| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri
fatti salienti |
|
1479 |
|
|
|
|
|
|
Sett. |
Firenze |
Chiesa Napoli |
|
Toscana |
Partecipa alla
battaglia di Poggio Imperiale (Poggibonsi). Costretto a riparare
a San Gimignano, muove dalla località con Antonello da Forlì
per attaccare i nemici che assediano Colle di Val d’Elsa: è
fatto prigioniero in una scaramuccia, nella quale è ucciso il
cugino Giordano da Collalto. |
|
1482 |
|
|
|
|
|
|
Ago. |
Venezia |
Ferrara Milano |
30 lance |
Veneto |
Ha il comando
di 150 cavalli. Occupa Lendinara e Badia Polesine. |
|
1483 |
|
|
|
|
|
|
Ott. |
|
|
75 lance |
Lombardia |
Con Antonio
da Doccia ha il comando di 3 squadre di cavalli. Ha l’incarico
di difendere un bastione fatto costruire da Roberto da San Severino
presso Sermide: assalito dagli aragonesi di Niccolò Orsini,
è catturato con la sua compagnia, 400 cernite del vicentino
ed altri fanti. |
|
1484 |
|
|
|
|
|
|
Ago. |
|
|
|
Lazio |
Con la pace
di Bagnolo, rientra nello stato della Chiesa. Alla morte del
papa Sisto IV si impossessa di Rignano Flaminio, già confiscato
ai fratelli. Ne ha la custodia dal conclave e si trattiene il
feudo. |
|
1485 |
|
|
|
|
|
|
……...... |
|
|
|
Lazio |
Il pontefice
Innocenzo VIII gli chiede la restituzione di Rignano Flaminio:
oppone un rifiuto ed attende rinforzi da un fratello che milita
con i veneziani. Il papa ne reclama la consegna e lo dichiara
ribelle, salvo a perdonarlo ed a restituirgli il feudo. |
|
Mar. |
Colonna
|
Orsini |
|
Lazio |
Si congiunge
con Antonello Savelli e Costantino Castriota (300 uomini tra
cavalli e fanti) e cerca di occupare Cerveteri con la connivenza
del cardinale Giuliano della Rovere: desiste quando sa che Virginio
Orsini ha teso loro un’imboscata nei pressi. |
|
Sett. |
Chiesa |
Napoli |
|
Abruzzi |
Entra nell’Aquila
con Fabrizio e Prospero Colonna. |
|
1486 |
|
|
|
Abruzzi |
Al comando
di arcieri a cavallo e di altri cavalli leggeri si impadronisce
con lo spagnolo Sanchez del ponte di San Clemente sul Pescara
e ne permette il passaggio alle truppe di Giovanni della Rovere. |
|
1487 |
Firenze |
Genova |
|
Liguria |
Si trova all’assedio
di Sarzana. |
|
1492 |
Chiesa |
Napoli |
|
|
Agli stipendi
del papa Alessandro VI. |
|
1494 |
|
|
|
|
|
|
Ago. |
Napoli |
Francia Milano |
|
Emilia |
E’ a Parma
con Niccolò Orsini, Gian Giacomo da Trivulzio e Luca Savelli.
