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Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1378 |
Antipapa |
Chiesa |
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Lazio |
Staziona a
Bolsena con Bernardo della Sala; cambia presto partito e prende
soldo con l’antipapa Clemente VII. |
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1379 |
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Sett. |
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Lazio |
E’ sempre nel
Patrimonio con Bernardo della Sala ed il prefetto Francesco
di Vico. Lascia Vetralla ed espugna Bracciano che rimane alla
compagnia dei bretoni. La località viene messa a sacco
dai suoi uomini; il della Sala la vende ai romani; il prefetto
la recupera in breve tempo. |
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1380 |
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Mag. giu. |
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Umbria |
Con i suoi
bretoni e molti abitanti partigiani della fazione dei muffati,
appoggia Rinaldo Orsini nell'entrare in Orvieto per la porta
Maggiore. Assedia nella rocca il governatore pontificio Guglielmo
Maramaldo; costui, nonostante che i difensori dispongano di
abbondanti vettovaglie, si arrende in breve tempo. I mercorini
sono lasciati uscire e si rifugiano a Corbara presso Ugolino
da Montemarte. I bretoni saccheggiano Orvieto uccidendo chi
loro si oppone. Sono incendiate le abitazioni dopo essere state
spogliate dei beni di valore e delle loro masserizie. Devastano
il quartiere dei mercorini che si estende dal duomo in giù
per San bernardino fino alla rocca; dalla rocca in su si trovano,
al contrario, le case dei muffati. Si oppongono loro l'Orsini
ed i Monaldeschi della Cervara. I bretoni proseguono nelle loro
distruzioni appropriandosi sia degli oggetti di valore che delle
persone. I mercorini fatti prigionieri, spogliati di tutto,
sono riscattati da Berardo Monaldeschi della Cervara. Secondo
fonti coeve, duemila case sono distrutte e 3000 sono i morti.
Si salvano solo le chiese e l'onore delle donne. I bretoni rimangono
in Orvieto per tutto il mese di giugno. Di seguito si dirigono
verso Perugia con il bottino che sono costretti a svendere per
potere acquistare del frumento per sfamarsi. Alcuni sono assaliti
per strada dai mercorini capitanati dal Montemarte; sono loro
tolti gli ostaggi e parte delle prede. |
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1381 |
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Giu. |
Comp. ventura |
Siena |
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Toscana |
Invade il senese
con Bernardo della Sala ed aiuta i Farnese ad impadronirsi del
castello di Montorio: gli viene incontro con 2000 cavalli e
1000 fanti Giovanni degli Ubaldini, che si impossessa della
fortezza di Ponte del Rigo. Costretto a ritirarsi, si rifugia
a Radicofani dove è ospitato da Cione da Siena. |
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Lug.
ago. |
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Toscana |
Segue la pace
fra le parti con la quale la sua compagnia si impegna a non
attaccare il senese; è pure venduto al comune per 8000 fiorini
il castello di Montorio che i bretoni si sono fatti consegnare
da Leonardo Farnese. |
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1383 |
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…….. |
Vico |
Siena |
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Toscana |
Si unisce con
Bernardo della Sala ed il Vico per devastare la maremma senese. |
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Giu. |
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Lazio |
Batte a San
Lorenzo Nuovo Guido d’Asciano e Niccolò Malatesta. |
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1384 |
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Gen. |
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Toscana |
Cavalca ancora
con il Vico nella maremma: il bottino è condotto in salvo a
Canino. |
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Feb. |
Comp. ventura |
Siena |
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Toscana |
E’ assalito
in Canino dai senesi. Vi è un trattato doppio per cedere il
castello agli avversari;
può così cogliere in imboscata Obizzo da Montegarulli a Ponte
del Rigo ed il condottiero nemico è fatto prigioniero. |
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Ago. |
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E’ escluso
con Bernardo della Sala nella pace stipulata tra i fautori del
papa e quelli dell’antipapa. |
| 1390 |
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Sett. |
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Muore. |