Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1941      PIETRO PAOLO DA TERNI 

 + 1440 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1404

 

 

 

 

 

Nov.

Firenze

Milano

 

Toscana

Coadiuva Muzio Attendolo Sforza all'occupazione di Pontremoli.

1405

 

 

 

 

 

Dic.

Firenze

Pisa

 

Toscana

Si impadronisce della Verruca.

1408

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

Toscana

Si trova di stanza a Pisa.

1413

 

 

 

 

 

Ago.

Firenze

Napoli

 

Umbria

I fiorentini lo inviano con Francesco Orsini in soccorso di Orvieto, che è assediata dalle truppe di Ladislao d'Angiò. Viene respinto dalla città con la motivazione che manca lo strame per la sua cavalleria.

1423

 

 

 

 

 

Sett.

Firenze

Milano

 

Romagna

E' ad Oriolo; si incontra con Pandolfo Malatesta e cerca di avere per trattato la rocca di Fiumana.

Ott.

 

 

 

Romagna

Si ammala a Castrocaro Terme; vede l'inutilità delle trattative e si sposta a Cesena.

Nov.

 

 

 

Romagna

E' segnalato ancora ad Oriolo.

1424

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Romagna

E' all'assedio di Forlì. Affianca Carlo Malatesta nella battaglia di Zagonara.

1430

 

 

 

 

 

Gen.

Firenze

Lucca

20 lance e 160 fanti

Toscana

Ritorna agli stipendi dei fiorentini e con Giovanni da Cascia ha il comando di 20  lance e 160 fanti. Passa all'assedio di Collodi, che si arrende subito con il suo arrivo. Ha con Bernardo d'Utri l'incarico dal commissario Rinaldo degli Albizzi di proteggere i fanti che si sono arresi a patti e di indirizzarli a Firenze, piuttosto che verso Lucca: interviene Antonello Ruffaldi, che svaligia i soldati nemici e li lascia andare liberi dove vogliono.

Mar.

 

 

 

Toscana  Romagna

Partecipa con Niccolò Fortebraccio e Bernardino degli Ubaldini ad un consiglio di guerra, in cui si decide di mantenere l'esercito diviso in due parti, la prima a Pontetetto e la seconda a San Quirico, dove si deve costruire una bastia. Gli sono consegnati 200 fiorini e si sposta a Castiglione con Rodolfo Oddi per bloccare l'avanzata di Ranieri Vibi del Frogia, che viene avanti con 400 fanti e 150 cavalli al servizio di Lucca. I due capitani riescono nel loro obiettivo ed il Frogia ne approfitta per passare agli stipendi degli stessi fiorentini.

Mag.

 

 

 

Toscana

Fiancheggia l'azione del Fortebraccio: alla guardia di una bastia nei pressi di Lucca (con un numero di cavalli inferiore a quello previsto dalla sua condotta), è assalito all'improvviso da 1500 nemici (tra fanti e cittadini) e 200 cavalli: i suoi si danno vilmente alla fuga assieme con quelli di Giovanni da Ferrara. Gli avversari sono  respinti dal Fortebraccio che, nell'occasione, non gode dell'appoggio dell'Ubaldini

1435

 

 

 

 

 

Apr.

Chiesa

Comp. ventura

 

Lazio

Insegue gli uomini di Antonio da Pontedera verso Marino e cade in un agguato con le milizie romane. Accompagna il cardinale di San Marco da Roma a Viterbo.

Mag.

Chiesa

Fortebraccio

 

Lazio

Assedia in Montefiascone Giovanni da Crema; alla fine, è richiamato da Francesco Sforza.

1440

 

 

 

 

Muore.

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