ai suoi ordini 50 balestrieri a cavallo.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Avanza fino a Pavia con Giano Fregoso.

Lug.

 

 

 

Piemonte ed Emilia

Si trova all’avanguardia, allorché i veneziani lasciano il campo di Novi Ligure; con Giampaolo Baglioni e Giovanni Forti.,lascia Piacenza per occuparne il porto: l’alleato Alessandro Sforza, che se ne è impadronito in precedenza con 40 lance ed alcuni balestrieri a cavallo, si oppone al passaggio dei veneziani ed è messo in fuga.

Sett.

 

 

 

Lombardia

E’ ad Orzinuovi per scortare a Brescia il figlio del Durazzo dato dal padre in ostaggio ai veneziani, per impedire che cada in potere degli svizzeri.

Ott.

 

 

 

 

Si trova al comando di 59 cavalli leggeri.

1513

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Spagna

 

Veneto

Con la sconfitta di San Bonifacio patita da Costanzo Pio, il Forti, Manoli Clada, abbandona Arzignano, di cui è alla guardia, e ripara a Vicenza.

Lug.

 

 

 

Veneto

E’ alla difesa di Badia Polesine: deve presto lasciare la località per la pressione nemica. Passa alla difesa di Padova, dove con i suoi uomini ha l’incarico di sorvegliare il tratto della cinta muraria che intercorre dalla Saracinesca a San Giovanni. Coadiuva il fratello Guido in un’azione contro uno squadrone spagnolo ad Albarà; respinto, si ritira fino al ponte del Bassanello, dove a suo sostegno entrano in azione le artiglierie.

Sett.

 

 

 

Veneto

Alla difesa di Belluno con 130 cavalli.

Ott.

 

 

 

Veneto

Dopo la battaglia di Creazzo, ritorna a Padova. Controlla con 55 cavalli leggeri il tratto di mura dalla Saracinesca al bastione Impossibile.

1514

 

 

 

 

 

…….

 

 

 

Veneto

Ritorna nel bellunese.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Si trova nel bresciano.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Entra in Crema agli ordini di Renzo di Ceri.

Nov.

 

 

 

Lombardia

Alla difesa  di Bergamo.

1515

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

Il consiglio dei Savi gli concede una condotta di 100 cavalli leggeri, a seguito di quanto promessogli dal Ceri.

Mag.

 

 

 

 

Sempre il consiglio dei Savi gli conferma l’aumento della provvigione annua da 300 a 400 ducati.

…….

 

 

 

Veneto

E’  segnalato a Belluno ove segue i lavori di rafforzamento delle difese cittadine.

1517

 

 

 

 

 

Apr.

Chiesa

Comp. ventura

 

Marche

Milita per il papa Leone X contro le truppe di Francesco Maria della Rovere, teso alla riconquista del ducato di Urbino.

1520

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Veneto

Viene a Venezia a causa di alcuni contrasti con i contadini di Cordignano.

Giu.

 

 

 

Emilia

Offre ai veneziani il servizio di 50 uomini da utilizzare come galeotti sulla flotta: la sua proposta non è accettata.

1521

 

 

 

 

 

Nov.

Chiesa

Francia

 

Emilia

Ritorna agli stipendi dei pontifici. Passa alla guardia di Modena.

1522

 

 

 

 

 

Mar.

Benti voglio

Chiesa

 

Emilia

Affianca i fratelli Guido ed Annibale nel loro tentativo di rimettere i Bentivoglio alla signoria di Bologna.

Giu.

 

 

 

Emilia

Parte da Modena e viene nei territori della Serenissima.

1523

Venezia

Francia

 

 

Ha un comando di uomini d’arme con i quali contrasta i francesi.

1525

 

 

 

 

 

Gen.

Francia

Impero

 

Emilia

E’ a Modena.

Feb.

 

 

 

Lombardia

Ha il compito di sostenere con 1000 fanti e 150 cavalli l’azione di Gian Ludovico Pallavicini e di Niccolò Varolo nel loro attacco a Cremona. I due condottieri non lo attendono come da piani e sono rovinosamente sconfitti a Casalmaggiore da Alessandro Bentivoglio e da Rodolfo da Varano.

1527

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Emilia

A Parma.

1528

 

 

 

 

 

Apr.

Francia

Impero

 

Puglia

All’espugnazione di Melfi.

Mag.

 

 

 

Puglia

Muore.

NESSUNA CITAZIONE