Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

1730      JACOPO SAVELLI Signore di Palombara Sabina, Rocca Priora, Castel Gandolfo. Figlio di Mariano, padre di Giobambattista, fratello di Troilo e Paolo.

               + 1525 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1498

Colonna

Orsini

 

Lazio

Difende con i congiunti la rocca di Palombara Sabina dagli attacchi  degli Orsini.

1500

 

 

 

 

 

Sett. ott.

Terni

Spoleto

 

Umbria

Lascia la rocca di Sinibaldo ed è a Terni a nome del papa Alessandro VI. Si unisce con il fratello Troilo (100 uomini d’arme, 100 cavalli leggeri e 500 fanti con molti venturieri), prende a forza Cesi: il borgo è saccheggiato e dato alle fiamme dopo averne asportato il frumento ed altri beni. Parte da Terni a metà ottobre.

1501

Firenze

Pisa

 

Toscana

Viene preposto alla difesa di Pescia e di Cortona.

1502

 

 

 

 

 

Lug. Firenze     Toscana
Interviene in Pistia, dilaniata dalle lotte di fazione fra i Cancellieri e quelli dei Panciatichi: è inviato dai fiorentini in soccorso dei primi con 100 soldati fra cavalli e fanti. Unitisi alle sue truppe altri 300 uomini, esce da Pistoia a metà mese alla testa di due squadre: di queste, una assale le case dei Giacomelli, mentre la seconda si dirige a Badia a Pacciana. Questi ultimi mettono in fuga 100 cavalli dei Panciatichi e si collegano con i primi: sono poste a ferro e fuoco le case dei Giacomelli. Gli avversari si riorganizzano, si muovono e si scontrano sull'Ombrone con il Savelli. Il condottiero è sconfitto; si ritira prima ad Agliana e, successivamente, a Pistoia. I ribelli hanno in tal modo campo libero e continuano la loro azione con le più feroci devastazioni. Il Savelli si allontana dal pistoiese.

Dic.

Savelli

Orsini

 

Lazio

Con Silvio Savelli, si impadronisce di Palombara Sabina e di Tirano che appartengono al cardinale Latino Orsini.

1503

 

 

 

 

 

Gen.  feb.

Savelli

Chiesa

 

Lazio

Combatte i pontifici, che lo costringono a consegnare Palombara Sabina; a febbraio chiede soccorsi ai veneziani per essere protetto dalle milizie del Borgia.

Mar.

Savelli

Orsini

 

Lazio

Si accorda con il Borgia e fronteggia gli Orsini.

……..

Chiesa

Spagna

50 lance

Regno di Napoli

 

1504

 

 

 

 

 

Mar.

Firenze

Pisa

 

Toscana

E’ sempre al comando di 50 lance.

Ago.

 

 

 

Toscana

Ha l’incarico, con Bandino da Castel della Pieve e Chiriaco dal Borgo, di proteggere i lavori dei guastatori impegnati a tagliare gli argini dell’Arno nei pressi di Lari.

1505

 

 

 

 

 

Ago.

Firenze

Comp. ventura

 

Toscana

E’ a Cortona. Lascia Campiglia Marittima con Marcantonio Colonna e si porta a Bibbona con resto dell'esercito fiorentino. Prende parte alla battaglia che si svolge alla torre di San Vincenzo contro l’Alviano alla testa di 40 lance e 20 balestrieri a cavallo. Il suo attacco di cavalleria è respinto, ma il tiro di 6 falconetti predisposto da Ercole Bentivoglio contribuisce a ribaltare le sorti della giornata.

Sett. Firenze Pisa   Toscana
Prende parte al secondo assalto alle mura di Pisa dopo che il fuoco dell'artiglieria ha apertio una breccia di 45 metri nella cinta presso la torre del Barbagianni. Lo devono coadiuvare nell'azione i fanti bolognesi e la compagnia del conte Niccolò da Bazzano. I soldati della prima schiera si rifiutano di muoversi, seguiti poco dopo anche da quelli della seconda schiera spaventati dalle opere difensive dei pisani. Invano il Savelli, per dare l'esempio, scende nel fossato con 10 uomini d'arme, seguito dal Bazzano con 3.
1508          
Feb. Firenze Pisa   Toscana
Al campo di Cascina. Dà il guasto al contado pisano con i suoi uomini d'arme affiancando il commissario Niccolò Capponi.

1509

 

 

 

Lazio

Divide i feudi di famiglia con il fratello Troilo; restano in comune ad entrambi i castelli di Palombara Sabina e Castel Gandolfo; a lui vanno Poggio Nativo, Montorio in Valle e Rocca Priora.

1517

Chiesa

Comp. ventura

 

Marche

Contrasta le truppe di Francesco Maria della Rovere, teso alla riconquista del ducato di Urbino.

1518

 

 

 

Lazio

E’ nominato tutore del nipote Tullio Ostilio, figlio di Troilo: in tale veste, occupa l’incarico di maresciallo nei conclavi dei papi Adriano VI e Clemente VII.

1525

 

 

 

 

Muore.

TRE CITAZIONI

Onorato capitano. Eccellente nelle armi.