Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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1949      GIOVANNI DA TERZO  (Giovanni Torso, Giovanni Tosco, Giovanni Toscani) Di Soncino.

 + 1415 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1410          
Mar.       Lombardia
Impadronitosi di Soncino, è minacciato dal signore di Cremona Gabrino Fondulo. Con la mediazione dei veneziani stipula una tre tregua di un anno con quest'ultimo.

1411

 

 

 

 

 

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Brescia

Milano Cremona

 

Lombardia

Milita al servizio del signore di Brescia Pandolfo Malatesta contro Facino Cane e Gabrino Fondulo. Occupa i castelli di Fontanella, Covo, Antegnate, Romano di Lombardia e Gallignano; libera Soncino dall'assedio postovi dal Fondulo.

Primavera

 

 

 

Lombardia

Ha il compito di impedire l'unione delle milizie cremonesi con quelle del Cane. E' costretto da quest'ultimo condottiero, che ha un numero superiore di uomini, a riattraversare l'Oglio e rientrare a Romanengo da dove può controllare il  possesso di Soncino. Nel conflitto cade in un'imboscata tesagli da Muzio Botta. Ferito gravemente, è portato in salvo dai suoi uomini d'arme.

1412

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

E' inviato dal Malatesta con 300 cavalli in soccorso di Soncino alla cui difesa è il suocero Giacomo di Covo. Varca l'Oglio presso Orzinuovi e sorprende le truppe del Fondulo. Con la vittoria, entra nel castello e vi lascia alcuni bombardieri. Nello scontro sono uccisi fra i cremonesi 200 uomini, fra cui il Botta.

Mar.

 

 

 

Lombardia

Il Covo cede al Cane ed al duca di Milano; il suocero lo investe di Soncino ed egli, dopo pochi giorni, consegna la località ai viscontei. Ritorna al servizio del Malatesta; toglie ogni presidio da Fontanella, Covo, Antegnate. Romanengo e Cadignano per riportarli alla difesa del bergamasco.

1415

 

 

 

 

Muore.

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