Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1575     GHERARDO RANGONI  Conte. Guelfo. Signore di Castelvetro di Modena. Cognato di Roberto Boschetti.

              + 1523 (agosto)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1478

Firenze

Chiesa Napoli

 

Toscana

Segue Ercole d’Este in Toscana.

1479

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Toscana

Si trova a Casole d’Elsa, allorché le milizie ferraresi si scontrano con i gonzagheschi per la divisione del bottino: nella rissa sono uccisi 40 uomini e feriti altri 100.

1482

 

 

 

 

 

Dic.

Ferrara

Venezia

 

Emilia

Interviene in Modena con Niccolò Maria Rangoni, a seguito di una rivolta degli abitanti che, spinti dalla carestia, hanno saccheggiato 2 imbarcazioni cariche di ca stagne, spelta ed altri rifornimenti. Subito dopo passa Montecchio Emilia per scacciarne i veneziani condotti da Guido Torelli.

1483

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Emilia

Si dirige a Bondeno per sedarvi alcuni tumulti causati dalla carestia: alla fine, Niccolò Maria Rangoni riesce a raggiungere un accordo fra le parti.

Mag.

 

 

 

Emilia

Litiga a Modena con il ghibellino Ludovico Ronchi e si riaprono in tal modo le lotte nella città tra le opposte fazioni. Si scontrano 2000 persone appartenenti ai due partiti: la contesa termina con 20 feriti per l’arrivo da Bologna di Niccolò Maria Rangoni e da Ferrara di Ercole d’Este.

…….

Napoli

 

 

 

 

1493

 

 

 

Francia

Accompagna in Francia Ferrante d’Este con Francesco Maria Rangoni.

1494

 

 

 

 

 

Lug.

Ferrara

Napoli

 

Emilia

Raccoglie truppe per conto dei francesi, al fine di fronteggiare gli aragonesi.

Sett.

 

 

 

Emilia

E’ a Carpi con Gaspare da San Severino.

Dic.

 

 

 

Toscana ed Emilia

Lascia a Siena il campo francese e viene a Modena con Giovan Francesco da San Severino che ospita nel suo palazzo.

1495

 

 

 

 

 

Ott.

Ferrara

 

 

Liguria

E’ inviato da Ercole d’Este alla guardia del Castelletto di Genova, dato in pegno al duca di Ferrara a garanzia del rispetto della pace firmata tra il re di Francia Carlo VIII ed il duca di Milano Ludovico Sforza.

1496

 

 

 

 

 

Giu.

Pio

Pio

 

Emilia

Appoggia in Carpi Lionello Pio contro le minacce di Giberto Pio.

Ago.

Firenze

Pisa

50 lance

Emilia e Toscana

Fa la mostra dei suoi uomini (40 uomini d’arme e 12 balestrieri a cavallo) nella piazza di San Pietro a Modena.

Sett.       Toscana
Si muove in val di Nievole con Carlo da Cremona. Ha il compito di recuperare Buti, Bientina ed altre località. La loro condotta è caratterizzata da una sostanziale inazione nonostante le continue sollecitazioni dei commissari Piero Capponi e Pier Giovanni Ricasoli. Alfine i due condottieri si decidono ad espugnare il castello di Soiana. Sono distrutti i punti di guado per impedire che ai difensori arrivino soccorsi da Pisa e sono messe molte guardie sulle rive dell'Arno. A fine mese il Capponi è ucciso sotto le mura di tale castello da un colpo di archibugio e l'azione ha termine.

1497

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Accoglie a Modena l’Aubigny, che è diretto a Ferrara.

Lug.

Pio

Pio

 

Emilia

Invia truppe in soccorso di Alberto Pio per proteggerlo da Giberto Pio e da Gaspare da San Severino.

1501

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

E’ a Reggio Emilia per ricevervi, con Niccolò da Correggio, Francesco Maria Rangoni di ritorno da Milano.

Apr.

 

 

 

Emilia

I modenesi si sollevano contro 150 svizzeri, al soldo dei francesi, che angariano la cittadinanza. La popolazione li assale anche nelle chiese; di costoro alcuni sono uccisi e molti feriti: il Rangoni si adopera con Niccolò Sadoleto nel riportare la calma. La vicenda costa ai modenesi 400 ducati per evitare la vendetta dei francesi.

Dic.

 

 

 

Lazio

Viene a Roma con il cardinale Ippolito d’Este per prelevarvi Lucrezia Borgia che si deve sposare con Alfonso d’Este.

1502

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

A Ferrara, per le nozze fra Alfonso d’Este e la Borgia; subito dopo si reca a Forlì.

1505

 

 

 

Emilia

Con altri membri della sua famiglia, ha un contenzioso con il comune di Modena: convocato a Ferrara, il duca pone prestamente termine alle discordie.

1506

Chiesa

 

 

 

Viene investito dal papa Giulio II di Castelvetro di Modena.

1508

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa

Benti voglio

400 fanti

Emilia

E’ alla guardia di Bologna, per sedarvi alcuni disordini suscitati da Gaspare Scappi a favore dei Bentivoglio.

