Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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Web www.condottieridiventura.it

1727      GIOVAMBATTISTA SAVELLI  Signore di Palombara Sabina, Antrodoco, Otricoli. Figlio di Jacopo, nipote di Troilo, suocero di Paolo Vitelli.

  1505 (dicembre) – 1551 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……..

 

 

 

 

Studia con gli umanisti Pabilio e Bernardino Martiniano.

1517

Chiesa

Comp. ventura

 

Marche

Fa le sue prime esperienze militari con lo zio Troilo contro Francesco Maria della Rovere, teso alla riconquista del ducato di Urbino.

1526

Chiesa

Impero

 

Lazio

Lotta contro Pompeo Colonna e gli imperiali.

1527

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lazio

Renzo di Ceri lo invia alla difesa di Frosinone con Alessandro Vitelli e Pietro da Birago (1800 fanti) per impedire un attacco da sud degli imperiali del viceré di Napoli Carlo di Lannoy. Al comando di 300 fanti e di parte dei cavalli, esce con i due capitani dalla città per sorprendere ad Arnara 2 insegne di fanti sopagnoli: nel combattimento sono uccisi 80 fanti nemici con il Peralta; nelle mani dei suoi uomini  pervengonono 2 bandiere con molti prigionieri.

Mag.

 

 

200 cavalli

Lazio

A Roma. Si distingue nella vana difesa della città contro lanzichenecchi e spagnoli del Connestabile di Borbone: è prima a porta Settimiana con Gian Antonio Orsini e poi alla difesa di ponte Sisto con Camillo e Valerio Orsini e Simone Tebaldi.

1528

 

 

 

 

 

……..

Impero

Francia

 

Campania

Ha il comando di un colonnello di fanti, con i quali passa alla difesa di Napoli contro i francesi del Lautrec. Per le sue benemerenze, l’imperatore Carlo V lo infeuda di Antrodoco e gli concede una pensione annua di 1000 fiorini.

Ott.

 

 

 

Lazio

Devasta la Sabina con Cristoforo Savelli, Pirro Colonna ed Ottaviano Spiriti. Si unisce con Camillo Colonna ed entra pacificamente in Rieti; la città, che parteggia per e i guelfi e gli Orsini, è messa a sacco: ciò provoca la reazione degli abitanti che si armano ed uccidono circa 200 membri della fazione ghibellina. Il Savelli è catturato con il Colonna.

1529

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lazio e Abruzzi

E’ nominato dall’imperatore governatore e viceré degli Abruzzi. Porta avanti l’incarico con abilità; conquista Amatrice con lo Spiriti.

Giu.

Impero

Perugia

 

Umbria

Si trova alle Pale nei pressi di Foligno e con Pirro Colonna (700 fanti e 350 cavalli) minaccia da vicino Malatesta Baglioni.

Lug.

 

 

 

Abruzzi

Passa nell’aquilano.

Ago.

 

 

 

Umbria

Si congiunge con il principe d’Orange a Spello.

Sett.

Chiesa

Firenze

 

Toscana

E’ contattato dai fiorentini per combattere imperiali e pontifici e gli viene pure inviato del denaro per mettere in ordine i suoi uomini; preferisce al contrario militare per il papa Clemente VII. E’ dichiarato ribelle dalla repubblica; a Firenze è dipinto nel palazzo della Condotta impiccato per un piede. Segue il principe d’ Orange.

Ott.

 

 

 

Toscana

E’ all’assedio di Firenze. Si accampa nel palazzo di Rusciano oltre l’Arno.

Dic.

 

 

 

Toscana

Contrasta Stefano Colonna a Santa Margherita a Montici.

1530

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

A Bologna, per l’incoronazione in San Petronio di Carlo V.

Lug.

 

 

 

Toscana

A Prato, con gli uomini d’arme.

Ago.

