Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1738      SILVIO SAVELLI  Signore di Ariccia. Fratello di Antonio e di Troiano, cugino di Troilo; cognato di Renzo di Ceri e di Carlo Orsini.

 + 1515

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1498

Orsini

Colonna

 

Lazio

E’ attaccato in Cretone con il fratello Troiano dai colonnesi, che lo costringono ad arrendersi: il castello è messo a sacco.

1501

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

 

Nemico di Cesare Borgia, riceve dal campo di Taranto una lettera anonima, da lui divulgata, che contiene un elenco di accuse contro i Borgia in cui sono illustrati i  delitti e le nefandezze della famiglia.

1502

 

 

 

 

 

Dic.

Colon.

Orsini

 

Lazio

Lotta contro gli Orsini e con Jacopo Savelli si impadronisce dei castelli di Palombara Sabina e di Tirano, appartenenti al cardinale Latino Orsini.

1503

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lazio

Con Muzio Colonna occupa Palombara Sabina. Vi si incontra con il cardinale Federico da San Severino, che tenta di fargli abbracciare la causa pontificia contro gli stessi Orsini. Chiama in suo soccorso Fabio Orsini che lo raggiunge con 150 cavalli, dopo avere avuto libero passaggio a Fiano Romano.

Feb.

Savelli

Chiesa

 

Lazio

Chiesti invano aiuti ai veneziani, si rafforza in Palombara Sabina con 300 fanti e 100 cavalli. Va a trovare il Borgia ed è catturato e condotto a Roma.

Mar.

Chiesa

Orsini

 

Lazio

Rilasciato, consegna ai pontifici il castello di Palombara Sabina ed accetta di appoggiarli contro gli Orsini.

Sett.

 

 

 

Lazio

Alla morte di Alessandro VI irrompe in Roma, rioccupa il palazzo che i Borgia gli hanno confiscato, arma i suoi partigiani e libera tutti i prigionieri politici, fra cui il fratello Antonio, che sono rinchiusi in Tor di Nona.

Ott.

 

 

 

Lazio

Difende a Roma, con un grosso contingente di fanti, il Borgia dagli attacchi portati dai fautori degli Orsini: si scontra a porta Torrione (porta cavalleggeri) con Bartolomeo d’Alviano, Fabio Orsini e Renzo di Ceri.

1505

 

 

 

 

 

…….........

Firenze

Pisa

 

Lazio

E' assoldato a Roma dai fiorentini per combattere i pisani.

Ago.

Firenze

Comp. ventura

60 lance

Toscana

Partecipa alla battaglia di Campiglia Marittima contro l’Alviano, che vuole ristabilire i Medici nella signoria di Firenze.

Sett.       Lazio e Toscana
Ai primi del mese si trova a Viterbo con Giulio Colonna. Viene a trovare i due condottieri l'ambsciatore fiorentini Piero Bartolini che spinge i due condottieri a rientrare in Toscana. Dopo pochi giorni giunge al campo di Cascina con Giulio e Muzio Colonna. hanno con sé le loro compagnie e 250 fanti spagnoli. Si collegano con il commissario generale Antonio Giacomini; chiedono il denaro delle paghe.

1510

 

 

 

 

 

Gen.

Spagna

Venezia

 

 

E’ contattato dai veneziani ; preferisce passare al soldo degli imperiali.

Mag.

 

 

 

Lazio ed Emilia

Dall’Austria viene a Roma con 1500 fiorini. Si porta a Ferrara ed arma per conto degli imperiali 2 galeee e 2 fuste.

Ago.

 

 

 

Veneto

Combatte i veneziani, inquadrato nel colonnello di Andrea da Capua.

1511

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa

Francia

 

Emilia

Raggiunge a Mirandola il campo di pontifici: si lamenta degli imperiali, per i quali ha speso la somma di 2000 ducati che non gli è stata riconosciuta.

1512

 

 

 

 

 

Giu.

Francia

Venezia

 

Lombardia

Si trova alla difesa di Bergamo con Luca Savelli.

Dic.

Milano

Francia

 

Lombardia

Passa infine agli stipendi del duca di Milano Massimiliano Sforza che gli riconosce uno stipendio annuo di 10000 ducati. Assedia Trezzo sull’Adda.

1513

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Ha  Trezzo sull’Adda dal barone di Bernia, che è lasciato andare libero con la moglie e 12 altri francesi; gli altri difensori si devono arrendere a discrezione.

Feb. mar.

 

 

 

Lombars.

Passa all’assedio del Castello Sforzesco a Milano al posto di Sacramoro Visconti; è respinto in una scaramuccia dagli avversari.

Mag.

Milano

Francia Venezia

 

Lombardia

E’ sempre impegnato a Milano all’assedio del Castello Sforzesco; a fine mese è   obbligato a desistere dalle operazioni.

Giu.

 

 

 

Piemonte

E’ assediato in Novara con gli svizzeri dai francesi del la Trémouille e di Gian Giacomo da Trivulzio; gli svizzeri lasciano spavaldamente aperta una porta, affinché i nemici assaltino il castello, impediscono lo scavo di un fossato a protezione della stessa ed il fiancheggiamento delle mura con terrapieni. Il Savelli prende parte alla  battaglia di Novara, in cui i francesi sono sbaragliati.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Riprende ad assediare il Castello Sforzesco, che fa circondare da un fossato per impedirne l’uscita ai difensori.

