Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1589      LUDOVICO RASPONI  Di Ravenna. Figlio di Teseo; fratello di Cesare, Prospero e Raffaele.

               1507 – 1557

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…….

 

 

 

Romagna

Ricopre più volte in Ravenna l’incarico di magistrato.

1523

Numai

Morattini

 

Romagna

Contrasta Giovanni da Sassatello e Girolamo Morattini, che vogliono rientrare in Forlì ai danni dei Numai: nel ritornare con Obizzo Rasponi, tocca Massa nel ravennate e tenta di uccidervi il rettore della chiesa Francesco Focaccia; gli ammazza  il fratello e ne saccheggia le case.

1527

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Impero

 

Lazio

Si trova alla difesa di Roma contro i lanzichenecchi del Connestabile di Borbone.

1532

Chiesa

Impero Ottomano

100 cavalli

Ungheria

Combatte in Ungheria i turchi agli ordini di Giovambattista Savelli.

1534

 

 

 

 

 

Autun.

Chiesa

Urbino

 

Marche

Fronteggia le truppe di Francesco Maria della Rovere nella guerra di Camerino.

1535

Chiesa

 

 

Marche

E’ nel fermano.

1543

Impero

Francia

 

Francia

Si segnala nelle guerre in Francia.

1546

Impero

Protestanti

 

Germania

 

1551

Chiesa

Francia

 

Emilia

E’ all’assedio di Mirandola. Coinvolto in uno scontro in cui i pontifici stanno per avere la peggio, il suo intervento vale a salvare dalla cattura il principe di Macedonia. Si batte con i nemici sul Secchia e vi riporta numerose ferite causate dal lancio di giavellotti e da colpi di picca.

1552

 

 

 

Marche

Al termine del conflitto, viene trasferito a Jesi.

1554

 

 

 

 

 

Gen.

Firenze

Francia

 

Toscana

Combatte nella guerra di Siena. Si distingue nel’azione che porta nella città alla conquista di uno dei forti di porta Camollia.

Mar.

 

 

 

Toscana

Affianca Ascanio della Cornia a Cortona, lascia Oliveto e scaccia gli avversari da Ponte a Valiano (Valiano); affronta i francesi a Lucignano ed è ferito da un giavellotto. Passa poi alla guardia di Montepulciano e difende il ponte Ranaio.

Lug.

 

 

 

Toscana

Partecipa alla battaglia di Marciano, in cui è disfatto Piero Strozzi.

1555

 

 

 

Marche

E’ ancora a Jesi.

1556

Chiesa

Impero

 

Lazio

Fronteggia i colonnesi presso Paliano. Nella guerra il suo comportamento è elogiato dallo Strozzi. Si unisce con Baldassarre Rangoni alla testa di 80 cavalli e 40 archibugieri e cade in un’imboscata tesa loro in una palude vicina da Cesare Muzi con molti archibugieri: il Rasponi ed Alessio Lascaris sono attaccati dalla cavalleria ed i nemici sono respinti con l’aiuto del Rangoni.

1557

 

 

 

Lazio

Muore a Roma, a seguito di febbri malariche contratte nella campagna romana.

DUE CITAZIONI

Consumato nelle guerre.

Capitano di chiara fama.