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Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1438 |
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Apr. |
Milano |
Chiesa |
500 fanti |
Umbria |
Segue Francesco
Piccinino (500 cavalli) nel soccorrere l’abate di Montecassino
Pirro Tomacelli, che è assediato dai pontifici nella rocca di
Spoleto. Entra nella città per la porta di San Ponziano e sorprende
gli spoletini che, bersagliati anche dalle artiglierie della
fortezza, si danno alla fuga. Gli avversari hanno però modo
di raggrupparsi, formano un corpo di 3000 uomini e lo respingono
con il Piccinino: ripara nel folignate a causa delle perdite
subite (alcuni morti e 100 prigionieri). |
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1443 |
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Feb. |
Sforza |
Chiesa |
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Marche |
Viene nominato
da Francesco Sforza commissario e governatore ad Amandola. |
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1444 |
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Sett. |
Chiesa |
Sforza |
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Marche |
Preposto alla
difesa del castello di Serra San Quirico, vi è assalito dagli
avversari: è costretto alla resa dopo accanita resistenza, a
causa dell’abbattimento di gran parte delle mura ad opera delle
bombarde. |
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1445 |
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Gen. |
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Marche |
Sconfigge gli
sforzeschi sotto Ripatransone. |
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Ago. |
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Marche |
Viene assediato
nel castello di Pergola per tredici giorni: un furioso assalto
fa avere la fortezza agli sforzeschi; è fatto prigioniero ed
il castello è messo a sacco. |
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……. |
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Marche |
Liberato, continua
a fronteggiare gli sforzeschi nel fermano. |
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Ott. |
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Romagna |
Difende il
castello di Tomba nel riminese dagli attacchi portati da Alessandro
Sforza e da Federico da Montefeltro: è fatto prigioniero e la
rocca è messa a sacco. |
| 1447 |
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| Giu. |
Milano |
Venezia |
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Lombardia |
E' preposto dai ducali alla difesa del monte di
Brianza. Si asserraglia a Monte Barro e resiste alla pressione
veneziana. |
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1452 |
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Lug. |
Venezia |
Milano |
600 fanti |
Piemonte |
Combartte ancora
lo Sforza divenuto duca di Milano. E’ inviato in Piemonte in
aiuto del marchese Guglielmo di Monferrato. E’ ritenuto responsabole,
più o meno volontario, della rotta di Cassine in quanto si fa
trovare dagli avversari, contro gli ordini ricevuti, con gli
uomini dispersi e disarmati. |
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1460 |
Fermo |
Ascoli Piceno |
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Marche |
Combatte per
Fermo agli ordini di Santoro Pucci. Muore in combattimento. |
Intrepido capitano. Coraggioso guerriero.
Esperto capitano.
Solerte.