Ago.

 

 

60 lance

Lombardia

Si avvia a Bergamo con 500 cavalli  e 2700 fanti (di cui 400 spagnoli); saccheggia il monte di Brianza ed è sconfitto dal Ceri tra Ombriano e Pandino.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Cerca di recuperare Bergamo con Cesare Fieramosca; si accampa nei borghi presso la chiesa di Sant’Antonio al comando di 60 lance, 300 cavalli leggeri, 700 fanti e 2000 cernite brianzole capitanate da Soncino Secco e da Ludovico Suardi. Sconfigge 600 cavalli veneziani fra uomini d’arme e cavalli leggeri e 500 fanti, che vengono dalla città agli ordini di Mariano da Lecce e Cristoforo Albanese: l’intervento del Fieramosca si rivela decisivo e forza gli avversari a darsi alla fuga, chi verso i monti e chi verso Crema. Per il successo, il viceré di Napoli Raimondo di Cardona fa consegnare al Savelli ed al Fieramosca un premio di 300 ducati ciascuno; altri 200 ducati sono consegnati a 12 capitani delle fanterie italiane, 30 allo svizzero Grisone. Il Savelli continua a devastare il bergamasco.

Nov.

 

 

 

Lombardia

E’ segnalato a Paullo con 150 archibugieri e 40 cavalli per sorvegliare i guadi dell’ Adda; si ferma a Zelo Buon Persico a spese degli abitanti. Rientra a Milano.

1514

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Con il Grechetto, assedia il Ceri in Crema. L’iniziativa costa agli sforzeschi 12000 ducati il mese.

Feb.

 

 

 

Lombardia

Perde in una scaramuccia 50 fanti, fra catturati ed uccisi in combattimento.

Apr.

 

 

 

Lombardia

E’ ad Ombriano con 400 fanti, 100 cavalli leggeri e 50 lance. Escono da Crema Andreazzo da Perugia, Silvestro da Perugia e Mariano da Lecce, che lo sorprendono sul Termine mentre marcia con gli uomini non perfettamente in ordine. 60 fanti sono uccisi o muoiono annegati ed altri sono fatti prigionieri: è catturato nel corso dello scontro due volte; in entrambe le occasioni riesce a sfuggire alla cattura.

Mag.

 

 

 

Lombardia

E’ a Pandino con Prospero Colonna. Espugna una bastia nei pressi della città, ne rafforza le opere difensive e vi colloca un presidio di 400 fanti; si impossessa poi della chiesa di Santa Croce, alla cui difesa cadono 80 fanti cremaschi contro 4 uomini d’arme del Savelli; la chiesa, infine, è data alle fiamme.

Giu.

 

 

 

Lombardia

E’ ad Offanengo.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Si trova ancora ad Ombriano. Vi è sorpreso dal Ceri con le sue lance e 2000 fanti, mentre alloggia nella casa parrocchiale presso i frati di San Benedetto. Si accorge delle fiamme che i veneziani hanno dato al suo accampamento; salta dal letto armato con il solo scudo e cerca di confortare i suoi; ferito 3 volte, si dà alla fuga e si salva con soli 50 cavalli leggeri a Capergnanica. A seguito della rotta, è accusato presso il duca di Milano da Girolamo Morone di tenere un comportamento ambiguo per avere permesso il controllo del suo campo agli esploratori avversari e di non avere curato la disciplina delle sue truppe, use a vendere a chiunque i foraggi raccolti nelle campagne ed a abbandonare il campo; gli sono inoltre addebitate vigliaccheria, imperizia, petulante millanteria ed avidità.

Sett.

 

 

 

Lombardia

E’ a Pandino con 50 lance, 100 cavalli leggeri e 200 fanti svizzeri: costoro abbandonano il campo dopo una rissa fra uomini dei vari cantoni, che termina con l’uccisione di molti soldati.

Ott. nov.

 

 

 

Lombardia

E’ attorno a Pizzighettone per contrastarvi Bartolomeo da Villachiara; a Pandino con 800 fanti. Con il Colonna assedia il Ceri in Bergamo: batte con le artiglierie il tratto di mura antistante il borgo di Sant’Antonio e vi procura ampie brecce. A novembre il Ceri si arrende a patti: il Savelli tenta inutilmente di opporsi a tale soluzione che, viceversa, viene accettata dal Colonna. Se ne lamenta con il Cardona.

Dic.

 

 

 

Lombardia

Tocca Paullo, Zelo Buon Persico, Mulazzano, Dusano e Villano; alla fine è spostato dal milanese.

1515

 

 

 

 

 

…….........

 

 

Capitano g.le fanteria

Lombardia

Massimiliano Sforza, oltre che a concedergli il comando delle fanterie, lo nomina consigliere ducale e senatore di Milano.

Primavera

 

 

 

Piemonte

Entra alla difesa di Alessandria con molti cavalli e fanti: deve ritirarsi.

…….

 

 

 

 

Muore nell’anno.

SETTE CITAZIONI

Ai suoi tempi il migliore condottiero di casa Savelli. Uomo nobile e valoroso. Fortissimo soldato.

Condottiero famoso.

Avido; frodava i soldati delle loro paghe.

Prudente.