Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1696      GIACOMO DA SANGEMINI Detto Lancillotto ed imparentato con i Monaldeschi della Cervara. Conte di Castel Rubello.

               + 1460 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1444

 

 

 

 

 

Mar.

Chiesa

Sforza

 

Marche

Fronteggia le truppe di Francesco Sforza verso Castelfidardo.

1446

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Sforza

400 cavalli

Umbria

Cerca di bloccare lo Sforza, che si sta ritirando dalla Toscana verso Gubbio.

Lug. ago.

 

 

 

Marche

E’ tra Fossombrone e Fano e partecipa al consiglio di guerra in cui si decide di proseguire la campagna fino all’espulsione dello Sforza dalla Marca . Affianca Sigismondo Pandolfo Malatesta a Montefabbri, che si arrende ai primi di agosto.

Ott.

 

 

 

Marche

E’ segnalato a Tavoleto.

Dic.

Milano

Venezia

 

Lombardia

Segue il Malatesta in Lombardia per soccorrervi i ducali contro i veneziani.

1449

 

 

 

 

 

Mar. Fuoriusciti Orvieto   Lazio ed Umbria
Si aggira con gli uomini d'arme della sua compagnia per i castelli del contado di Orvieto appartenenti ai muffati. E' segnalata la sua presenza spesso a Bolsena, a Cervara, a Torre San Severo, a Lubriano ed a Seppi.
Apr.       Umbria I mercorini fanno pressione sul papa Eugenio IV affinché si allontani dal distretto di Orvieto con gli altri fuoriusciti o, quanto meno, non si avvicini a meno di venti miglia dalle mura cittadine.

Dic.

 

 

 

Umbria

Aiuta i fuoriusciti di Orvieto ed il vescovo Francesco Monaldeschi della Cervara a rientrare nella città ai danni dei mercorini. Molti sono i morti fra i contendenti, fra i quali viene ricordato Arrigo Monaldeschi, fratello di Gentile della Sala.

1453          
Ott.       Lazio
Con il governatore pontificio di Orvieto si porta a Bagnoregio per dirimere una vertenza territoriale legata alla presenza dei cippi confinari tra i comuni di Orvieto, di Bagnoregio e di Bolsena in località Litigato.

1454

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Spoleto

 

Umbria e Lazio

E’ inviato dal papa Niccolò V con Braccio Baglioni in soccorso di Norcia,  minacciata dagli spoletini comandati da Everso dell’Anguillara. Insegue gli avversari che ripiegano a Vetralla: non avendo le macchine da guerra per investire la città, rientra nel contado di Norcia.

1460

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Gagliardo condottiero.