Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

1620      ANTONIO DALLA RIVA  Di Verona.

               + 1535 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1524

 

 

 

 

 

Mar.

Venezia

Francia

 

Lombardia

Combatte nella compagnia di Francesco Maria della Rovere. Rimane ferito all’espugnazione di Garlasco; al termine del combattimento, ha il comando della compagnia di 60 lance guidata da Uberto Pallavicini, morto nell’azione. E’ inviato dal duca di Urbino con alcuni messaggi presso il viceré di Napoli Carlo di Lannoy.

1526

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Impero

 

Lombardia

Con Luigi Gonzaga, protegge la ritirata dell’esercito veneziano a Melegnano, a seguito del fallimento dell’attacco condotto a Milano a porta Romana.

1527

 

 

 

 

 

…….

 

 

 

Toscana e Umbria

Affianca il della Rovere in Toscana ed in Umbria.

Giu.

 

 

 

 

Lascia le compagnie del della Rovere in quanto aspira ad una posizione migliore.

1528

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

400 fanti

Veneto e Lombardia

Fa la mostra dei suoi uomini a Soave e passa  alla difesa del veronese. Si sposta a San Pietro in Cariano ed ha l’incarico di sorvegliare le rive dell’Adige; quando i lanzichenecchi del duca di Brunswick puntano su Peschiera del Garda, è inviato a presidiare Brescia con Cesare Grosso e Pietro Maria Aldovrandini (720 fanti). Raggiunge la città dopo avere attraversato il lago di Garda la città a bordo di 20 grosse barche, fornite a Salò dal provveditore Girolamo Gradenigo. Alla difesa di Asola.

Giu.

 

 

400 fanti

Lombardia

E’ spostato con i suoi uomini a Bergamo a causa di una nuova minaccia portata alla città da Antonio di Leyva.

Ago. sett.

 

 

 

Lombardia

I fanti del dalla Riva danneggiano il territorio vicino a Bergamo: prede sono trovate nel suo padiglione. Il collegio dei Pregadi ordina subito al provveditore generale Tommaso Moro di licenziarlo con la sua compagnia: il provvedimento sarà preso il mese successivo.

1529

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

300 fanti

Lombardia

Riassunto, ha l’incarico di raccogliere 300 fanti con i quali portarsi in Puglia. Rimane invece in Lombardia.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Il consiglio dei Savi gli concede il comando di 400 fanti.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Si trova con i suoi uomini alla guardia di Crema.

1535

 

 

 

 

Muore.

NESSUNA CITAZIONE