Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1613      BATTISTINO DA RIMINI

               + 1550 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1527

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Impero

 

Veneto

Alla guardia di Rovigo con 300 fanti.

Nov.

 

 

 

Veneto

Il collegio dei Pregadi gli dà il comando di 200 fanti.

Dic.

 

 

150 fanti

Lombardia

 

1528

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Si trova al campo di Cassano d’Adda. Inviato alla difesa di Peschiera Borromeo, vi è prevenuto dagli spagnoli di Antonio di Leyva.

Feb.

 

 

 

Lombardia

E’ a Caprino Bergamasco per fronteggiare gli imperiali che provengono da Lecco.

Mar.

 

 

80 fanti

Lombardia

Passa alla difesa di Bergamo agli ordini di Mercurio Bua.

Mag.

 

 

 

 

Il suo operato, come quello di altri capitani, è criticato nel consiglio dei Savi da Leonardo Emo, per avere permesso agli avversari di attraversare l’Adda. Passa alla difesa di Brescia e, dopo qualche giorno, a quella di Salò.

Nov.

 

 

 

 

Il suo comportamento è elogiato in collegio dal provveditore Marco Foscari.

1529

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

207 fanti

 

 

Giu.

 

 

 

Lombardia

Prende parte con 176 fanti alla battaglia di Landriano.

Ott.

 

 

 

Lombardia

E’ alla guardia di Cassano d’Adda con 200 fanti.

Dic.

 

 

50 fanti

Lombardia

Alla fine della guerra, ritorna a Bergamo. L’organico della compagnia è ridotto.

1530

 

 

 

 

 

Mag. sett.

 

 

 

Veneto

E’ accusato in collegio di insubordinazione dall’exprovveditore generale Giovanni Dolfin. Costui asserisce infatti di essere stato minacciato da Battistino da Rimini al campo di Cassano d’Adda, perché il Dolfin si è rifiutato di dare la paga ad alcuni fanti non in ordine. A seguito della relazione, è dato ordine ai rettori di Verona di imprigionare il capitano e di condurlo, su un burchiello via Adige, a Venezia. Nella città è rinchiuso nel carcere dell’Armamento. Processato, a settembre è rilasciato per mancanza di prove. Viene licenziato.

…….

 

 

 

 

Milita agli ordini di Guido Rangoni e lo asseconda nelle sue varie campagne.

1539

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

E’ a Venezia per i funerali del Rangoni nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Ne   porta la bara con altri capitani quali Rego di Maffeo, Chiaro da Brescia, Ludovico Ronchi, Cornelio Marsili, Stefano Moreno e Geminiano dalle Selle.

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