Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

1588      CESARE RASPONI  Di Ravenna. Figlio di Teseo; fratello di Ludovico, Prospero e Raffaele.

               + 1580 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……..

 

 

 

Romagna

Ricopre più volte in Ravenna l’incarico di magistrato.

1532

Impero

Impero Ottomano

 

Ungheria

Milita agli ordini di Alfonso d’Avalos contro i turchi del sultano Solimano.

1534

 

 

 

 

 

Autun.

Chiesa

Urbino

 

Marche

Combatte nella guerra di Camerino.

1535

Chiesa

 

 

Marche

Si trova nel fermano.

1540

 

 

 

 

 

……..

Chiesa

Perugia

 

Umbria

Contrasta i perugini con i fratelli Ludovico e Raffaele.

……..

 

 

 

Romagna

Protegge a Ravenna con i suoi uomini 3 sicari che hanno ucciso nella cattedrale dei suoi rivali politici.

1541

 

 

 

 

 

Estate

 

 

 

Umbria

Con Pietro Boccinetto e 10 armati, sorprende ed uccide nella valle di Stretta, presso Trevi, un Lunardi inviato a Roma da Ascanio Colonna: costui, anni prima, ha partecipato all’uccisione del congiunto Giulio.

……..

 

 

 

Emilia

E’ a Mirandola ed è inviato dai suoi concittadini a Bologna per invitare il papa a Ravenna.

1546

Impero

Prote stanti

 

Germania

Combatte le truppe della lega protestante agli ordini di Giovanni Aldobrandini.

…….

 

 

 

Lazio

Ambasciatore di Ravenna al papa Giulio III.

1551

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Francia

 

Emilia e Romagna

Fronteggia i francesi nella guerra di Mirandola. Gli è consegnato Aurelio Fregoso e lo conduce a Ravenna, affinché vi sia custodito. Il Fregoso riesce a fuggire.

1563

 

 

 

Romagna

Affianca a Ravenna Ascanio della Cornia.

1565

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Impero Ottomano

 

Romagna

Difende il litorale ravennate dalle incursioni dei pirati turchi.

1566

 

 

 

Lazio

Fa parte di un’ambasceria cittadina al papa Pio V.

1572

 

 

 

Lazio

Viene mandato dal senato ravennate al papa Gregorio XIII.

1574

 

 

 

 

Conduce altre ambascerie.

1576

 

 

 

Lazio

Si reca a Roma e vi difende il congiunto Girolamo che si è reso colpevole di alcuni delitti a Ravenna: si prostra ai piedi del pontefice; al famigliare è tolta la scomunica in cui è incorso per avere assassinato un canonico.

1580

 

 

 

 

Muore.

QUATTRO CITAZIONI

In tutte le occasioni mostrò il suo valore.

Capitano di chiara fama.

Gentiluomo di grande bontà, autorità e prudenza.