Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1728      GIOVANNI SAVELLI  Signore di Rignano Flaminio e di Benano. Fratello di Luca.

 + 1498 (gennaio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1479

 

 

 

 

 

Sett.

Firenze

Chiesa Napoli

 

Toscana

Partecipa alla battaglia di Poggio Imperiale (Poggibonsi). Costretto a riparare a San Gimignano, muove dalla località con Antonello da Forlì per attaccare i nemici che assediano Colle di Val d’Elsa: è fatto prigioniero in una scaramuccia, nella quale è ucciso il cugino Giordano da Collalto.

1482

 

 

 

 

 

Ago.

Venezia

Ferrara Milano

30 lance

Veneto

Ha il comando di 150 cavalli. Occupa Lendinara e Badia Polesine.

1483

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

75 lance

Lombardia

Con Antonio da Doccia ha il comando di 3 squadre di cavalli. Ha l’incarico di difendere un bastione fatto costruire da Roberto da San Severino presso Sermide: assalito dagli aragonesi di Niccolò Orsini, è catturato con la sua compagnia, 400 cernite del vicentino ed altri fanti.

1484

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Lazio

Con la pace di Bagnolo, rientra nello stato della Chiesa. Alla morte del papa Sisto IV si impossessa di Rignano Flaminio, già confiscato ai fratelli. Ne ha la custodia dal conclave e si trattiene il feudo.

1485

 

 

 

 

 

……......

 

 

 

Lazio

Il pontefice Innocenzo VIII gli chiede la restituzione di Rignano Flaminio: oppone un rifiuto ed attende rinforzi da un fratello che milita con i veneziani. Il papa ne reclama la consegna e lo dichiara ribelle, salvo a perdonarlo ed a restituirgli il feudo.

Mar.

Colonna

Orsini

 

Lazio

Si congiunge con Antonello Savelli e Costantino Castriota (300 uomini tra cavalli e fanti) e cerca di occupare Cerveteri con la connivenza del cardinale Giuliano della Rovere: desiste quando sa che Virginio Orsini ha teso loro un’imboscata nei pressi.

Sett.

Chiesa

Napoli

 

Abruzzi

Entra nell’Aquila con Fabrizio e Prospero Colonna.

1486

 

 

 

Abruzzi

Al comando di arcieri a cavallo e di altri cavalli leggeri si impadronisce con lo spagnolo Sanchez del ponte di San Clemente sul Pescara e ne permette il passaggio alle truppe di Giovanni della Rovere.

1487

Firenze

Genova

 

Liguria

Si trova all’assedio di Sarzana.

1492

Chiesa

Napoli

 

 

Agli stipendi del papa Alessandro VI.

1494

 

 

 

 

 

Ago.

Napoli

Francia Milano

 

Emilia

E’ a Parma con Niccolò Orsini, Gian Giacomo da Trivulzio e Luca Savelli. Effettua una scorreria verso il campo sforzesco e cattura alcuni cavalli.

Sett.

 

 

 

Romagna

Con Bartolomeo d’Alviano, compie una  scorreria nei pressi di Russi: si imbatte nei balestrieri a cavallo e saccomanni usciti alla ricerca di foraggio e ne cattura 4 della compagnia di Giovan Francesco da San Severino. A Sant’ Agata.

Ott.

 

 

 

Romagna

Gli aragonesi abbandonano la Romagna. Il Savelli è posto alla retroguardia con l’ Alviano con molti cavalli leggeri e 4 squadre di uomini d’arme: i due condottieri scoprono nei pressi 400 cavalli leggeri e li scacciano dai loro alloggiamenti.

……......

Francia

Napoli

 

 

Diserta nel campo avversario.

1495

 

 

 

 

 

Apr.

Siena

Firenze

80 lance

Toscana

Con Jacopo d’Appiano, sostiene Montepulciano nella sua ribellione ai fiorentini; si colloca lungo il corso del Chiana, allora paludoso, con 200 cavalli e si impossessa di un bastione posto a Ponte a Valiano (Valiano). Con la sua azione coordinata dal commissario Guido da Castellottieri, costringe Guidobaldo da Montefeltro a desistere dal suo tentativo di recuperare Montepulciano.

Giu.

 

 

 

Toscana

Attaccato a Valiano, è sconfitto da Francesco Secco, Ranuccio da Marciano ed Ercole Bentivoglio. Ferito in una scaramuccia nei pressi di Montepulciano, viene fatto prigioniero dal fiorentino Francesco Gherardi; è condotto a Firenze con alcuni prigionieri.

1496

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

I fiorentini, tramite Braccio Martelli, cercano invano di averlo al loro soldo. Rimane fedele ai senesi e si trova alla difesa del capoluogo,  quando esso è minacciato da Guidobaldo da Montefeltro e dal Marciano, che si accampano davanti a porta Camollia con i fuoriusciti, nell’attesa di un sollevamento popolare.

Mag.       Toscana
Nascono in Siena gravi divergenze fra Pandolfo Petrucci da un lato e Lucio Bellanti dall'altro. Il secondo organizza una congiura. I disordini culminano con la fuga del Bellanti. In questi frangenti il Savelli viene chiamato a sorvegliare il capoluogo.

Ago.

 

 

 

Toscana

Assedia Valiano e vi cattura in un agguato i due connestabili Rinaldo di Borgo Rinaldi e Ceccotto Orlandi.

Sett.

 

 

 

Toscana

E’ costretto a levare precipitosamente il campo da Bettolle (abbandonando anche parte delle artiglierie) di fronte ad un’offensiva del Marciano.

Dic.

Chiesa

Orsini

 

Lazio

Viene condotto dal papa per tre per mesi combattere gli Orsini.

1497

 

 

 

 

 

Mar.

Comp. ventura

Orvieto

 

Lazio ed Umbria

Lascia Benano con 100 uomini d’arme e 400 fanti; spera di entrare in Orvieto; gli abitanti non gli aprono le porte e prendono le armi.

Lug.

Chiaravalle

Todi

 

Umbria

Muove con Antonello Savelli e Prospero Colonna in soccorso dei Chiaravalle nel todino. E’ a Castel Rubello con 400 cavalli e molti fanti ed assale all’improvviso in Castel Giorgio il nipote del vescovo di Orvieto Giorgio della Rovere, che ne è alla guardia con 25 balestrieri a cavallo. La località è messa a sacco, i soldati sono spogliati di armi e cavalcature ed al castellano viene rubato un cavallo del valore di 250 ducati. Il bottino complessivo, comprensivo del bestiame razziato, è valutato in 2500 ducati. Il castellano è infine condotto legato davanti a Castel Rubello e, senza condurre alcun assalto, il Savelli fa in modo che esso sia reso a Brandolino Valenti. Si reca, infine, ad Orvieto con Antonello Savelli.

1498

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Muore ad Orvieto a fine mese. Il cadavere viene rinchiuso in una cassa per essere gettato nel Tevere.

TRE CITAZIONI

Valoroso condottiero.

Famoso nella milizia al suo tempo.

Fedelissimo capitano.