| Anno, mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1498 |
Colonna |
Orsini |
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Lazio |
Difende con
i congiunti la rocca di Palombara Sabina dagli attacchi
degli Orsini. |
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1500 |
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Sett. ott. |
Terni |
Spoleto |
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Umbria |
Lascia la rocca
di Sinibaldo ed è a Terni a nome del papa Alessandro VI. Si
unisce con il fratello Troilo (100 uomini d’arme, 100 cavalli
leggeri e 500 fanti con molti venturieri), prende a forza Cesi:
il borgo è saccheggiato e dato alle fiamme dopo averne asportato
il frumento ed altri beni. Parte da Terni a metà ottobre. |
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1501 |
Firenze |
Pisa |
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Toscana |
Viene preposto
alla difesa di Pescia e di Cortona. |
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1502 |
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| Lug. |
Firenze |
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Toscana |
Interviene in Pistia, dilaniata
dalle lotte di fazione fra i Cancellieri e quelli dei Panciatichi:
è inviato dai fiorentini in soccorso dei primi con 100
soldati fra cavalli e fanti. Unitisi alle sue truppe altri 300
uomini, esce da Pistoia a metà mese alla testa di due
squadre: di queste, una assale le case dei Giacomelli, mentre
la seconda si dirige a Badia a Pacciana. Questi ultimi mettono
in fuga 100 cavalli dei Panciatichi e si collegano con i primi:
sono poste a ferro e fuoco le case dei Giacomelli. Gli avversari
si riorganizzano, si muovono e si scontrano sull'Ombrone con
il Savelli. Il condottiero è sconfitto; si ritira prima
ad Agliana e, successivamente, a Pistoia. I ribelli hanno in
tal modo campo libero e continuano la loro azione con le più
feroci devastazioni. Il Savelli si allontana dal pistoiese.
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Dic. |
Savelli |
Orsini |
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Lazio |
Con Silvio
Savelli, si impadronisce di Palombara Sabina e di Tirano che
appartengono al cardinale Latino Orsini. |
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1503 |
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Gen. feb. |
Savelli |
Chiesa |
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Lazio |
Combatte i
pontifici, che lo costringono a consegnare Palombara Sabina;
a febbraio chiede soccorsi ai veneziani per essere protetto
dalle milizie del Borgia. |
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Mar. |
Savelli |
Orsini |
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Lazio |
Si accorda
con il Borgia e fronteggia gli Orsini. |
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…….. |
Chiesa |
Spagna |
50 lance |
Regno di Napoli |
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1504 |
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Mar. |
Firenze |
Pisa |
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Toscana |
E’ sempre al
comando di 50 lance. |
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Ago. |
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Toscana |
Ha l’incarico,
con Bandino da Castel della Pieve e Chiriaco dal Borgo, di proteggere
i lavori dei guastatori impegnati a tagliare gli argini dell’Arno
nei pressi di Lari. |
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1505 |
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Ago. |
Firenze |
Comp. ventura |
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Toscana |
E’ a Cortona.
Lascia Campiglia Marittima con Marcantonio Colonna e si porta
a Bibbona con resto dell'esercito fiorentino. Prende parte alla
battaglia che si svolge alla torre di San Vincenzo contro l’Alviano
alla testa di 40 lance e 20 balestrieri a cavallo. Il suo attacco
di cavalleria è respinto, ma il tiro di 6 falconetti predisposto
da Ercole Bentivoglio contribuisce a ribaltare le sorti della
giornata. |
| Sett. |
Firenze |
Pisa |
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Toscana |
Prende parte al secondo assalto
alle mura di Pisa dopo che il fuoco dell'artiglieria ha apertio
una breccia di 45 metri nella cinta presso la torre del Barbagianni.
Lo devono coadiuvare nell'azione i fanti bolognesi e la compagnia
del conte Niccolò da Bazzano. I soldati della prima schiera
si rifiutano di muoversi, seguiti poco dopo anche da quelli
della seconda schiera spaventati dalle opere difensive dei pisani.
Invano il Savelli, per dare l'esempio, scende nel fossato con
10 uomini d'arme, seguito dal Bazzano con 3. |
| 1508 |
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| Feb. |
Firenze |
Pisa |
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Toscana |
Al campo di Cascina. Dà
il guasto al contado pisano con i suoi uomini d'arme affiancando
il commissario Niccolò Capponi. |
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1509 |
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Lazio |
Divide i feudi
di famiglia con il fratello Troilo; restano in comune ad entrambi
i castelli di Palombara Sabina e Castel Gandolfo; a lui vanno
Poggio Nativo, Montorio in Valle e Rocca Priora. |
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1517 |
Chiesa |
Comp. ventura |
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Marche |
Contrasta le
truppe di Francesco Maria della Rovere, teso alla riconquista
del ducato di Urbino. |
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1518 |
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Lazio |
E’ nominato
tutore del nipote Tullio Ostilio, figlio di Troilo: in tale
veste, occupa l’incarico di maresciallo nei conclavi dei papi
Adriano VI e Clemente VII. |
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1525 |
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Muore. |
Onorato capitano. Eccellente nelle armi.