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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1528
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Francia
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Impero
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Umbria
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A Spoleto fa uno scherzo ad Antonio Francesco Cerretani
che, per tutta risposta, lo sfida a duello; non accetta l'invito, perché il
suo rivale non ricopre un incarico eguale al suo. Non lo accoglierà neppure
l'anno seguente, quando il Cerretani ha l' incarico di capitano dai perugini.
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1529
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Giu.
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Firenze
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Impero
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Umbria
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Viene inviato in soccorso di Malatesta Baglioni.
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Ago.
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Umbria
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A Spello con 500 fanti e pochi cavalli, per difendere le
terre di Leone Baglioni.
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Sett.
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Umbria e Toscana
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A Bettona; lascia la località con Rodolfo
d'Assisi con 700 fanti e passa alla guardia di Cortona, investita
dagli spagnoli di Alfonso d'Avalos: difende la porta di San
Vincenzo; con Rodolfo d'Assisi e Ludovico Sorbello, spegne il
fuoco appiccatovi dagli avversari. Allorché gli abitanti decidono
di arrendersi e di riconoscere agli imperiali una taglia di
20000 ducati per impedire il saccheggio della città, si ritira
nella rocca con Carlo Bagnesi; non accetta le condizioni di
resa propostigli e tenta di incontrarsi con il principe d'Orange
a Camucia. Non ricevuto, esce con i suoi uomini dalla porta
Marittima ed è svaligiato con i suoi fanti. Non accetta di passare
al soldo degli imperiali, mentre assume l'impegno di non combatterli:
ritorna, viceversa, al servizio dei fiorentini.
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Ott.
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Toscana
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A Firenze è preposto alla sorveglianza del bastione della
Fonte alla Ginevra.
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Dic.
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Toscana
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Presenzia alla rassegna delle truppe tenuta a Firenze da
Malatesta Baglioni al monte di San Miniato. Appoggia Ivo Biliotti e Marzio
Orsini in una sortita.
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1530
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Mag.
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Toscana
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Partecipa alla battaglia della Colombaia; con Bellantonio
Corso sostiene l'azione di Ottaviano Signorelli.
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1534
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Nov.
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Baglioni
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Chiesa
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Umbria
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Rientra a Spoleto ed è inviato dai suoi concittadini in
soccorso di Rodolfo Baglioni, rientrato a Perugia contro il volere del papa
Paolo III. Si muove con la sua compagnia di fanti ed è sorpreso presso Colle
da 100 cavalli comandati da Ermanno ed Annibale degli Ermanni, alleati di
Braccio Baglioni: è catturato ed i suoi uomini sono privati delle armi.
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1554
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Firenze
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Francia
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Toscana
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Milita agli stipendi di Cosimo dei Medici. E' alla
conquista di Monteriggioni.
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1557
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Lazio
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Passa al servizio dei Colonna. Muore a Vicovaro.
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Prode capitano.