Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1720      FRANCESCO DA SASSUOLO  (Francesco dalla Rosa) Signore di Sassuolo. Fratello di Manfredino.

               + 1417 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1371

Milano

Lega

 

Emilia

 

1373

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Viene sconfitto e fatto prigioniero nella battaglia di Crevalcore.

Mag.

 

 

 

Lombardia

E’ sconfitto e fatto prigioniero da Giovanni Acuto a Gavardo, sul fiume Chiese.

Ott.

 

 

 

Emilia

Con il fratello Manfredino, sorprende ed uccide a Castelfranco Emilia, vicino alla torre  del Samoggia, Gherardo Rangoni passato nel campo avverso.

……..

Milano

 

 

 

Costretto all’esilio, è ancora al soldo di Bernabò Visconti;  si segnala sempre per il suo coraggio e per il suo valore.

1385

 

 

 

 

 

Mag.

Visconti

Milano

 

Lombardia e Veneto

Bernabò Visconti è incarcerato dal nipote Gian Galeazzo. Il Sassuolo con Guidone e Guglielmo Gonzaga cerca vanamente di difendere a Brescia i diritti di Mastino Visconti: attaccato da Antonio Porro, viene in breve tempo obbligato ad abbandonare la città. Si rifugia, a Verona presso Antonio della Scala con Mastino Visconti: a quest'ultimo è assicurato un vitalizio mensile di 1000 ducati.

1386

 

 

 

 

 

Giu.

Verona

Padova

 

Veneto

Agli ordini di Cortesia da Serego, attacca i carraresi alle Brentelle in uno scontro che è inizialmente favorevole agli scaligeri; i suoi uomini si danno al saccheggio, per cui Giovanni degli Ubaldini ha la possibilità di cogliere gli scaligeri in piena crisi di movimento e con un poderoso attacco travolgere ogni resistenza. Il Sassuolo, che si trova all’avanguardia, è sbalzato di sella da Paolo Dotto e catturato.

1387

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

800 cavalli

Veneto

E’ aconfitto a Castelbaldo dall’Acuto; catturato, è condotto a Padova. Segue l’Acuto e l’Ubaldini nel loro ingresso trionfale nella città ed a sera prende parte ad un convito organizzato da Francesco da Carrara  per tutti i condottieri.

1393

 

 

 

 

 

Sett.

Este

Ferrara

 

Emilia

Alla morte di Alberto d’Este parteggia per Azzo d’Este contro il legittimo successore al marchesato, Niccolò.

Dic.

 

 

 

Emilia

Saccheggia ilmodenese con Ato di Rodiglia ed occupa Montebaranzone. Ha pure Montegibbio e, con l’aiuto dei terrazzani, può impadronirsi della rocca di Sassuolo, cui segue il possesso di altri piccoli castelli dei dintorni.

1394

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Stipula con gli avversari una tregua di venti giorni. Si allea con Carlo da Fogliano e Guido da Correggio; alla fine intervengono bolognesi e veneziani che lo persuadono a rappacificarsi con gli estensi.

Mag.

 

 

 

Emilia

E’ scoperta a Modena un trattato organizzato dal Sassuolo, con l’aiuto di Gian Galeazzo Visconti, ai danni di Niccolò d’Este.

Giu.

 

 

 

Emilia

E’ assediato con il Rodiglia in Castellarano da Antonio Roberti. Soccorso dai viscontei, gli estensi devono ritirarsi.

1395

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

E’ attorno a Castellarano con Azzo d’Este.

1396

 

 

 

 

 

Feb.

Montegarulli

Lucca

 

Emilia

Sostiene Obizzo da Montegarulli contro i lucchesi. Si impadronisce di Roccapelago e di Sestola.

Apr. mag.

Sassuolo

Ferrara

 

Emilia

Toglie Fiorano Modenese ai Boiardi ed ha Sassuolo, tenuta da Astorre Manfredi a titolo di garanzia per il mantenimento di Azzo d’Este, prigioniero di quest’ultimo. Fa accendere un fuoco vicino ai borghi ed a tale segnale i suoi fautori danno inizio a dei tumulti. Il podestà Gerardo di Soragna accorre dove sono scoppiati gli incendi e viene catturato sulle porte del castello dai partigiani del Sassuolo durante un col colloquio; subito dopo assedia la fortezza, che cede a patti prima dell’arrivo di soc corsi ai difensori. A sostegno del Sassuolo vi è anche il Correggio con 400 cavalli.

Ago.

 

 

 

Emilia

Muove in suo soccorso Giovanni da Barbiano.

1397

 

 

 

Emilia

Nei primi mesi dell’anno si riconcilia con gli estensi, su mediazione di Francesco Novello da Carrara.

1402

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Bologna

 

Emilia

Combatte le truppe di Giovanni Bentivoglio. Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno, inquadrato nella quarta schiera comandata da Jacopo dal Verme.

Sett.

 

 

 

Lombardia

A Milano, ai funerali di Gian Galeazzo Visconti che si svolgono nel Duomo. Con altri condottieri ne porta il feretro.

1403

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Chiesa

 

Emilia

Contrasta sull’Enza pontifici ed estensi.

1404

Sassuo lo

Ferrara

 

Emilia

Si ribella una volta di più agli estensi e compie alcune scorrerie nel territorio di Sassuolo.

1407

 

 

 

Emilia

Si allea con il signore di Parma Ottobono Terzi. Con il Terzi, il Rodiglia ed Obizzo da Montegarulli, compie una scorreria verso Mirandola e San Felice sul Panaro che frutta un bottino valutato sui 150000 fiorini.

1408

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Emilia

Scorre il modenese con Carlo da Fogliano ed il Terzi.

Lug. ago.

Ferrara

Parma

 

Emilia

Abbandona il Terzi e si allea con gli estensi ai suoi danni. Assale invano Gomola; deve abbandonare le operazioni a fine agosto per l’azione di Alberto Pio.

Sett.

 

 

 

Emilia

Con il Rodiglia e milizie dei  Correggio e dei  Fogliano, espugna la fortezza diValestra e si impossessa di 12000 capi di bestiame. Sulla via del ritorno, costeggia il parmense e porta la desolazione fin sotto le mura del capoluogo.

1409

 

 

 

 

 

Gen.

Parma

Ferrara

 

Veneto

Affianca il Terzi a Padova.

Mag.

 

 

 

Emilia

E’ al convegno che si svolge a Vallisella o Pontalto presso Rubiera, in cui il Terzi è ucciso da Muzio Attendolo Sforza e da Micheletto Attendolo. Catturato, è condotto a Ferrara per essere rinchiuso in Castelvecchio.

1417

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Veneto

Muore in Castelvecchio a Ferrara. E’ sepolto nella chiesa di San Francesco.

TRE CITAZIONI

Di grande spirito.

Torbido ed inquieto.