Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1913      TARLATINO TARLATI  (Tarlatino da Pietramala) Di Pietramala. Ghibellino. Signore di Arezzo, Chiusi. Fratello di Pier Saccone e padre di Giovanni Tedesco da Pietramala.

  + 1348

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1312

Impero

Chiesa

 

Lazio

Viene armato cavaliere a Roma con il fratello Pier Saccone dall'imperatore Enrico di Lussemburgo.

1320

 

 

 

 

 

Gen.

Ghibellini

Chiesa

 

Marche

E' inviato ad Urbino dal fratello Guido, vescovo di Arezzo, con 5 bandiere di cavalli, perché insieme con Federico da Montefeltro porti aiuto a Lippaccio ed Andrea da Osimo contro i pontifici.

Mar.

 

 

 

Toscana

Compra dai conti di Modigliana i castelli di Bucine, Pogi, Renola, Caposelvi, Galatrona, Torre a Mercatale, Tentennano, Venandello e Rigoni.

1323

 

 

 

 

 

Ott.

Arezzo

Chiesa

 

Umbria

Muove con il fratello, alla testa di 300 cavalli e di molti fanti di Forlì e di Arezzo, contro Città di Castello per combattervi Branca Guelfucci; trova aperta la porta di San Guglielmo (chiamata più tardi di San Giacomo) e vi irrompe con Arrigo della Petrella ed i figli di Tano degli Ubaldini. Il Guelfucci è ucciso. Dalla città sono scacciati 400 guelfi.

1324       Umbria
Perde Città di Castello ad opera di Guido Ciollotorto del Monte a Santa Maria.

1325

 

 

 

 

 

Mag.

Urbino

Chiesa

 

Marche

E' podestà a Fermo. Con Nolfo da Montefeltro sconfigge i pontifici ad Osimo: le perdite fra i nemici ammontano, tra morti e prigionieri, a più di 200 cavalli ed a più di 1000 fanti.

1328

 

 

 

 

 

Gen.

Impero

Chiesa

 

Lazio

E' armato cavaliere a Roma con il fratello Pier Saccone dall'imperatore Ludovico il Bavaro.

Autunno

 

 

 

Toscana

Alla morte di Castruccio Castracani è nominato dal Bavaro suo vicario a Pisa.

1329

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Toscana

Rimane a Pisa con 600 cavalli tedeschi, allorché l'imperatore si sposta in Lombardia per affrontarvi i Visconti.

Mag.

 

 

 

Toscana

Scorta l'antipapa Niccolò V nelle terre di Fazio della Gherardesca. Sempre negli stessi giorni, permette il rientro dei guelfi in Pisa.

Giu.

Impero

Guelfi

 

Toscana

E' scacciato dal Gherardesca da Pisa e dalla compagnia tedesca di Marco Visconti. Gli avversari  chiudono i ponti di accesso alla città, per impedire che gli arrivino soccorsi dall'esterno; il Tarlati si vede a mal partito e si allontana dalla città; il pa lazzo in cui risiede è messo a sacco.

1333

 

 

 

 

 

Giu.

Arezzo

Faggiuola

 

Marche

Con il fratello, assale i della Faggiuola nella Massa Trabaria e conquista Mercatello sul Metauro.

1334

 

 

 

 

 

Autunno

 

 

 

 

Invia truppe ai Malatesta impegnati in guerra con i pontifici.

1336

Arezzo

Firenze Perugia

 

Toscana

Si allea con Mastino della Scala per contrastare fiorentini e perugini.

1337

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Toscana

E' costretto ad arrendersi con il fratello ed a cedere ai fiorentini la signoria di Arezzo, in cambio di 42800 fiorini avuti a vario titolo.

1338

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Cede i castelli di Chiulino e Montieri al senese Niccolò Cerretani.

1340

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Rimane in Arezzo dopo avere ottenuto la cittadinanza fiorentina. Si rappacifica con i Bostoli ed i conti di Modigliana; consegna ai fiorentini il castello di Rondine.

1341

 

 

 

 

 

Ott.

Firenze

Pisa

 

Toscana

Soccorre i fiorentini nella guerra di Lucca con 50 cavalli e 200 fanti. Partecipa alla battaglia di San Quirico e, a seguito della sconfitta, ripara a Lucca.

Nov.

 

 

 

Toscana

Ritorna ad Arezzo ed è fatto imprigionare con il fratello dai fiorentini per il sospetto di volere fare ribellare la città alla repubblica.

1342

 

 

 

 

 

................

 

 

 

Toscana

Rinchiuso nella fortezza di Lucca, riesce a fuggire nel campo pisano mentre Giovanni dei Medici lo accompagna in una passeggiata fuori la città.

Giu.

Ghibellini

Firenze

 

Toscana

Con l'aiuto di Francesco Ordelaffi, di Cortona, dei della Faggiuola, dei Pazzi di Valdarno e degli Ubertini (300 cavalli e 3000 fanti), cerca di entrare per trattato in Arezzo. Vi penetra per la porta Buia e vi è respinto dalle masnade del duca di Atene Gualtieri di Brienne.

Lug.

 

 

 

Toscana

Con 400 cavalli e fanti, attraversa l'Ambra e saccheggia il contado di Montevarchi senza trovare alcun contrasto. Catturato da Giberto da Fogliano, viene consegnato a Lucca alla custodia di Giovanni dei Medici. Quest'ultimo lo lascia fuggire ed il Tarlati ripara a Pisa: rivela alcune trattative segrete tenute dallo stesso Fogliano con alcuni merceneri agli stipendi dei pisani.

1355

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Toscana

Ratifica la pace con fiorentini, perugini ed aretini.

1348

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Valoroso guerriero.