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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1431
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Giu.
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Firenze
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Lucca Siena
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80 fanti
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Toscana
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Ha il comando di 80 fanti con Giovanni Schiavo.
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1441
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Mar.
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Forlì
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Firenze
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Romagna
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Milita agli stipendi del signore di Forlì Antonio
Ordelaffi. Con Piero Bernardo sorveglia i lavori dei guastatori che si
realizzano su una chiusa vicina al capoluogo ed i lavori di spuntatora dei
vigneti.
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Apr.
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Romagna
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E' assalito presso Massa Lombarda dai fanti fiorentini di
Antonio Corso, di stanza a Castrocaro Terme. I nemici sono informati del suo
arrivo, lo colgono in un'imboscata e gli catturano la maggior parte dei suoi
uomini.
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Sett.
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Urbino
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Rimini
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Marche
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Passa al servizio del conte di Urbino Federico da
Montefeltro contro il signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta. Con
Matteo da Sant'Angelo e Bernardo d' Utri, coadiuva il Montefeltro sconfitto a
Montelocco e con gli altri capitani risolleva le file feltresche battendo gli
avversari.
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1442
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Mag.
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Chiesa
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Sforza
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Umbria
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Combatte agli ordini di Niccolò Piccinino contro Francesco
Sforza, che affronta in Umbria con Niccolò Brunoro. Si fa consegnare 400
ducati dagli abitanti di Bettona per le spese di guerra.
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Sett.
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Lazio
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Con Angelo di Roncone assedia l'Utri in Proceno.
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Nov.
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Umbria
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E' a Gualdo Tadino; assale Assisi, alla cui difesa si
trova Alessandro Sforza. Si impadronisce dselle alture e si avvicina alla
rocca con il Brunoro ed il Pazzaglia: entra nella città con 300 fanti per la
via sotterranea di un vecchio acquedotto; grosse pietre, pali di ferro e
legname vario ostacolano il cammino. I suoi soldati sono scoperti da un
cittadino o da un fante; nondimeno, riesce a salire dall'interno sulle mura
ed a chiamare il Piccinino per l'attacco finale.
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1443
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Lug.
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Lazio
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Alla notizia che il Sarpellione e Dolce dell'Anguillara
sono a Gradoli per depredarvi il territorio, parte da Canino con 100 fanti e 25
cavalli; nei pressi di Bisenzo si scontra con il secondo condottiero, che lo
sconfigge e lo cattura.
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Ott.
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Marche
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Viene chiamato nella marca di Ancona dal Piccinino.
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1447
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Lug.
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Milano
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Venezia
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Lombardia
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E' alla difesa di Como, quando la città è assalita dagli
avversari. Si porta con una flottiglia di imbarcazioni sulla riva di Lecco e
rifornisce di vettovaglie la città. Raggiunge a Treviso Bresciano Antonio Beccaria, postosi alla difesa dei passi di accesso alla Valtellina. A fine mese, i veneziani sono costretti a
desistere dalle operazioni contro Como.
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Ago.
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Milano
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Venezia
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Lombardia
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Con la morte di Filippo Maria Visconti passa al servizio
dello Sforza e combatte a favore della Repubblica Ambrosiana, sempre contro i
veneziani.
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Sett.
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500 fanti
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Lombardia ed Emilia
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Con la nomina dello Sforza a signore di Pavia si collega
con Bernardo e Filippo degli Eustachi e sorveglia il Ticino per impedire un
possibile attacco degli avversari. Si imbarca sul Po e si impossessa di tutti
i mulini che sono sul fiume; fa numerosi prigionieri e si colloca sulla riva
del fiume di fronte a Piacenza. Scorre con i suoi fanti fin sotto la porta di
Fodesta, brucia molte case, distrugge un bastione e vi si impadronisce di un
pezzo di artiglieria.
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1448
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Lug.
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Venezia
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Milano
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Lombardia
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Diserta nel campo veneziano con 85 fanti e 60 cavalli.
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1452
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Ott.
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Venezia
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Milano
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100 cavalli e 500 fanti
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Lombardia
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Fronteggia le truppe dello Sforza, divenuto duca di
Milano. E' nel bresciano. Negli stessi giorni è fatto imprigionare e
trattenere in carcere dal provveditore Giacomo Loredan per l'invidia di altri
condottieri e per certe sue frasi; anche i suoi beni sono confiscati.
Riconosciuto in breve tempo innocente, è subito liberato.
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Nov.
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Lombardia
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E' sconfitto nei pressi di Manerbio, dove pure ha modo di
segnalarsi per il suo va lore con Tommaso da Todi.
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1455
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Muore.
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