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Giu.
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Lucca
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Firenze
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200 cavalli
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Toscana
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Milita al soldo di Gherardino Spinola. Con Lussemburgo Spinola,
Bonacio Gangalandi ed altri esuli fiorentini (350 cavalli e 500 fanti),
supera le linee nemiche di Alamanno degli Obizzi ed entra in Montecatini
Val di Nievole, dopo avere catturato il presidio di Pieve a Nievole
posto al ponte della Gora. Dei prigionieri, sono condotti a Montecatini
Val di Nievole Jacopo dei Medici ed il connestabile francese Tebaldo
di Castiglio. Cerca di uscire dalla cittā; ogni sortita gli viene impedita
da 500 cavalli fiorentini. Con lo Spinola assale invano le bastie nemiche
e ne č sempre respinto. Dopo otto giorni il signore di Lucca si ritira
ed arretra le sue linee a Pescia ed a Vivinaia.
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