1509

 

 

 

 

 

Nov.

Ferrara

Venezia

 

Emilia

E’ nominato governatore di Modena ed esercita con durezza il suo magistrato.

Dic.

 

 

 

Emilia

Alla morte di Ludovico della Mirandola, lascia Modena con 50 cavalli per prendere possesso di Mirandola a nome degli estensi.

1510

 

 

 

 

 

…….

 

 

 

Emilia

Con Francesco Maria Rangoni, fa in modo che Castelfranco Emilia si dia al cardinale di Pavia Francesco Alidosi a danno degli estensi.

Ago. ott.

 

 

 

Emilia

Approfitta dell’infermità del governatore di Modena Ercole d’Este ed apre la porta di Saliceto ai pontifici di Francesco Maria della Rovere; parte poi dalla città e si reca a Bologna per rendere atto di omaggio al pontefice. Rientra a Castelvetro di Modena e rifornisce di vettovaglie il capoluogo. Giulio II emana un breve per cui tutti i Rangoni devono andare a Bologna e rimanervi a sua disposizione. A metà ottobre può lasciare Bologna e rientrare a Modena.

…….

Rango ni

Monte cuccoli

 

Emilia

Attacca Mocogno negli Appennini e minaccia le terre dei Montecuccoli.

1511

 

 

 

 

 

…….

 

 

 

Emilia

Si collega con i Tassoni ed ha gravi contese in Modena con i  Fogliano ed i Carandini, i quali sono invece appoggiati da Guido Rangoni, suo rivale politico.

Ott.

Firenze

 

 

Toscana

Si trova a Prato.

Dic.

 

 

 

 

E’ saccheggiato a Modena il suo palazzo da alcuni membri del partito popolare.

1512

 

 

 

Lazio

Vive per due anni a Roma, dove è stato chiamato dal pontefice.

1514

 

 

 

 

 

Giu. sett.

 

 

 

Lazio ed Emilia

Suoi fautori uccidono a Baggiovara ed a Mugnano alcuni rivali politici quali Giacomo Ronchi, Sigismondo Pinceta e Marco Seghizzi. A settembre il Rangoni ritorna a Modena: alla notizia della fuga da Rubiera, dove sono rinchiusi, di Guido (il grosso) e Sigismondo Rangoni, è convocato dal governatore imperiale della città, il Vitfurst, per dare il suo contributo nel riportare la calma fra gli abitanti.

Nov. dic.

Chiesa

 

 

Emilia

Con la cessione di Modena dagli imperiali allo stato della Chiesa, si pone alla guardia della città. A dicembre ospita Guido Rangoni, che con 100 cavalli prende possesso del castello cittadino per conto dei pontifici: a tali fatti seguono cerimonie religiose nel duomo con il nuovo governatore Fabiano Lippo. 

1515

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lazio

Con altri notabili modenesi giura fedeltà al papa Leone X e si porta a Roma.

Mar.

Rango ni

Rango ni

 

Emilia

Allo scadere di una tregua con i rivali della fazione avversa, si collega nuovamente con i Tassoni e scatena una grossa scaramuccia con Guido ed Alessandro Rangoni: nel tumulto sono uccise 2 lance spezzate e molti sono i feriti per colpi di schioppet

to. E’ firmata un’altra tregua; 300 partigiani degli avversari irrompono in Modena per porta  Baggiovara ed il Rangoni si rifugia nel castello cittadino con i suoi aderenti. E’ messo regolarmente a sacco il suo palazzo; dopo un giorno esce nottetempo dal castello per la mancanza di vettovaglie e fugge a Carpi.

Mag. giu.

 

 

 

Emilia

I Pepoli gli inviano in soccorso 200 fanti. Nonostante ciò, i suoi partigiani devono abbandonare Modena ed andare a vivere a Bologna. Gli sono incendiate le stalle. Si ritira con 300 uomini in un suo castello: è assalito da Guido Rangoni e 5000 uomini che dispongono di 2 pezzi di artiglieria. Vi è un breve assedio, nel cui corso riesce a fuggire ed a trovare scampo con alcuni fanti a Carpi.

1516

 

 

 

 

 

Gen. mag.

 

 

 

Emilia  Toscana e Lazio

Il papa lo fa venire a Firenze, dove Lorenzo dei Medici ha l’incarico di portare ad una riconciliazione generale in Modena. Un analogo ordine si ripete ai primi di aprile ed a maggio quando è raggiunto l’accordo; alla fine il governatore di Modena, il cardinale di Bibbiena Bernardo Dovizi, lo chiama a Roma.

1517

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

E’ a Modena con molti cavalli e fanti; raggiunge poi Bologna per le minacce del della Rovere allo stato della Chiesa (tentativo di recuperare il ducato di Urbino).

……..

Chiesa

Ferrara

 

Emilia

Ordisce una trama per occupare il Frignano a spese dei Montecuccoli e del duca di Ferrara Alfonso d’Este.

1523

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Lazio

Muore a Roma. E’ sepolto a Modena nella chiesa di Santa Cecilia.

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