Effettua una scorreria verso il campo sforzesco e cattura alcuni
cavalli. |
|
Sett. |
|
|
|
Romagna |
Con Bartolomeo
d’Alviano, compie una scorreria nei pressi di Russi: si imbatte
nei balestrieri a cavallo e saccomanni usciti alla ricerca di
foraggio e ne cattura 4 della compagnia di Giovan Francesco
da San Severino. A Sant’ Agata. |
|
Ott. |
|
|
|
Romagna |
Gli aragonesi
abbandonano la Romagna. Il Savelli è posto alla retroguardia
con l’ Alviano con molti cavalli leggeri e 4 squadre di uomini
d’arme: i due condottieri scoprono nei pressi 400 cavalli leggeri
e li scacciano dai loro alloggiamenti. |
|
……...... |
Francia |
Napoli |
|
|
Diserta nel
campo avversario. |
|
1495 |
|
|
|
|
|
|
Apr. |
Siena |
Firenze |
80 lance |
Toscana |
Con Jacopo
d’Appiano, sostiene Montepulciano nella sua ribellione ai fiorentini;
si colloca lungo il corso del Chiana, allora paludoso, con 200
cavalli e si impossessa di un bastione posto a Ponte a Valiano
(Valiano). Con la sua azione coordinata dal commissario Guido
da Castellottieri, costringe Guidobaldo da Montefeltro a desistere
dal suo tentativo di recuperare Montepulciano. |
|
Giu. |
|
|
|
Toscana |
Attaccato a
Valiano, è sconfitto da Francesco Secco, Ranuccio da Marciano
ed Ercole Bentivoglio. Ferito in una scaramuccia nei pressi
di Montepulciano, viene fatto prigioniero dal fiorentino Francesco
Gherardi; è condotto a Firenze con alcuni prigionieri. |
|
1496 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Toscana |
I fiorentini,
tramite Braccio Martelli, cercano invano di averlo al loro soldo.
Rimane fedele ai senesi e si trova alla difesa del capoluogo,
quando esso è minacciato da Guidobaldo da Montefeltro
e dal Marciano, che si accampano davanti a porta Camollia con
i fuoriusciti, nell’attesa di un sollevamento popolare. |
| Mag. |
|
|
|
Toscana |
Nascono in Siena gravi divergenze
fra Pandolfo Petrucci da un lato e Lucio Bellanti dall'altro.
Il secondo organizza una congiura. I disordini culminano con
la fuga del Bellanti. In questi frangenti il Savelli viene chiamato
a sorvegliare il capoluogo. |
|
Ago. |
|
|
|
Toscana |
Assedia Valiano
e vi cattura in un agguato i due connestabili Rinaldo di Borgo
Rinaldi e Ceccotto Orlandi. |
|
Sett. |
|
|
|
Toscana |
E’ costretto
a levare precipitosamente il campo da Bettolle (abbandonando
anche parte delle artiglierie) di fronte ad un’offensiva del
Marciano. |
|
Dic. |
Chiesa |
Orsini |
|
Lazio |
Viene condotto
dal papa per tre per mesi combattere gli Orsini. |
|
1497 |
|
|
|
|
|
|
Mar. |
Comp. ventura |
Orvieto |
|
Lazio ed Umbria |
Lascia Benano
con 100 uomini d’arme e 400 fanti; spera di entrare in Orvieto;
gli abitanti non gli aprono le porte e prendono le armi. |
|
Lug. |
Chiaravalle |
Todi |
|
Umbria |
Muove con Antonello
Savelli e Prospero Colonna in soccorso dei Chiaravalle nel todino.
E’ a Castel Rubello con 400 cavalli e molti fanti ed assale
all’improvviso in Castel Giorgio il nipote del vescovo di Orvieto
Giorgio della Rovere, che ne è alla guardia con 25 balestrieri
a cavallo. La località è messa a sacco, i soldati sono spogliati
di armi e cavalcature ed al castellano viene rubato un cavallo
del valore di 250 ducati. Il bottino complessivo, comprensivo
del bestiame razziato, è valutato in 2500 ducati. Il castellano
è infine condotto legato davanti a Castel Rubello e, senza condurre
alcun assalto, il Savelli fa in modo che esso sia reso a Brandolino
Valenti. Si reca, infine, ad Orvieto con Antonello Savelli. |
|
1498 |
|
|
|
|
|
|
Gen. |
|
|
|
Umbria |
Muore ad Orvieto
a fine mese. Il cadavere viene rinchiuso in una cassa per essere
gettato nel Tevere. |
Valoroso condottiero.
Famoso nella milizia al suo tempo.
Fedelissimo capitano.