 

 

 

Toscana

Riceve l’ordine dall’Orange di convergere nel pistoiese con Piermaria dei Rossi (1000 fanti e due squadre di cavalli) per bloccare l’avanzata verso Firenze del commissario Francesco Ferrucci. Prende parte alla battaglia di Gavinana e con la vittoria passa a Firenze;  presenzia a Santa Margherita a Montici alla firma degli atti di capitolazione della repubblica. Ostacola il proposito dei soldati di mettere a sacco la città: costoro si ammutinano e lo trattengono per un breve tempo come prigioniero.

1532

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

 

Capitano g.le cavalli leggeri

Umbria

Intima a Rodolfo Baglioni di sottomettersi allo stato della Chiesa.

Lug.

Chiesa

Impero Ottomano

 

Lazio Austria

Affianca il cardinale Ippolito d’Este, nominato legato pontificio presso l’esercito imperiale contro i turchi. Tocca per strada Loreto, Bologna, Verona e Vienna.

1534

 

 

 

 

 

Autun.

Chiesa

Urbino

 

Marche

Combatte il della Rovere, che si è impadronito del ducato di Camerino. Cerca di ostacolare il passo ai soccorsi che si dirigono verso la città; i feltreschi superano le sue linee nel piano di Fabriano.

Ott. nov

Chiesa

Baglioni

 

Umbria

Contrasta Rodolfo Baglioni, che si vuole insignorire di Perugia. Occupa Collelungo.

1535

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Baglioni.

 

Umbria

E’ impegnato in un’azione di polizia ai danni dei partigiani dei Baglioni. Sacccia da Spello, Bastia Umbra e Cannara le vedove di Malatesta ed Orazio Baglioni; recupera Collelungo, danneggia i mulini del territorio senza incontrare resistenza; è respinto viceversa da Pretola.

Sett.

 

 

 

Umbria

Con numerosi fanti tedeschi, accompagna a Perugia il papa Paolo III nel suo solenne ingresso nella città.

…….

 

 

100 cavalli leggeri e 200 fanti

Lazio

Sostituisce Bosio Sforza al comando della guardia pontificia, composta di 100 cavalli leggeri e 200 lanzichenecchi; gli è assegnata una provvigione mensile di 400 fiorini.

1537

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Rangoni

 

Emilia

A nome di Pier Luigi Farnese, prende possesso di Roccabianca a spese di Ludovico Rangoni.

1538

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Emilia

A Piacenza, al seguito del pontefice.

Sett.

 

 

 

Lazio

Riceve a Roma il duca Ottavio Farnese, che deve sposarsi con la vedova del duca Alessandro dei Medici.

Nov.

Chiesa

Urbino

Capitano g.le cavalli leggeri

Marche

Comanda ancora la cavalleria pontificia nel nuovo conflitto per Camerino con Guidobaldo della Rovere.

1539

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Emilia

E’ a Modena con 200 soldati;  da qui si dirige a Colorno per sedarvi dei disordini.

1540

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Perugia

 

Umbria

Affronta Rodolfo Baglioni, che si è insignorito di Perugia. Entra nella città con Alessandro Vitelli e Girolamo Orsini; ne rimane alla guardia con 1000 lanzichenecchi e 1000 fanti italiani mentre 300 cavalli leggeri alloggiano nel contado. I cittadini devono abbattere le case di coloro che hanno appoggiato la causa antipontificia.

1541

 

 

 

 

 

Apr.

Chiesa

Colon.

Capitano g.le cavalli leggeri

Lazio

Combatte Ascanio Colonna nella cosiddetta guerra del sale. Conquista Rocca di Papa.

Ago.

 

 

 

Emilia

Viene trasferito con 2000 soldati alla guardia di Parma e Piacenza.

Nov.

 

 

 

Lazio

Parte da Bologna e rientra a Roma.

1542

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Emilia

E’ a Bologna ospite del nipote Filippo Savelli. Lascia la città e ritorna a Parma ed a Piacenza con soldati raccolti nel bolognese.

…….

Impero

Comp. ventura

 

Friuli

Viene segnalato a Pontebba con alcune compagnie di fanti tedeschi; minaccia Piero Strozzi che si è impadronito di Marano Lagunare. Si sposta in Carnia: nel contempo, la località cade nelle mani dei veneziani e si decide di desistere da ogni azione.

