Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1734      MARIANO SAVELLI Signore di Palombara Sabina, Castel Gandolfo, Ariccia. Padre di Troilo, Jacopo e Paolo. Fratello di Battista.

 + 1505 ca.

Anno,mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azini intraprese ed altri fatti salienti

1458

 

 

 

 

 

Ago.

Rimini

Napoli

 

Marche

Affronta le truppe di Federico da Montefeltro e di Jacopo Piccinino. Affianca Sigismondo Pandolfo Malatesta nel Montefeltro e dà il guasto a numerosi castelli.

1464

 

 

 

 

 

Giu.

Angiò

Napoli

 

Molise e Campania

E’ alla difesa di Venafro con Giacomo Montagano: obbligato dagli aragonesi alla resa, è condotto a Napoli.

1468

Chiesa

 

 

Lazio

Ha il comando delle truppe che sorvegliano il palazzo apostolico. Alla morte del papa Pio II, tenta di riavere i castelli tolti dai pontifici al padre Jacopo.

…….

Napoli

 

 

 

 

1469

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lazio

E’ al servizio del papa Paolo II, che gli fa consegnare 600 ducati.

1473

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Lazio

Agli stipendi di Sisto IV. Il cardinale Giuliano della Rovere gli dà Ariccia pertinente all’abbazia di Grottaferrata; lo stesso giorno, cede la località a Pier Giovanni Savelli dal quale riceve 100 rubbie di terreno appartenenti ai castelli di Grotta Scrofana, Santa Maria a Palombara e Torre del Vescovo.

1479

 

 

 

 

 

Sett.

Chiesa

Firenze

 

Toscana

Compie una scorreria con molti perugini nel territorio di Cortona: incendia case e palazzi, razzia bestiame.

Ott.

 

 

 

Toscana

Ripete l’incursione nel cortonese con Guido Baglioni e perviene fino a Castiglion  Fiorentino. Numerosi sono i prigionieri.

1482

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lazio

E’ nominato custode del conclave, a seguito della morte di Pierfrancesco Savelli del ramo di Rignano.

Giu.

Chiesa

Firenze Napoli

 

Umbria e Lazio

E’ alla difesa di Città di Castello, attaccata dai fiorentini comandati da Niccolò Vitelli e da Costanzo Sforza. Nello stesso mese, è fatto rinchiudere dal pontefice in Castel Sant’Angelo con i cardinali Giovanni Colonna e Giovambattista Savelli: sono state infatti intercettate delle lettere dirette al re di Napoli Ferrante d’Aragona, per le quali viene sospettato di organizzare un trattato in Roma a favore dei nemici.

1483

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Lazio

Fugge da Castel Sant’Angelo e ripara a Rocca Priora: Sisto IV è talmente irritato per la sua fuga, che ordina di demolire il suo palazzo in rione dei Monti e gli confisca i  beni a favore di Girolamo Riario.

1484

 

 

 

 

 

Ago.

Colon.

Orsini

 

Lazio

Alla morte del pontefice, rientra in Roma con molti armati e con Antonello Savelli incomincia a molestare i partigiani degli Orsini. Sempre con il congiunto, si presta invece a pacificare gli animi dei suoi fautori che si stanno scontrando con quelli dei Santacroce. E’ nominato papa Innocenzo VIII ed  è tra i primi a rendergli atto d’o maggio nel palazzo apostolico.

1486

Chiesa

Napoli

 

 

 

1492

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Umbria

E’ ad Assisi con Niccolò Orsini ed il vescovo di Cosenza, a seguito del saccheggio perpetrato nella città dalle milizie perugine di Giampaolo Baglioni.

1494

 

 

 

 

 

Ott.

Napoli

Francia

60 lance

Romagna

A Cesena ed al campo di Sant’Agata con il figlio Paolo con 60 uomini d’arme.

1495

 

 

 

 

 

Apr.

Francia

Napoli

 

Puglia

Defeziona nel campo avverso. Preposto alla guardia di Apricena con 100 uomini d’arme, cerca di resistere a 800 cavalli leggeri aragonesi che hanno predato 60000 capi di bestiame. Deve ripiegare con la perdita di 30 lance.

1503

 

 

 

 

 

Autun.

 

 

 

Lazio

E’ spogliato da Alessandro VI di Palombara Sabina: riacquista la località alla morte del pontefice.

1505

 

 

 

 

Muore.

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