Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1606      OTTAVIANO RIARIO  Di Roma. Signore di Imola e Forlì. Fratellastro di Giovanni dei Medici, cognato di Troilo dei Rossi.

                1479 (settembre) – 1523

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……..

 

 

 

 

Viene battezzato dal cardinale Rodrigo Borgia, futuro Alessandro VI.

1488

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Romagna

E’ catturato con un fratello in occasione dell’uccisione del padre Girolamo da parte di alcuni congiurati. E’ minacciato di essere ucciso: la madre Caterina Sforza non cede la rocca di Forlì in cui si è rifugiata. E’ liberato dall’esercito sforzesco.

Giu. nov.

 

 

 

Romagna

Ad Imola con Giampietro Bergamino; resta nella città fino a metà novembre. A luglio ottiene dal papa Innocenzo VIII l’investitura di Imola e di Forlì.

1494

Napoli  Chiesa

Francia

 

Romagna

Assoldato da aragonesi, pontifici e fiorentini per combattere i francesi, non prende parte in alcun modo alla campagna.

1495

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Romagna

A Faenza, alle nozze della sorella Bianca Maria con Astorre Manfredi.

Ago.       Romagna
La madre Caterina si innamora di Giacomo Feo, un giovane di umili condizioni al servizio di Girolamo Riario probabilmente come stalliere, e lo sposa. Ottaviano, pur rimanendo nell'ombra, convince uomini a lui fedeli ad uccidere il Feo. La madre reagisce con ferocia e fa uccidere più di quaranta persone, a volte anche con sospetti di poca consistenza, di avere avuto parte nella comgiura.

1498

 

 

 

 

 

Mag. lug.

Firenze

Pisa Venezia

100 lance e 100 cavalli leggeri

Toscana

Prende parte all’assedio di Pisa con 100 uomini d’arme e 100 cavalli leggeri. A luglio sosta con Ludovico della Mirandola in val di Nievole fino allo spirare della lega in essere fra il duca di Milano ed i veneziani. Al suo spirare raggiunge il campo fiorentino.

Ago.

 

 

 

Romagna

Ritorna a Forlì con 5 squadre di cavalli per controllare i movimenti di Giampaolo Manfrone che, in precedenza, ha compiuto una scorreria nei suoi territori.

Nov.

 

 

 

Toscana

E’ nel Casentino con 80 lance e 40 cavalli leggeri: ritorna nei suoi stati ed il suo posto viene preso da Albertino Boschetti.

1499

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia e Romagna

Si reca a Ferrara; subito dopo muove contro Sorbano per combattervi Ramberto Malatesta da Sogliano, che appoggia i veneziani nella regione.

Feb.

 

 

 

Lombardia

A Milano, presso il duca Ludovico Sforza.

Apr.

 

 

 

Romagna

Presenzia a Forlì ai funerali di Ottaviano Manfredi.

Lug.

Milano

Francia Venezia

100 lance

Lombardia

Si muove in soccorso dello Sforza in guerra con francesi e veneziani.

Sett.

Firenze

Pisa

 

Toscana

Ottiene a patti Vicopisano. Ai suoi ordini militano sempre 100 lance e 100 cavalli leggeri.

Nov. dic.

Forlì

Chiesa

 

Romagna

Minacciato da Cesare Borgia, si rifugia ad Imola dove gli abitanti gli si dimostrano favorevoli. Interviene sulla piazza in occasione di un tafferuglio fra fanti tedeschi e guasconi e ne fa rinchiudere alcuni nella rocca: costoro sono scoperti partigiani del duca Valentino. Con l’attacco a Forlì dei pontifici, ripara a Firenze.

1503

 

 

 

 

 

Ott.

Riario

Imola

 

Romagna

Dopo la morte di Alessandro VI, chiede aiuto ai veneziani per recuperare i suoi domini. Avute risposte generiche, si reca a Bologna per avere da Giovanni Bentivoglio alcuni uomini d’arme; tenta di rientrare in Imola con l’ausilio dei Vaina, ma è deluso nelle sue aspettative per l’opposizione dei Sassatello.

Nov dic.

 

 

 

Romagna ed Emilia

Pur di riuscire nel suo scopo, promette alla Serenissima Casanova dell’Alpe e la stessa Imola (in caso di sua morte senza eredi), in cambio di benefici ecclesiastici per il fratello arcivescovo e di una condotta di 100 lance e di 100 cavalli leggeri. Con Ermes Bentivoglio, si colloca davanti alla rocca di Imola alla testa di 2000 uomini. Al fallimento degli obiettivi, si ritira a Castel San Pietro Terme con pochi cavalli. Preda allora tra Mordano, Bubano e Bagnara di Romagna, cattura 20 uomini e pretende da costoro una taglia di 2000 ducati. A dicembre è costretto a desistere.

1504

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

Spera ancora di potere rientrare in Imola e viene a Caprarola: il papa Guilio II ed il cardinale di San Giorgio Raffaello Riario gli preferiscono invece il fratello Galeazzo, perché lo ritengono troppo legato alla madre.

Sett.

 

 

 

Lazio

Si vede trascurato dallo zio cardinale e dal papa e chiede all’ambasciatore veneziano a Roma di trasferirsi nei territori della Serenissima.

1506

 

 

 

Lazio

Si fa prete ed è nominato vescovo di Viterbo.

1509

 

 

 

Lazio

Accoglie a Viterbo il papa Giulio II.

1518

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Lazio

Ospita, sempre a Viterbo, il fratellastro Giovanni dei Medici.

1523

 

 

 

 

Muore.

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