1543

 

 

 

 

 

Lug.

Impero

Impero Ottomano

 

Emilia Ungheria

Parte da San Giovanni in Persiceto con 4000 fanti, si avvia a San Martino sul Sec chia, prosegue nel carpigiano e con Giulio Orsini si porta in Ungheria per coadiuvare le truppe di Ferdinando d’Austria contro i turchi.

Ago.

 

 

 

Austria e Ungheria

Agisce sui confini fra l’Austria e l’Ungheria, per rispondere alle scorrerie degli avversari.

Sett.

 

 

 

Austraia

Raggiunge Filippo Tornielli a Vienna.

1544

 

 

 

 

 

Ott.

Chiesa

 

 

Emilia

Alla guardia di Piacenza, a seguito delle minacce degli imperiali.

1545

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Emilia

Dal parmense rientra nel bolognese.

1546

 

 

 

 

 

Lug.

Chiesa

Protestanti

 

Emilia e Germania

Fa la mostra dei suoi uomini e raggiunge la Germania per combattere le truppe della lega smalcaldica, del duca Gian Federico di Sassonia e del landgravio Filippo di Assia, agli ordini di Ottavio Farnese. Per strada tocca il Mantovano, Bussolengo, Rovereto e Trento.

Ago. sett.

 

 

 

Germania

Si collega alla testa di 500 cavalli con il Vitelli e conduce un vano tentativo per conquistare la pianura di Gerolfingen; è presso Ratisbona. Bloccato con il Vitelli sul Danubio con 1600 fanti e 1600 cavalli, assale il campo di Filippo d’Assia presso Ingolstadt: i due condottieri entrano nottetempo in una foresta vicina per occupare prima dell’alba un pianoro collocato nella parte più folta. Anche i tedeschi si prefiggono lo stesso scopo, per cui sorge una scaramuccia al cui termine i fanti italiani ed i cavalli del Savelli ripiegano in un piccolo borgo; da qui riescono a raggiungere con una sortita il campo imperiale. Il Savelli attacca gli avversari a Nord lingen con Guidobaldo della Rovere.

Ott.

 

 

 

Germania

E’ sotto Laningen; escono dalla località con Sebastiano Schertlin 1500 fanti e 200 cavalli. Si mette al loro inseguimento con gli archibugieri spagnoli dell’Aldana e dell’Aguilera ed i fanti italiani di Niccolò Secco sino a Zumarshausen; ne intercetta una parte nelle vicinanze di Augusta, nello scontro sono uccisi 100 protestanti; numerosi sono pure i prigionieri; nelle sue mani pervengono pure 4 pezzi di artiglieria da campagna. Di seguito si trova sotto Ulm e ne depreda il territorio per tagliare il flusso dei rifornimenti alla città.

1547

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Emilia

Rientra dalla Germania nel bolognese; passa a Parma per mantenere Pier Luigi Farnese alla signoria della città.

Sett. nov.

 

 

 

Emilia e Lazio

Con l’uccisione di Pier Luigi Farnese, è sostituito nel comando da Camillo Orsini; il papa Paolo III per ammansirlo lo investe di Otricoli.

1548

Firenze

 

 

 

Passa al servizio del duca di Firenze Cosimo dei Medici.

1550

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

Capitano g.le

Toscana

Ha il comando delle milizie fiorentine alla morte di Stefano Colonna.

……..

 

 

 

Toscana

Convince il Medici a rilasciare Orazio Farnese ed Aurelio Fregoso, catturati dalla guarnigione di Pietrasanta dopo avere fatto naufragio di fronte a Luni.

1551

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Toscana

Muore a Firenze agli inizi del mese. E’ sepolto nella chiesa di San Lorenzo, accanto alle tombe dei Medici.

NOVE CITAZIONI

Condottiero valorosissimo. Di animo vigoroso.

Famoso capitano del tempo. Capitano di nome.

Amante della gloria.

Cortese con  soldati e capitani.

Di buona statura, agile, capelli castani.

Gran letterato, storico, oratore, erudito. Conosceva latino e greco.