Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1585      VITTORE RANGONI  (Vittorio Rangoni) Di Modena.

               + 1450 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1424       Umbria
Podestà di Trevi per conto del signore di Foligno Corrado Trinci.
1425        
Ago.       Umbria
Ottiene la cittadinanza di Foligno. Svolge alcune ambascerie presso il papa Martino V per conto della città.

1430

 

 

 

Toscana

Ricopre l’incarico di podestà a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro).

1431

 

 

 

Romagna

Podestà a Forlì per conto dello stato della Chiesa. Nel rendiconto della sua gestione è condannato ad una multa di 400 lire: intevengono i cittadini sul papa, affinché questa gli sia tolta; il suo vicario viene, invece, rinchiuso in carcere con l’accusa di non avere bene sorvegliato un prigioniero.

1432

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

E' assolto dai pontifici da ogni accusa per la sua podesteria a Forlì.

1439

 

 

 

 

 

Ago.

Sforza

 

 

Marche

 

……....

Sforza

 

 

 

Diviene luogotenente generale di Francesco Sforza nei suoi possedimenti localizzati nel regno di Napoli.

1440

 

 

 

Campania

Rettore di Benevento con Foschino Attendolo.

1442

 

 

 

 

 

Mar.

Sforza

Napoli

 

Puglia

Si trova in Puglia con 400 cavalli come governatore dei possedimenti sforzeschi. E’ raggiunto da Cesare da Martinengo, che sbarca a Manfredonia per unirsi con i fautori di Renato d’Angiò. Informa lo Sforza di avere scoperto a Lucera un trattato a favore degli avversari.

Ago.

 

 

 

Puglia

E’ alla difesa di Troia, assediata dalle milizie aragonesi. Attacca i nemici per spalleggiare sulla collina un’azione del Martinengo; il Gatto si avvede che gli avversari stanno salendo da un altro lato della collina, il Rangoni riprende il combattimento ed è vinto.

Nov.

 

 

 

Puglia

Assediato per alcuni mesi nella rocca di Manfredonia, si arrende agli avversari, cui cede anche la città di Troia. Passa agli stipendi del re di Napoli, che lo invia nella marca di Ancona con il Martinengo.

1443

Napoli

Sforza

 

Marche

 

1450

 

 

 

 

Muore.

TRE CITAZIONI

Prestante cavaliere.

Capitano famoso nelle armi.